Anie Rinnovabili sempre più al fianco di aziende e professionisti

In un incontro informale con la stampa, il presidente ribadisce l'impegno di Anie Rinnovabili a supporto della filiera, nella promozione delle tecnologie come nel dialogo con le istituzioni

Rinnovabili eolico fotovoltaico

Dal progetto di "efficienza ambientale" ai risvolti normativi, tecnologici, politici dei tanti tavoli di lavoro avviati tra 2016 e 2017. Le parole del presidente di Anie Rinnovabili, Alberto Pinori, in occasione della conferenza stampa incentrata su scenari presenti e futuri del comparto, delineano la volontà di proseguire e aumentare l'impegno a favore della diffusione in Italia di fonti energetiche rinnovabili e sistemi di accumulo, attraverso azioni concrete che facilitino, anche dal punto di vista burocratico, l'installazione di tecnologie evolute, il revamping degli impianti esistenti e l'integrazione con soluzioni intelligenti.

Alberto PinoriNel 2016 sono partiti progetti di promozione delle rinnovabili volti all'aumento di incentivi fiscali per cittadini e aziende, allo snellimento delle procedure per accedervi, a linee guida e approfondimenti dedicati a installatori e professionisti del mondo elettrico. – esordisce Pinori – Un articolato progetto per il biennio 2016-2017, denominato “efficienza ambientale” che trova nel corretto e onesto dialogo con le istituzioni un fondamentale punto di partenza verso una collaborazione fattiva, in grado di diffondere best practice e agevolare l'adozione di tecnologie per l'efficienza energetica”.

Al primo posto, dunque, la necessità di aggregare l'intera filiera delle energie rinnovabili – produttori, operatori, enti certificatori e partner – per creare sinergie. “Fattore chiave di quanto ottenuto finora, e di quanto si propone a breve, medio e lungo termine, rimane il rapporto costruttivo, non polemico, con i nostri interlocutori: Governo, ministeri, giunte regionali e provinciali, GSE, Autorità dell'Energia e altre associazioni di categoria”, sottolinea il presidente.

Tra i focus, spicca lo sviluppo dei sistemi di accumulo

Dal dialogo aperto con le istituzioni a un altro passaggio capace di abilitare azioni concrete: la leadership del gruppo, con vice presidenti e consiglieri delegati a seguire con costanza le diverse anime del mondo FER e gli specifici dossier avviati. Cosa è stato fatto e cosa ancora “bolle in pentola”, dunque, tra le attività di Anie Rinnovabili? 

Potenza connessa per regioneAlberto Pinori non poteva che partire dai sistemi di accumulo delle energie da fonti rinnovabili, recentemente annessi con risultati proficui, al raggio d'azione dell'associazione. Anie ha accolto con favore il bando di Regione Lombardia “Misure di incentivazione per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici – Bando 2017”, aperto dal 21 al 28 settembre prossimi, e auspica l'esportazione di iniziative simili anche in altre regioni italiane, come Veneto ed Emilia-Romagna, che hanno già abbracciato la proposta. Sul fronte detrazioni fiscali, invece, si punta a stabilizzare i meccanismi negli anni a venire, per consentire alle aziende di programmare investimenti e aumentare competitività. Non solo, Anie Rinnovabili chiederà al Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) che la detrazione possa essere ceduta dal cliente finale a soggetti terzi, fornitori di tecnologie e ditte installatrici compresi, per rendere il sistema più dinamico e virtuoso. 

Le azioni e i risultati positivi ottenuti finora vanno replicati sul territorio italiano per sviluppare maggiormente la filiera delle rinnovabili

L'associazione commenta con soddisfazione anche la circolare 4/E – 2017 dell’Agenzia delle Entrate in materia di super-ammortamento per gli impianti fotovoltaici ed eolici, che stabilisce come gli impianti fotovoltaici siano da considerare beni mobili e non più immobili per le aziende.

