Accumulo fotovoltaico: torna l’incentivo della Regione Lombardia

Regione Lombardia replica l’iniziativa: bando di incentivi per la diffusione dei sistemi di accumulo fotovoltaico. Dotazione finanziaria di 4 milioni di euro.

accumulo fotovoltaico

Dopo il successo dell’iniziativa dello scorso anno, Regione Lombardia replica l’iniziativa di promozione dell’autoconsumo di energia rinnovabile attraverso un bando di incentivi per la diffusione dei sistemi di accumulo fotovoltaico destinato alle utenze domestiche con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro.

Come per lo scorso bando possono accedere tutti i privati cittadini residenti in Lombardia che sono proprietari oppure titolari di un diritto reale di godimento su immobili o terreni in Regione Lombardia su cui è installato un impianto fotovoltaico.

Si tratta di un contributo a fondo perduto, con un importo variabile fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto solare fotovoltaico di utenza domestica. Il contributo massimo concedibile è fissato in 3.000,00 Euro per ogni intervento ammesso.

Il bando è valido a partire da martedì 12 settembre alle ore 12.00 e si concluderà il 31 dicembre 2017, salvo esaurimento anticipato delle risorse finanziarie.

Sono esclusi gli interventi che hanno già beneficiato dei contributi di cui al Bando Accumulo approvato con decreto n. 4821 del 3 maggio 2016.

Quali gli interventi ammessi?

Per poter usufruire del contributo, gli interventi devono essere possesso dei seguenti requisiti:

  • sistemi di accumulo connessi ad impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW;
  • sistemi di accumulo collegati secondo gli schemi di connessione previsti dalla norma CEI 0-21;
  • sistemi di accumulo realizzati con tecnologia: elettrochimica (ad es. piombo acido, ioni di litio) e meccanica (ad es. volano).

Ai fini del presente bando sono ammissibili le spese relative a:

  • costo d’acquisto del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo per la misura dell’energia scambiata dal sistema di accumulo, se richiesto dalla norma CEI 0-21;
  • costo dell’installazione del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo. 

Tutte le spese devono essere dettagliate per voci di costo e, laddove non specificato, si intendono comprensive dell’IVA.

Non sono ammesse spese per interventi edilizi eventualmente necessari per l’installazione del sistema di accumulo.

Inoltre non sono finanziabili l’acquisto e l’installazione dell’impianto fotovoltaico.

All’interno del bando sono indicate le caratteristiche che devono possedere i sistemi di accumulo e tutta la documentazione necessaria e la procedura per partecipare.

Allegati: Bando+Accumulo+2017

Informazioni su Alessia Varalda 608 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.