Philips Lighting per la smart home e la smart city

Philips CityTouch di Philips Lighting

Philips CityTouch di Philips LightingPhilips Lighting ha scelto di seguire i dettami legati a stili di vita più sostenibili con l’obiettivo di ridurre il consumo di energia globale e puntare ad un risparmio di oltre 270 miliardi di euro. 

Grazie alle potenzialità dell’Internet of Things applicate all’illuminazione LED connessa è possibile seguire questa strada, come dimostrato dalla ricerca 2015-16 dell'Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, di cui Philips Lighting è partner.  

Come evidenziato nello studio, il mercato dell’Internet of Things in Italia nel 2015 ha raggiunto i 2 miliardi di euro, con un incremento del 30% orientandosi verso soluzioni intelligenti sia per la casa sia per la città.
Smart home e smart city sono quindi due ambiti su cui puntare e Philips Ligthing grazie a Philips Hue, il primo sistema di illuminazione domestica LED controllabile direttamente dal web, è in grado di rispondere al tema della luce connessa.

L’utente, infatti, può interagire e controllare l’illuminazione di casa dal proprio. 
A questo si aggiungono le partnership siglate con operatori in ambito telecomunicazioni, assicurazioni ed energia per un maggior controllo della casa contro eventuali rischi di incendio, allagamento e furto, e riduzione dei consumi di energia grazie al dialogo costante fra luce e dispositivi mobili.

Philips CityTouch - Philips LightingSecondo la ricerca, il 60% dei comuni italiani con popolazione superiore a 20.000 abitanti ha avviato almeno un progetto Smart City ponendo l’accento sulla gestione della mobilità e illuminazione intelligente. 

La partnership globale fra Philips Lighting e Vodafone punta a favorire la diffusione della luce stradale connessa attraverso tecnologie wireless nelle città finalizzate all’efficienza energetica e ad una manutenzione semplice e veloce. 
Philips CityTouch consente di gestire e monitorare l'illuminazione mediante un sistema intuitivo e flessibile, mentre i tecnici possono effettuare controlli delle prestazioni, identificare i guasti e controllare le luci da remoto. Questo significa risparmio energetico del 40%, a cui si aggiunge un ulteriore 30% dovuto all’efficienza dei LED.

“Philips Lighting vede nell’Internet of Things il necessario motore di sviluppo verso una gestione della quotidianità più intelligente e a minor impatto ambientale. Se adottassimo in modo strutturato tecnologie LED connesse, potremmo amministrarle da remoto con un enorme potenziale di risparmio sia energetico che economico. Partendo da un gesto semplice come accendere la luce si possono ottenere davvero grandi cose” commenta  Paolo Recrosio, Vice President e General Manager Philips Lighting per Italia, Grecia e Israele.

Redazione
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