"Un segnale importante per il settore – commenta Pinori -, perché avvia un percorso alternativo per il futuro sviluppo delle FER, senza che esse incidano totalmente ed esclusivamente sul sistema elettrico”. Stando a una recente analisi sull'impatto del super-ammortamento sui business plan delle Pmi, il tempi di ritorno dell'investimento si ridurrebbero di 1-2 anni, a seconda dei casi, altra buona notizia per le aziende della filiera. Tra le attività del corposo progetto “efficienza ambientale” troviamo anche la promozione della figura di aggregatore nel mercato di dispacciamento (MSD), alla quale si chiede, appunto, di aggregare produttori della generazione distribuita, tra cui gli impianti a fonte rinnovabile, prosumer o consumatori, per offrire servizi a supporto del funzionamento in sicurezza e in bilanciamento della rete elettrica.

Un ruolo importante nel revamping e nella SEN

Alberto PinoriQuanto al fenomeno del revamping, lo scorso anno Anie Rinnovabili ha partecipato alla stesura da parte del GSE delle linee guida relative al fotovoltaico (pubblicate il 21 febbraio 2017). Restano tuttavia da confermare le indicazioni operative per la manutenzione, l’ammodernamento e il repowering degli impianti non fotovoltaici, attualmente in fase di consultazione.
Non poteva mancare una considerazione sulla SEN (Strategia Energetica Nazionale) 2017, alla quale Anie Rinnovabili ha contribuito con la presentazione al Mise di uno studio Althesys sui trend delle tecnologie FER al 2030. A chi tra i presenti chiedeva una valutazione ulteriore, Pinori risponde: “Riteniamo il documento una traccia importante, un punto di partenza e non di arrivo, ma un modo per partire con il piede giusto. Ora dobbiamo creare, in sinergia con i soggetti coinvolti, i mezzi affinché questa traccia ancora teorica possa divenire realtà”.
Altre proposte riguardano infine l'inserimento nella Legge di Stabilità 2017 (o in un altro decreto) della detrazione fiscale per le imprese che investano nella bonifica dell'amianto, installando sulle coperture impianti di produzione di energia da FER, la nuova bolletta elettrica per gli utenti non domestici e la liquidazione volontaria della convenzione GSE per piccoli impianti fotovoltaici.

Fotovoltaico, eolico e idroelettrico: agosto non delude

Dati Anie RinnovabiliA supportare e validare i progetti di efficienza energetica e le attività “sul campo” di Anie Rinnovabili, gli incoraggianti dati sul mercato italiano negli ultimi mesi, comprensivi dell'ultimo aggiornamento di agosto, presentati nell'Osservatorio FER elaborato da Gaudì su dati Terna. 

Tra gennaio e agosto 2017, infatti, le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente 624 MW, segnando un +18% rispetto allo stesso periodo del 2016.
Si conferma il trend mensile del fotovoltaico che, con 26 MW connessi ad agosto, raggiunge circa 291 MW, registrando una crescita del 14% su agosto 2016. Tralasciando lo “zoccolo duro” delle installazioni residenziali, con potenze inferiori ai 10 kW, Anie auspica a un maggiore sviluppo degli impianti che superino i 100 kW, sulla scia dei benefici del super-ammortamento.
A livello geografico, si confermano Veneto, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Toscana, aumentano le cifre del Lazio, mentre deludono le zone più a Sud. 
Dopo gli exploit dei mesi precedenti, le installazioni eoliche di luglio e agosto 2017 risultano invece sotto la media, con soli 6 MW connessi. Nel complesso si raggiunge comunque quota 284 MW (+25% rispetto ai primi otto mesi del 2016). Da notare il sorprendente +180% delle unità di produzione, grazie alle attivazioni di impianti mini-eolici di potenze compresa tra 20 e 60 kW.
Prosegue infine il trend positivo l’idroelettrico, che vede crescere del 12% la nuova potenza installata (48 MW complessivi) rispetto ai valori registrati tra gennaio e agosto dello scorso anno, registrando un + 9% sulle unità di produzione.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 40 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.