Flicker Ottico, nuovo servizio per l’industria illuminotecnica

UL Flicker Ottico
Roberto Inclinati consegna il primo certificato per Low Optical Flicker all’Amministratore Delegato di Disano Illuminazione, Patrizia Di Sano

UL_rgb_logoL’Ente internazionale di certificazione Underwriters Laboratories (UL) ha recentemente annunciato l’ampliamento dei propri servizi per l’industria illuminotecnica con il lancio della verifica sul Flicker Ottico, cioè la sensazione d’instabilità della percezione visiva indotta da uno stimolo luminoso la cui luminanza o distribuzione spettrale oscilla col tempo.

Definito anche come rapido cambiamento del flusso luminoso nel tempo, il fenomeno è presente in quasi tutte le fonti d’illuminazione, anche se il livello con cui viene percepito, può variare. Se presente con elevata intensità, e in base alla capacità di percezione individuale, il flicker ottico può creare fastidio nelle persone presenti e peggiorare la qualità della luce fornita da un impianto d’illuminazione, abbassando il livello del comfort visivo.

UL Flicker Ottico
Roberto Inclinati consegna il primo certificato per Low Optical Flicker all’Amministratore Delegato di Disano Illuminazione, Patrizia Di Sano
Utilizzando questo nuovo servizio, le aziende del settore illuminotecnico potranno mettere in evidenza la qualità dei loro prodotti sul mercato, offrendo agli utilizzatori finali ed ai progettisti la possibilità di scegliere prodotti con un basso flicker ottico certificato da un laboratorio indipendente.

Come ha spiegato Roberto Inclinati, business development manager della Divisione lighting di UL: «UL sostiene i produttori nei loro progetti d’innovazione. L’obiettivo di questo nuovo servizio è quello di dare ai produttori la possibilità di differenziare i loro prodotti sul mercato, offrendo, con il nostro marchio, un’informazione chiara e verificata sul flicker ottico. Anche chi definisce le Norme tecniche o chi acquista un prodotto d’illuminazione è avvantaggiato da questo servizio, non solo perchè ora può facilmente identificare prodotti a basso flicker ottico, ma anche perchè un marchio di verifica di terza parte rassicura ed aiuta a proteggere la propria reputazione professionale».

La prima azienda ad utilizzare il nuovo servizio è stata la Disano Illuminazione, che riconoscendo la necessità di far verificare il flicker ottico da un Ente terzo, ha collaborato con UL nel lancio del nuovo programma di prove ed ottenendo la certificazione per alcuni dei propri prodotti.

 

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Ingegnere elettronico, giornalista pubblicista che da molti anni lavora nel settore della comunicazione tecnica.