Le nuove tecnologie intelligenti per l’edificio integrato

Tra i motivi del successo di Sicurezza 2017, il forte richiamo a una soluzione intesa come edificio integrato, frutto della connessione di tecnologie smart, efficienti e connesse

Ridurre in “pillole” l’esito e le mille sfaccettature di Sicurezza 2017 non sarebbe compito facile né renderebbe onore alla complessità tecnologica in mostra, tuttavia dai tre padiglioni di Fiera Milano è emerso l’innegabile superamento del tradizionale concetto di prodotto, verso soluzioni progettuali dedicate all’edificio integrato.

Se dunque la componente storica di Sicurezza ha ben rappresentato tutti i comparti, dalla videosorveglianza al controllo accessi, dall’antintrusione alla sicurezza passiva, dall’antincendio alla cyber security, la concomitanza con Smart Building Expo, alla sua prima edizione, ha portato in manifestazione i temi dell’infrastruttura negli edifici come premessa per l’evoluzione dei servizi digitali. Una tendenza dominata dall’integrazione di sistemi e da soluzioni di home & building automation capaci di tradurre sofisticate tecnologie in proposte rapide da installare e, soprattutto, semplici da utilizzare.

In questo primo articolo alcune delle soluzioni di domotica per l’edificio integrato del futuro. 

Tradizione e innovazione nella domotica

FEB_conALLIEVI Sicurezza 2017Da una lunga tradizione nella produzione di apparecchi elettrici per impianti civili nasce la proposta di FEB Elettrica in chiave edificio integrato: “Abbiamo affiancato alla classica offerta, rigorosamente made in Italy, di interruttori, placche, quadri di chiamata, suonerie e campanelli, nuovi sistemi di automazione filare e wireless – spiega Gilberto Allievi, amministratore unico dell’azienda bolognese -. Soluzioni facili da utilizzare e installare, in grado di garantire comfort e sicurezza in applicazioni residenziali, uffici, negozi, alberghi, ospedali e altri ambienti. Attualmente la nostra realtà è presente soprattutto nel mondo della grande distribuzione, ma puntiamo ad allargare il raggio d’azione alla vendita all’ingrosso”.

Soffermandosi sulle soluzioni di domotica, ai progettisti di impianti elettrici è dedicato il sistema FEB Home, basato su protocollo di comunicazione Bus FEB, pensato per garantire, in qualunque categoria di edifici, una domotica filare evoluta e affidabile in termini di sicurezza, risparmio energetico e controllo locale o da remoto, grazie alla App gratuita dedicata.

Tra le funzioni di FEB Home – che in fase di cablaggio richiede solo tre fili polarizzati – troviamo: automazione luci, gestione carichi, termoregolazione, automazione tapparelle, scenari, visualizzazione consumi, controllo da remoto, programmazione fasce orarie, allarmi tecnici e profili utente.

Stesse funzioni e una soluzione ancora più semplice nella domotica wireless targata FEB Air, che consente all’utente domestico di controllare e programmare luci, riscaldamento tapparelle, prese, e, cosa importante, sensori di presenza, fumo, gas e acqua, oltre a 4 telecamere IP di sicurezza, direttamente dal proprio smartphone, sempre via app.

Cuore del sistema l’Hub FEB Air, che dialoga tramite protocolli ZigBee con i molteplici moduli connessi e via Wi-Fi con router di casa e smartphone. A completare il sistema, prese e relè intelligenti, termostati, moduli per il controllo di illuminazione a LED tapparelle e aria condizionata, telecamere, sirene, pulsanti wireless e un’ampia gamma di sensori.

L’edificio integrato diventa efficiente grazie al monitoraggio energetico

schema HSI Higeco edificio integrato sicurezza 2017Al mondo industriale, ma anche alle applicazioni commerciali come agli edifici civili, sono dedicati i sistemi di monitoraggio e telecontrollo Higeco, soluzioni hi-tech “amiche” degli energy manager e dell’efficienza energetica che consentono di raccogliere, analizzare e gestire i dati provenienti da contatori, macchinari o altri dispositivi smart.

Abbiamo approfondito i differenti livelli di integrazione insieme a Marco Poloniato, Application Manager di Higeco, partendo dal modulo hardware HSI (Higeco Smart Info), dedicato alla lettura diretta di contatori elettronici in bassa tensione di e-distribuzione sia monofase sia trifase.

