L’efficienza energetica nei comuni italiani

Uno studio dal Centro Studi CNI sull’efficienza energetica nei comuni fotografa l’esistenza di lacune e carenze nell’attuazione della politica energetica.

L’efficienza energetica degli edifici è un settore con grandi potenzialità di sviluppo e altamente strategico in quanto le nuove costruzioni e le riqualificazioni energetiche possono rappresentare non solo una importante quota del mercato della green economy, ma anche il campo di sperimentazione delle tecnologie innovative.

Il risparmio energetico negli edifici è uno dei principali drivers di sviluppo e potrebbe generare 12,8 miliari di investimenti nei prossimi tre anni.

Esistono tuttavia ancora oggi discrepanze e diversità organizzative da parte degli Enti preposti nell’applicazione delle numerose disposizioni di legge in materia come evidenziato dal Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri che ha effettuato un’indagine tra i Comuni capoluogo di provincia e quelli non capoluogo con più di 50mila abitanti.

“L’esistenza di alcune barriere di carattere organizzativo e culturale, presenti nei Comuni, ad oggi impediscono l’attuazione di una reale politica energetica a livello locale che risponda agli obiettivi nazionali ed europei sul tema. Tra le conseguenze c’è la penalizzazione dei professionisti del settore energetico-impiantistico che vedono sfumare occasioni professionali” ha commentato Gaetano Fede, Responsabile del Gruppo di Lavoro Energia del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Le normative per l’efficienza

L’attuale quadro normativo in materia di efficienza energetica è definito dalla Direttiva 2012/27/UE del 25 ottobre 2012, che ha modificato le Direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abrogato le Direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE.

Tale Direttiva ha portato all’emanazione, in Italia, del Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102 e al Decreto Legislativo 18 luglio 2016 n. 141 con le Disposizioni integrative.

Le nuove normative europee in tema di efficienza energetica delega ai Comuni alcune funzioni in materia di controllo della qualità degli edifici, specialmente in relazione al rispetto dei requisiti di prestazione energetica previsti dalla legge, nonché gli incarichi connessi all’attuazione degli obiettivi di miglioramento dell’efficienza energetica nel territorio comunale.

Per l’attuazione, i Comuni devono dotandosi di figure professionali specialistiche in grado di gestire progetti di efficienza energetica e, allo stesso tempo, di trovare le relative fonti di finanziamento. Solo il 54% dei comuni si è dotato di un ufficio apposito.

Questo rende difficoltoso l’esercizio della politica energetica comunale e la gestione, da parte delle Amministrazioni, dell’energia in modo efficiente; inoltre non incentiva gli imprenditori edili verso l’innovazione tecnologica e il green building.

Da sottolineare che nel 2008 la Commissione europea ha promosso il Patto dei Sindaci per stimolare un coinvolgimento attivo degli enti locali nella strategia europea per la sostenibilità energetica. Il tasso di adesione è elevato con una percentuale dell’84,4%.

I comuni aderenti devono realizzare il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES): nel 90% dei hanno predisposto il PAES, ma solo il 47,5% dei Comuni ha effettuato il monitoraggio biennale previsto. 

La normativa, inoltre, individua le figure professionali che operano nel settore dell’analisi e della certificazione dell’efficienza energetica degli edifici, infatti i Comuni devono procedere alla nomina di Energy Manager che nel 70% dei casi è un laureato in ingegneria.

Nel 79,3% dei casi il ruolo di Energy manager è stato affidato a una figura in carico all’Ente, mentre solo in un caso su 5 è affidato ad un consulente esterno. 

ll ruolo dell’Energy manager può assumere un’importanza ancora più strategica laddove il Comune sia coinvolto in progetti innovativi quali ad esempio quello delle “Smart cities and Communities”, promosso dall’Unione europea con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di tecnologie intelligenti nelle città allo scopo di migliorare la vita urbana attraverso soluzioni integrate più sostenibili.

Vittoria Viazzo
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Collaboratrice di Elettricomagazine.it, specializzata nei settori della riqualificazione, rinnovo ed efficienza energetica