Un premio al Lighting design e all’illuminazione a LED

Codega

CodegaNato per premiare le soluzioni e le realizzazioni di eccellenza nel Lighting design e nell’illuminazione a LED, il Premio internazionale Codega è giunto quest’anno alla sua quarta edizione, culminando nella premiazione tenutasi lo scorso venerdì 7 ottobre nella splendida cornice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, alla presenza di oltre 110 rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale e professionale.

Organizzato da Assodel (Associazione Italiana Distretti Elettronica), in collaborazione con IDEA (International Distribution of Electronics Association) e con il patrocinio di APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione), il premio si pone l’obiettivo di promuovere sia la corretta progettazione illuminotecnica, sia l’utilizzo ottimale dei LED e delle nuove tecnologie. 

Protagonista della serata veneziana, la luce, nella sua dimensione più innovativa e dinamica: in questo senso il premio ha valorizzato non soltanto gli aspetti di creatività e design, ma soprattutto la ricerca, l’adozione delle tecnologie più avanzate e i risultati di efficienza energetica.

Presenti, tra i finalisti del premio firme di eccellenza del mondo della luce a livello internazionale, come Pfarré Lighting Design (Germania), AF Lighting (Svezia), Aureolighting (Spagna), James Poore Lighting Design (UK), Brian Orter LD (USA), Licht 01 (Germany), Molindris + Associates (Grecia), Michael Grubb (UK). Anche l’Italia ha dato il suo contributo con tanti studi italiani di rilievo, come Simone Micheli Architectural Hero, Romano Baratta Lighting Studio, Pasetti Lighting e Studio Massimo Iarussi.

Complessivamente, hanno partecipato oltre 30 studi di progettazione, per la categoria “Lighting Design”, e 45 tra aziende e industrial designer per la categoria “Soluzioni a LED”, a testimonianza della crescita qualitativa e del respiro internazionale del premio.

Nella categoria Lighting Designer, il primo premio è andato al progetto di illuminazione del Museo del Duomo di Firenze a cura dello Studio Massimo Iarussi, mentre in seconda posizione si è piazzato il progetto Bolon Eyewear di Pfarrè Lighting, realizzato a Shangai e firmato da Gerd Pfarrè, e al terzo posto il progetto Dreamy SPA di Simone Micheli Architectural Hero. Una menzione speciale, infine, per il progetto Avila Nightscape di Aureolighting, firmato da Rafael Gallego.

Nella sezione soluzioni a LED, si è aggiudicato il primo posto Moonflower di Linea Light, mentre una menzione speciale è stata assegnata ad Acqua di Cini&Nils.

 

Maurizio Gambini
Informazioni su Maurizio Gambini 267 Articoli
Ingegnere elettronico, giornalista pubblicista che da molti anni lavora nel settore della comunicazione tecnica.