I cavi e il rischio incendio nell’impianto elettrico

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caviL’Associazione che all’interno di ANIE Confindustria rappresenta i produttori di cavi e conduttori elettrici, AICE, ha recentemente organizzato presso il Padiglione dell’Unione Europea ad Expo 2015 un momento di riflessione tra tutti gli operatori del settore per affrontare il tema della sicurezza legato agli incendi da cause elettriche e sensibilizzare le Autorità competenti sul tema.
Gli onori di casa sono stati fatti da Giancarlo Caratti, Vicecommissario Generale per la partecipazione dell’UE al World Expo 2015 e responsabile della Task Force UE Expo 2015.
Stefano Bulletti, Presidente di AICE, ha poi sottolineato come: «L’Associazione da tempo lavora per portare all’attenzione dei decisori pubblici e degli stakeholder di riferimento il tema della sicurezza. Il nostro impegno, a livello sia di lobby, sia tecnico e normativo, è quello di ottenere standard prestazionali dei prodotti sempre più alti. Perché la sicurezza è una cosa seria. Viviamo, infatti, in un Paese vecchio e obsoleto, con un patrimonio edilizio che troppo spesso è lasciato all’incuria: con un serio programma di manutenzione potrebbe ripartire il settore delle costruzioni. Le tecnologie per mettere l’Italia intera a norma e all’avanguardia con i più moderni ed elevati standard ci sono».
L’industria dei Cavi e conduttori elettrici sarà presto toccata da una novità normativa di rilevante portata: dal 1° dicembre 2015, infatti, anche per questa famiglia di prodotti da costruzione entrerà in vigore il Regolamento CPR (Construction Products Regulation). Si tratta di un nuovo linguaggio europeo armonizzato obbligatorio per tutti gli Stati membri, che porterà una maggiore trasparenza per l’utilizzatore finale di cavi, ma anche una maggiore responsabilità per i loro produttori. La marchiatura obbligatoria CE, infatti, non potrà più essere solo frutto di un’autocertificazione, ma dovrà essere rilasciata da un Ente notificato e ogni cavo sarà così dotato di un certificato di prestazione che lo classificherà in base al comportamento del prodotto al fuoco, senza distinzioni in termini di destinazione d’uso del cavo o di materiale conduttore utilizzato. Un passo avanti rispetto agli attuali standard, in un’ottica di maggiore sicurezza dell’impianto elettrico in qualsiasi tipo di costruzione o opera d’ingegneria.

Maurizio Gambini
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Ingegnere elettronico, giornalista pubblicista che da molti anni lavora nel settore della comunicazione tecnica.