Il fotovoltaico nell’era dell’Energy Internet

SunnyBoy_SmartConnectedConversione, storage, monitoraggio e gestione: verso l'Energy Internet. SMA delinea i vantaggi di un ambiente interconnesso nell’evoluzione digitale del fotovoltaico.

Il mercato dell'energia si trasforma: lo confermano i dati globali sulle rinnovabili, lo evidenzia con chiarezza l'affermazione di soluzioni per l'autoproduzione che, superando la singola tecnologia, si delineano come un “eco-sistema”.

Efficienza, sostenibilità ambientale, panorama normativo e risvolti economici per la filiera – produttori, distributori, progettisti, installatori – viaggiano sui binari di un'energia sempre più digitale e interconnessa. Tutti cambiamenti riconducibili al nuovo mondo dell'Energy Internet, dove tecnologie e servizi spingono il mercato a superare la “classica” fornitura di prodotti: energy storage, smart metering, monitoraggio dei consumi, trasmissione e analisi dei dati via web, generazione di piattaforme intelligenti, aperte e accessibili a livello globale per consultare e gestire l'ingente flusso di informazioni. 

L’attuale transizione verso la digital energy apre una nuova era anche per il fotovoltaico, protagonista di un mercato che torna a far sentire la propria voce anche in Italia, grazie alle politiche incentivanti, alla spinta verso il revamping dei vecchi impianti e alla flessione dei prezzi. Proprio sull’evoluzione in chiave digitale dei sistemi di conversione e di accumulo si è soffermato Valerio Natalizia, Regional Manager South Europe di SMA, in occasione dell'ultimo Convegno Viessmann, quest'anno dedicato a “Sistemi e soluzioni smart di monitoraggio, controllo e incremento dell’efficienza energetica”.

Fotovoltaico, storage e automazione: il mercato parla chiaro

SMA - Valerio NataliziaL'ascesa delle rinnovabili è accompagnata da un crescente fenomeno di decentralizzazione dell'energia, dai grandi impianti ai siti minori, e da un maggiore scambio di informazioni ed energia che richiede una gestione automatizzata.

“Per vedere gli sviluppi del fenomeno chiamato Energy Internet ci vorranno dai 3 ai 5 anni – spiega Natalizia –, il passaggio del mercato elettrico al mondo del web presuppone consistenti cambiamenti infrastrutturali ed elevata complessità tecnologica. Ma teniamo presente che privati e aziende si trasformeranno da utenti passivi a provider di energia; le utility dovranno quindi cambiare modello di business, poiché i profitti si sposteranno verso le piattaforme di trading energetico”.

Se privati, aziende e industria gestiscono oggi fotovoltaico, HVAC, storage ed e-mobility tramite soluzioni Internet of Things (IoT), la vera sfida sarà ottimizzare la mole di dati provenienti dalle singole “energy App” in una piattaforma globale di trading e advanced analytics, interfaccia per il mercato e fulcro della convergenza tra domanda e offerta.

Come non farsi sorprendere dal boom di questi nuovi servizi? Il manager di SMA non ha dubbi: creando sinergie tra aziende, partnership con i principali player del mercato, garantendo soluzioni complete e dialogo tra tecnologie.

“Si richiede un cambio di mentalità, che da “semplici” produttori di inverter ci spinge a fornire, come unico interlocutore, sistemi complessi e integrati”. Ma il mercato non è fatto di sole aziende, anche i professionisti sono chiamati a recepire per tempo questi trend: “Ci sono progettisti più conservativi e figure più propense ad approfondire la digital energy.

L’aggiornamento che richiede notevoli sforzi, per questo potenzieremo i percorsi formativi, ma i professionisti, come le aziende, devono mostrare la volontà di rimettersi in gioco” commenta Natalizia.

Gli inverter come parte di sistemi intelligenti 

SMA_Sunny Boy Energy InternetSMA ha saputo cogliere in concreto le opportunità di questo “matrimonio” tra mercato dell'energia elettrica e Internet of Things.

Efficienza e riduzione dei costi sono già realtà, nel residenziale, tramite i sistemi intelligenti Power +, che massimizza la produzione dell'impianto fotovoltaico ed Energy +, per la gestione dei flussi energetici.

La smart home targata SMA ospita inoltre i nuovi inverter Sunny Boy, l'ottimizzatore Tigo, dispositivi per la gestione energetica e sistemi di accumulo, in un sistema del tutto automatico.

“Anche la casa intelligente rientra nell'Energy Internet – spiega Valerio Natalizia -, grazie a soluzioni in grado di integrare e connettere le tecnologie, portando all'80% di autoconsumo”.

Ma per l’Energy Internet sono importanti anche i servizi aggiuntivi, come Smart Connected, standard di servizi post vendita fornito insieme agli inverter Sunny Boy 3.0/5.0 AV-40 che monitora attivamente e costantemente il sistema, segnalando eventuali anomalie e comunicando direttamente con l’assistenza SMA.

La complessità tecnologica aumenta nelle applicazioni commerciali e industriali dove, all'attenzione verso l'impianto fotovoltaico, SMA affianca l'interazione tra diverse tecnologie. Dall’integrazione con protocollo eebus alla progettazione degli impianti, dai sistemi di accumulo alla gestione energetica, dall’ottimizzazione dei flussi ai sistemi di funzionamento e manutenzione (O&M). 

Assistenza e servizi a valore aggiunto aiutano l’azienda a diversificare l’offerta e rappresentano un ulteriore stimolo all’interazione con il cliente finale: “La strategia di comunicazione di SMA è fatta di immagini sempre più rivolte all’end user. I cambiamenti in atto ci spingono verso soluzioni interconnesse e automatizzate, che non impattino la vita degli utilizzatori bensì migliorino e semplifichino la loro quotidianità. Ci siamo soffermati sul fotovoltaico, perché ci tocca da vicino, ma questa transizione avverrà per tutti i settori coinvolti nell'Internet of Things”.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 40 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.