Sistemi di accumulo: dal GSE le nuove regole tecniche per l’integrazione

Il GSE ha pubblicato le regole tecniche per l’integrazione dei sistemi di accumulo, aggiornate alle norme CEI 0-16 e 0-21

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Il GSE ha pubblicato le regole tecniche per l’integrazione dei sistemi di accumulo, aggiornate alle norme CEI 0-16 e 0-21. 

Come previsto dal comma 1 dell’art. 10 della deliberazione 574/2014/R/eel, le Regole Tecniche integrano i regolamenti operativi per l’accesso ai regimi di incentivazione dedicati a impianti da fonte rinnovabile e per il loro mantenimento nel tempo, oltre alle disposizioni tecniche per il rilascio delle garanzie di origine e per l’accesso ai prezzi minimi garantiti nell’ambito del ritiro dedicato.

Nel documento viene inquadrato il contesto normativo e regolatorio di riferimento, vengono identificati gli schemi di connessione alla Rete dei sistemi di accumulo così come definiti dal CEI; i requisiti da rispettare per l’installazione dei sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione alimentati da fonte rinnovabile; i requisiti per il mantenimento degli incentivi già riconosciuti agli impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili nei casi in cui vengano installati sistemi di accumulo.

Le disposizioni si applicano nei casi di installazione di sistemi di accumulo con:

  • impianti solari fotovoltaici incentivati;
  • impianti solari termodinamici incentivati;
  • impianti alimentati da fonte rinnovabile che chiedono il riconoscimento degli incentivi, anche in sostituzione al regime incentivante dei certificati verdi;
  • impianti di produzione combinata di energia elettrica e calore costituiti da unità per le quali viene richiesto il riconoscimento del funzionamento come cogenerazione ad alto rendimento e/o il riconoscimento dei certificati bianchi;
  • impianti alimentati da fonte rinnovabile che accedono, nell’ambito del ritiro dedicato, ai prezzi minimi garantiti nel caso in cui l’energia elettrica è ritirata dal GSE, commercializzata sul mercato libero;
  • impianti di produzione che accedono allo scambio sul posto;
  • impianti alimentati da fonte rinnovabile per i quali è richiesta l’emissione di garanzie di origine.

Inoltre, nel documento sono indicate le procedure per la gestione degli interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico sugli impianti fotovoltaici in esercizio e le modalità di gestione delle comunicazioni relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione gestiti dal GSE.

Rispetto alla prima edizione del documento, pubblicata nell’aprile 2015, vengono recepite le disposizioni regolatorie e gli aggiornamenti delle norme CEI 0-16 e CEI 0-21: questo rappresenta un ulteriore passo nella direzione della sostenibilità ambientale e della promozione e integrazione della generazione distribuita.

L’Autorità ha sottolineato che i sistemi di accumulo, essendo sistemi in grado di scambiare energia elettrica con la rete, siano trattati come impianti di produzione.

Il quadro regolatorio attuale definisce:

  • le disposizioni per la connessione alla rete dei sistemi di accumulo;
  • le condizioni per l’erogazione del servizio di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica prelevata dai sistemi di accumulo;
  • le condizioni per l’erogazione del servizio di dispacciamento in presenza di sistemi di accumulo;
  • le disposizioni inerenti all’erogazione del servizio di misura in presenza di sistemi di accumulo;
  • le condizioni per la corretta erogazione degli incentivi o dei regimi commerciali speciali (ritiro dedicato e scambio sul posto), in caso di integrazione di sistemi di accumulo negli impianti di produzione che ne beneficiano;
  • i servizi di rete che dovranno essere prestati dai sistemi di accumulo.

Il CEI con la Variante V2 alla Norma CEI 0-16 ha:

  • precisato alcuni dettagli tecnici e gli schemi relativi al posizionamento delle apparecchiature di misura, nel caso di sistema di accumulo post produzione bidirezionale;
  • introdotto lo schema standard del regolamento di esercizio, affinché sia analogo per tutte le imprese distributrici che prevede l’obbligatorietà delle verifiche periodiche quinquennali sui sistemi di protezione al fine di garantirne la continua rispondenza ai requisiti previsti;
  • definito alcune regolazioni del sistema di protezione dei gruppi generatori.

Con la nuova edizione della Norma CEI 0-21, il CEI ha:

  • allineato la Norma CEI 0-21 alle disposizioni previste dalla Norma europea CEI EN 50438 che comporta l’estensione del campo di applicazione delle disposizioni previste per gli utenti attivi anche agli impianti di produzione con potenza nominale inferiore a 1 kW;
  • aggiornato le prescrizioni relative agli inverter e ai sistemi di protezione di interfaccia;
  • definito i protocolli di test direttamente applicabili ai sistemi di accumulo e le specifiche per
  • l’esecuzione delle prove;
  • aggiornato lo schema standard del regolamento di esercizio, comprensivo delle verifiche periodiche dei sistemi di protezione.

Per maggiori informazioni il documento del GSE storage_regole_tecniche.

Redazione
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