Un’Agenda per lo sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile BlogUn ambizioso insieme di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile: questo quanto contiene l’Agenda 2030, recentemente adottata nel corso di un vertice straordinario delle Nazioni Unite a New York.

Si tratta di un documento che stabilisce un quadro globale per l’eliminazione della povertà e il conseguimento dello sviluppo sostenibile entro il 2030, sulla base degli obiettivi di sviluppo del millennio (OSM), adottati nel 2000. Primo accordo globale che definisce un programma d’azione universale ed esauriente, l’Agenda 2030 affianca ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), anche 169 obiettivi associati, che richiedono per la loro realizzazione la mobilitazione di tutti i Paesi e di tutte le parti interessate e che incidono sulle politiche nazionali.

L’Unione Europea ha svolto fin dall’inizio un ruolo di primo piano, contribuendo a questo processo, ed è ora impegnata a portare avanti l’Agenda, sia al suo interno (ad esempio, attraverso future iniziative come, tra l’altro, la strategia sull’economia circolare, che propone modelli di produzione e consumo più sostenibili), sia attraverso le politiche esterne dell’UE, mediante il sostegno agli sforzi di attuazione in altri Paesi, in particolare in quelli che ne hanno maggiormente bisogno.

L’Agenda 2030 è il risultato di un accordo informale raggiunto per consenso in seno alle Nazioni Unite nell’agosto di quest’anno. Al suo interno, il programma d’azione di Addis Abeba, concordato a luglio, stabilisce gli strumenti, le politiche e le risorse necessarie per garantirne la realizzazione.

L’adozione dell’Agenda 2030, già conosciuta come “Agenda per lo sviluppo post-2015”, segnerà il culmine di un processo triennale inclusivo, caratterizzato da una partecipazione senza precedenti della società civile e di altre parti interessate, e ridefinirà il modo in cui la comunità internazionale collabora per un impegno globale a favore di un diverso tipo di futuro per le persone e il pianeta, mediante la promozione dello sviluppo sostenibile. Mentre gli obiettivi di sviluppo del millennio (OSM) riguardavano i Paesi in via di sviluppo, l’Agenda 2030 è in assoluto il primo accordo globale che definisce un programma d’azione universale che avrà un impatto su tutti i Paesi e sulle loro politiche nazionali.

Il nuovo insieme di obiettivi garantirà che il mondo continui a impegnarsi per i precedenti obiettivi di sviluppo del Millennio e gli impegni di Rio, includendo nel contempo anche obiettivi in diversi altri settori.

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Ingegnere elettronico, giornalista pubblicista che da molti anni lavora nel settore della comunicazione tecnica.