KNX Day 2017: comunicare il valore di domotica ed efficienza energetica

Premiati durante il KNX Day 2017 i migliori progetti italiani di domotica e Building Automation che si sono distinti per innovazione, integrazione ed efficienza energetica

KNX Day 2017

Qual è il rapporto dell’utente finale con la domotica? Come relazionarsi con le diverse tipologie di clienti? Come interpretare i bisogni reali dei committenti? Quali i meccanismi per proporre efficacemente i sistemi di domotica e Building Automation?

Queste sono solo alcune delle riflessioni emerse durante la settima edizione del KNX Day e che ha premiato i migliori progetti KNX che si sono distinti in termini di innovazione, integrazione ed eccellenza realizzativa, in cinque differenti categorie: Efficienza Energetica, Sociale, Strutture Ricettive, Pubblica Amministrazione, Nazionale.

KNX Day 2017“KNX è in decisa crescita in Italia, in questi anni abbiamo assistito a un cambiamento significativo del mercato che ha portato a nuove soluzioni tecnologiche e a un nuovo modo di concepire l’impianto. – ha sottolineato Massimo Valerii, Presidente di KNX Italia – Riteniamo che il mercato delle soluzioni KNX, che da nostre stime si è attestato tra gli 80 e i 100 milioni di Euro nel 2016, avrà un trend di crescita tra il 2017 e il 2021 tra il 15% e il 20%”.

Secondo l’ultima indagine realizzata da BSRIA, i driver che guideranno la crescita nei prossimi anni sono principalmente 5: sicurezza, energy management, comfort, home entertainment e Internet of Things.

Ma, come suggerisce Valerii, “è necessario superare le barriere legate all’obsolescenza dei dispositivi, alla sicurezza, alla privacy. È fondamentale investire sulle competenze e formare i professionisti. Oggi l’impiantistica è completa e complessa e sono necessarie competenze integrate e multidisciplinari. Il system integrator, l’installatore e il progettista sono e devono essere i direttori d’orchestra del percorso che porta all’edificio intelligente, integrato e connesso”.

L’associazione KNX da sempre segue i professionisti nell’aggiornamento normativo e nella certificazione e lavora a livello europeo affinché la progettazione, la realizzazione e il concetto di edificio vengano normati.

Il futuro: quali le sfide per KNX?

“La strategia KNX è sempre stata quella di adeguarsi all’evoluzione tecnologica mantenendo saldi alcuni concetti: interoperabilità, retrocompatibilità degli apparecchi, uno strumento software unico per tutti i dispositivi. Nei prossimi anni assisteremo a una integrazione sempre più spinta tra Information Technology e Building Automation che cambierà il paradigma di comunicazione grazie all’Internet of Things. – ha aggiunto Valerii – I professionisti dovranno cambiare pelle e far capire il valore della tecnologia ai non addetti e renderli consapevoli dei benefici che KNX e la domotica possono garantire. La comunicazione e la relazione sono le sfide da affrontare per trasformare le opportunità in casi reali”.

I migliori progetti di Home & Building Automation al KNX Day 2017

Proprio su casi reali si fonda il Premio KNX Italia dedicato a progettisti, installatori, system integrator e altri operatori attivi sul territorio nazionale e volto a valorizzare il livello di integrazione dei dispositivi nell’edificio, il contenimento dei consumi energetici e l’orientamento a soluzioni rinnovabili.

Una Giuria, guidata dalla Presidenza dell’Associazione e composta da Michele Pandolfi (Coordinatore del Gruppo Marketing KNX), Alessandro Ravagnin (membro attivo del Gruppo), Diego Pastore (Coordinatore della Formazione KNX Italia), Patrizia Copreni (responsabile Italia di Voltimum), Annalisa Galante (docente della Scuola di Architettura del Politecnico di Milano), Giorgio Tartaro (giornalista e conduttore televisivo) e dalla sottoscritta Alessia Varalda ha valutato i 27 progetti presentati.

“Siamo molto entusiasti della collaborazione con il Politecnico, con i portali digitali e con i giornalisti di settore. – ha spiegato Massimo Valerii – Il loro sguardo e le loro competenze ci hanno aiutato a guardare i progetti da un punto di vista applicativo e innovativo”.

I cinque progetti vincitori

SEA House iTedoEfficienza energetica – Progetto “S.E.A. House” di iTedo

L’impiego della tecnologia KNX ha consentito di riqualificare l’abitazione raggiungendo la classificazione A4, molto vicina all’ambizioso risultato di NZEB (Nearly Zero Energy Building). I proprietari hanno il pieno controllo sui consumi e sulla produzione da fotovoltaico, inoltre è stato previsto il controllo intelligente dei carichi.

Il pieno controllo dei sistemi di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione meccanica controllata (VMC) per un comfort estivo e invernale grazie alla gestione dei parametri ambientali temperatura, CO2, umidità.