Il dispositivo 4 DIN, con alimentazione 230 V, si interfaccia direttamente con il contatore attraverso l’impianto elettrico, con rete Powerline, e può comunicare con un solo apparecchio alla volta, salvo nel caso di autoproduzione di energia elettrica (es. impianti fotovoltaici), che consentono al modulo di interfacciarsi con il contatore di scambio e con quello di produzione. I dati vengono successivamente messi a disposizione tramite uscita RS485 e protocollo Modbus RTU.

“Il prodotto, da abbinare a un sistema di raccolta dati come datalogger, PLC o SCADA – spiega Poloniato -, è perfetto per i system integrator in cerca di strumenti semplici e affidabili per la lettura smart di dispositivi di e-distribuzione, perlopiù in ambito residenziale. Alla completa gestione energetica degli edifici è dedicato invece il modulo avanzato Higeco Smarto Info Plus, oggi installato su interessanti referenze in tutta Italia”.

HSI+ unisce infatti le caratteristiche di un datalogger a quelle sopracitate del modulo HSI, dialogando con misuratori, analizzatori, PLC o sistemi SCADA e generando leggibili via modbus RTU o TCP/IP o consultabili tramite web grazie al servizio cloud Higeco.

Tipiche applicazioni sono controllo e gestione HVAC in piccole e medie catene commerciali, energy management in contesti industriali e building automation in centri direzionali e condomini.

Migliorare comfort climatico ed efficienza energetica

distechSoluzioni innovative per l’edificio integrato vengono anche da Distech Controls, che propone sistemi e servizi per l’efficienza energetica e l’ottimizzazione di comfort e costi di gestione.

Tra le proposte di building management, spicca Smart Room Control, sistema modulare dedicato alla gestione di unità terminali locali, illuminazione e tapparelle in applicazioni quali uffici, open space, sale degenza, alloggi.

La soluzione garantisce risparmio energetico superiore al 60% per l’illuminazione e minor costo complessivo del sistema, richiedendo la configurazione di un solo prodotto. Gli occupanti dei vari ambienti possono regolare le diverse componenti tramite semplici pannelli di controllo locali o mobile App, in conformità ai requisiti del LEED Credit 6.2: Controllo del Sistema – Comfort Termico.

Ma Smart Room Control è altrettanto facile da installare e configurare, in quanto i moduli di espansione possono essere connessi attraverso il sub-network al modulo di controllo HVAC principale; un unico sensore può fornire al sistema lo stato occupazionale, il livello di luminosità e la temperatura ambiente. Il sistema consente infine di controllare fino a 8 punti luce, 8 motori/gruppi di motori per tapparelle e supporta fino a 4 EC-Multi-Sensor e 4 pannelli operatore Allure.

Una piattaforma IoT universale “progetta” l’edificio integrato

conrad-connect edificio integrato Sicurezza 2017Non solo distribuzione ed e-commerce, Conrad approda al mercato dell’Internet of Things con una inedita e proprietaria piattaforma internet capace di connettere i dispositivi intelligenti e dare vita a diversi progetti di edificio integrato.

Conrad Connect si basa infatti su un’interfaccia Drag & Drop intuitiva per creare le proprie applicazioni e gestire da un unico pannello di controllo smart device di differenti marchi – a oggi una cinquantina, ma in costante aumento -, monitorandone le attività.

La piattaforma consente a installatori e system integrator di creare i propri progetti IoT per la gestione di edifici e impianti in ottica smart building, dove la notevole quantità di sensori e componenti, provenienti da molti e diversi produttori, rendono indispensabile un’unica e intuitiva risorsa per personalizzare le applicazioni e controllare i dati.

Come accedere all’ecosistema IoT targato Conrad? Quattro semplici passaggi rendono operativo Conrad Connect:

  1. registrarsi gratuitamente su www.conradconnect.de/en;
  2. connettere smart device e app;
  3. creare e condividere progetti IoT con altri utenti;
  4. realizzare il cruscotto con contenuti personalizzati.

Le informazioni possono così essere visualizzate, confrontate e analizzate, generando nuove opportunità di business e occasioni di confronto tra professionisti del settore.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 46 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.