Progettazione: benvenuta l’era del BIM (Building Information Modelling)

modello BIM

BIM Building Information ModellingIl BIM, Modello di Informazioni per una Costruzione che diventerà obbligatorio prima negli appalti pubblici e poi nel mercato privato, è destinato a rivoluzionare l'edilizia dalla progettazione all'impiantistica, fino alla manutenzione. 
 
Tra gli addetti ai lavori edili – ingegneri, progettisti, impiantisti –  si parla molto di BIM (acronimo inglese Building Information Modelling – Modello di Informazioni per una Costruzione) e ultimamente vengono organizzati diversi corsi e convegni.

Il BIM indica un metodo per l'ottimizzazione della pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di costruzioni e edifici tramite software. Infatti, un modello BIM contiene informazioni riguardanti l’edificio o le sue parti come la localizzazione geografica, la geometria, le proprietà dei materiali e degli elementi tecnici, le fasi di realizzazione, le operazioni per una corretta impiantistica e per la successiva manutenzione dei vari componenti.

Questo consente di raggruppare in un unico modello tutte le informazioni relative alla progettazione architettonica e esecutiva, all’impiantistica, alla sicurezza, alla gestione e controllo. Fotografa il ciclo di vita dell'opera dalla fase progettuale attraverso la fase di realizzazione fino a quella di uso e manutenzione

modello BIMIl BIM è quindi un contenitore di informazioni, non è un prodotto e tanto meno un software, può essere definito un metodo di progettazione collaborativo e fondato sull’integrazione e offre diversi vantaggi competitivi più efficienza e produttività, meno errori, meno costi, condivisione delle informazioni, controllo costante del progetto.

Riuscire a costruire un edificio in digitale con tutte le caratteristiche del reale è un vantaggio per la committenza, ma anche per progettisti, costruttori, architetti, collaudatori.

Oggi si lavora non più solo su modelli 2D e 3D, tridimensionali, come quelli forniti dall’AutoCAD; si lavora su modelli dove viene considerata la quarta dimensione (tempo) e la quinta dimensione (costi).

Con la Direttiva 2014/24/EU, l'Unione Europea ha fornito alcune indicazioni ai paesi membri sull'utilizzo del sistema BIM nella progettazione e realizzazione delle opere pubbliche. Il sistema BIM è fondamentale per accrescere l'efficacia e la trasparenza delle procedure di appalto.

In Italia l’articolo 23, comma 13 del nuovo Codice Appalti, entrato in vigore nell’aprile scorso, prevede esplicitamente che le stazioni appaltanti possano già richiedere per nuove costruzioni e per interventi di recupero, l’uso dei metodi e strumenti elettronici come modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (appunto, il BIM). 

Al momento non è ancora un obbligo ma solo un invito a modificare mentalità e modo di lavorare, dal 2019 per le opere del valore superiore i 100 milioni, poi con una serie di scadenze progressive, il BIM entrerà a pieno regime nel 2022.

Il BIM è il futuro della progettazione che prevede un severo controllo dei costi, un’attenta gestione, un contenimento delle emissioni inquinanti, una programmazione costante e attenta: per ora nel pubblico e presto anche nel mercato del privato.

 

Informazioni su Alessia Varalda 537 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.