La tecnologia KNX ha reso l’abitazione più sicura, vista la locazione isolata, grazie agli avvisi push e alle segnalazioni sulla supervisione.

Vimar per Venissa - Photo ©Mattia MionettoStrutture ricettive – Progetto “Venissa – Hotel diffuso” di DZimpianti

Il sistema KNX ha permesso di gestire un albergo diffuso, che comprende 5 fabbricati dislocati a Burano. Tra l’isola di Burano e la reception posta sull’isola di Mazzorbo è stata creata una dorsale IP completamente in ponte radio tra i vari fabbricati. Tramite un PC posto in reception vengono gestiti e supervisionati tutti i fabbricati con le rispettive camere.

Controllo illuminazione, termoregolazione, interfacciamento con climatizzazione, controllo accessi, allarmi tecnici, gestione accessi e accessi comuni in più unità abitative sono le funzioni realizzate.

Sociale – Progetto “Villa Zandò” di Nextworks

Il progetto è nato per supportare un’utenza debole, persone con esigenze particolari. L’impiego di moduli KNX ha permesso di realizzare un edificio che rendesse il più possibile autonoma una bambina di 11 anni con lesioni cerebrali che le impediscono la deambulazione e l’uso della parola.

La soluzione realizzata le consente di interfacciarsi a qualsiasi impianto sia da postazione fissa, tramite interfaccia web su PC con un joystick e un pulsante sotto la scrivania, sia da postazione mobile tramite tablet, collegato direttamente alla carrozzina elettrica.

Pubblica Amministrazione Progetto “Biblioteca interdipartimentale Università degli studi di Palermo” di Asiel

Il protocollo KNX è stato scelto per le caratteristiche di flessibilità e scalabilità, per la facilità di integrazione con altri protocolli presenti, semplificando gli interventi di manutenzione dell’impianto. I dispositivi sono stati installati all’interno dei quadri di piano, grazie al principio dell’intelligenza distribuita: in caso di guasto, è possibile intervenire localmente garantendo la continuità del servizio per l’ente pubblico.

Nazionale – Progetto “Nuovi uffici Synapsis” di Synapsis

Il progetto è stato sviluppato con l’intento di realizzare un “Edificio Laboratorio” per la sperimentazione pratica di soluzioni per l’integrazione massiva tra i sistemi di Building Automation (BACS) e quelli di Information e Communication Technology (ICT).

La predisposizione di una struttura per l’acquisizione e la memorizzazione delle informazioni sullo stato di funzionamento degli impianti, in relazione alle effettive condizioni di utilizzo, ha la finalità di ricerca e sviluppo di nuovi e più evoluti algoritmi di controllo, necessari per l’ottimizzazione dei consumi e delle relative risorse energetiche. Infatti, la disponibilità di prodotti KNX in grado di interagire con le componenti degli impianti tecnologici, unita alla capacità di interazione con il protocollo TCP/IP, consentirà lo sviluppo di un portale web in grado di fornire i dati raccolti e le relative statistiche di analisi.

Il fabbricato, riconvertito da residenziale a direzionale, è stato oggetto di ristrutturazione edilizia con le modalità richieste dall’agenzia Casaclima per l’ottenimento della certificazione in “classe A”.

Sono state inoltre attribuite due menzioni speciali a realizzazioni che si sono distinte per risparmio ed efficienza energetica.

Progetto “Ranica Home” di Milesi Sistemi

La tecnologia KNX è stata utilizzata in una villa di tre piani con l’obiettivo primario di ottenere un risparmio energetico.

Il protocollo KNX è stato scelto al fine di far convivere e interagire impianti di diversa natura per ottimizzare i consumi e creare automatismi in grado di aumentare il più possibile il comfort dell’abitazione.

Tra le funzionalità: la gestione dei carichi elettrici con priorità impostabili dall’utente, il richiamo di scenari personalizzabili, la gestione automatizzata degli oscuranti, della centrale termica e del sistema di generazione solare termico e il costante monitoraggio dei consumi.

La scalabilità del sistema ha inoltre consentito di poter facilmente implementare in corso d’opera ulteriori funzioni. Il progetto ha ottenuto la Certificazione Energetica in Classe A – LEED GBC Home Oro.

KNX Day 2017 Van GoghProgetto “Van Gogh in Basilica” di Vinante

Per l’allestimento della mostra – realizzato negli spazi storici della Basilica Palladiana a Vicenza – è stato scelto il protocollo KNX, insieme a Dali e Ikon Server, per la flessibilità installativa, il raggruppamento dei controller per ogni singola sala, il feedback immediato su eventuali errori ma, soprattutto, per la possibilità di comandare ogni faro in maniera indipendente attraverso iPad, con la precisione necessaria per opere di così grande valore.

 

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Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.