DiCE, il dado smart per l’efficienza energetica consapevole

ABenergie punta alla consapevolezza dei consumi energetici lanciando sul mercato DiCE, un oggetto smart, interattivo e dal design accurato e premiato

DiCe

Penso, dunque risparmio. Non se la prenda Cartesio, ma se abbiamo aggiornato il suo motto in chiave 4.0 è in favore della consapevolezza dei consumi energetici, leva primaria per attuare un programma di efficienza energetica. Ne sono convinte l’Unione Europea e l’Agenzia Internazionale per l’Energia, secondo cui i cambiamenti comportamentali direttamente collegati all’uso ottimale delle tecnologie correnti o quelli più strettamente legati a un vero e proprio cambiamento culturale permettono di aumentare la richiesta di efficienza energetica, consentendo un risparmio energetico dal 5 al 20%.

DiCE cucinaPer rendere consapevole il consumatore occorre fornirgli degli strumenti appropriati e in logica smart: parte da qui DiCE, prodotto di ABenergie appena presentato.
«DiCE è un oggetto di arredo piacevole e che si caratterizza per l’uso dei colori finalizzati a rendere visibili i consumi energetici: la tonalità varia dal blu, virtuoso, al rosso» afferma Matteo Acerbis, amministratore delegato ABenergie, spiegando che il funzionamento si basa su un algoritmo che studia i comportamenti, eliminando anomalie ed eccezioni e definisce i livelli di soglia delle abitudini del cliente. Grazie a DiCE è possibile accorgersi di una richiesta energetica standard, superiore o eccessiva.

 

DiCE, un semaforo per l’efficienza energetica

All’aumentare dei consumi, la luce cambia come un semaforo, fino a diventare rossa lampeggiante nel momento in cui la potenza sta per raggiungere la soglia massima e si presenta il rischio di un blackout. «Si lascia all’utente la libertà e la discrezione nell’agire» evidenzia Acerbis.

Matteo Acerbis ABenergie
Matteo Acerbis, amministratore delegato ABenergie

DiCE deve il suo nome alla sua forma, concettualmente vicina a un dado (in inglese dice), ma è un oggetto che “dice”, nel senso di comunicare in maniera visiva.
Si tratta della prima soluzione di un sistema caratterizzato dalla semplicità di utilizzo, che prevede anche la connessione automatica della soluzione alla rete di casa, oltre alla sua natura smart.

«Le informazioni raccolte verranno trasmesse e rese visibili tramite una app in cui saranno subito visibili i consumi e permettendo diverse funzioni, tra cui la possibilità di settare la propria soglia massima. Con il passare del tempo la soluzione è in grado di apprendere e presentare soglie differenti anche a seconda che si tratti di un giorno feriale o festivo, ma la media è calcolata in base alla stagionalità e alle abitudini di consumo».
Gli obiettivi previsti di risparmio energetico ottenibili grazie all’uso di questo prodotto sono significativi: «prevediamo che si possa arrivare a ridurre i propri consumi del 15-20%, eliminando semplicemente gli sprechi».

Tecnologia, l’IoT protagonista

DiCE ABenergieDiCE si compone di quattro elementi: il dispositivo vero e proprio, collegato a una presa elettrica, in grado di avere più funzionalità luminose attraverso le quali aiuta il consumatore a usare l’energia in modo consapevole; l’omonima app, per iOS e Android, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, che abilita l’utente ad accedere a tutta una serie di dati e informazioni sul consumo di energia elettrica della propria casa o azienda. L’app include inoltre la possibilità di eseguire un check-up e un monitoraggio delle abitudini di consumo e, attraverso un sistema di notifiche push con consigli e suggerimenti, è in grado di educare i consumatori a un uso più sostenibile dell’energia elettrica. C’è poi DiReader, il lettore dei consumi elettrici che, installato vicino al misuratore della potenza elettrica, utilizza le informazioni fornite dai Led presenti sulla parte anteriore del contatore per trasmettere i dati di consumo al dispositivo DiGateway, ovvero l’ultimo “anello” della catena: collocato nell’ambiente domestico o in azienda, utilizza i dati segnalati dal lettore DiReader per trasmetterli a DiCE e alla sua app, che li legge come informazioni sui consumi.

«In tema di protocolli di comunicazione, – illustra l’ad di ABenergie – sono studiati ad hoc per il dialogo dei nostri oggetti: siamo convinti, infatti, che uno dei fattori fondamentali della competizione nell’Internet of Things sia l’affidabilità, pure in un contesto in continua evoluzione». E nel futuro apre la porta per una possibilità d’interconnessione con altri sistemi.

Innovazione, interattività e design: made in Italy modello vincente

Rispetto ad analoghe soluzioni sul mercato, il prodotto ABenergie si differenzia «per due importanti aspetti: abbiamo pensato a DiCE come a un oggetto di design che comunicasse subito attraverso i colori e fosse fruibile; inoltre il nostro sforzo è stato di trasformare i dati raccolti in informazioni utili e immediate».
Il dispositivo oltre ad autoapprendere le abitudini dell’utente, è in grado di interagire con lui attraverso semplici movimenti gestuali della mano. Infatti, è in grado di riprodurre i colori dello spettro visibile, con intensità variabile, e di effettuare coreografie luminose. È possibile impostare DiCE in un certo colore, che faccia atmosfera: questo non cambia le abitudini del dispositivo, che rimane sempre vigile nel caso di eccessivi carichi energetici allerta l’utente.

Marco Acerbis designer DiCE
Marco Acerbis, designer di DiCE

Permette anche di giocare, offrendo anche un lato ludico e divertente. Non solo: nell’eventualità di un’interruzione di corrente, il dispositivo si illumina e, staccandolo dalla presa, è possibile utilizzarlo come torcia.
Una parola, infine, al design. Il made in Italy è ben rappresentato da questo prodotto, premiato con il Design Index 2017 e candidato all’edizione 2018 del Compasso d’Oro, il più antico e autorevole premio mondiale di design.

«Sono partito dal concetto originario del dado, che implica una certa manualità, per poi perfezionarlo in modo da rendere forte l’idea dell’interazione che richiede e privilegia la gestualità al contatto. – spiega il designer Marco Acerbis, che ha progettato l’oggetto – Da qui si è arrivati a lavorare sulla base quadrata e alla diagonale che, sviluppata in un arco, crea una sorta di piramide che è la forma definitiva».
DiCE sarà commercializzato a partire da marzo al prezzo di circa 300 euro, tramite rete commerciale ABenergie e online tramite un sito per l’e-commerce. Un investimento che si ripaga in un paio d’anni grazie al risparmio sui consumi.

Andrea Ballocchi
Informazioni su Andrea Ballocchi 56 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di tematiche legate alle energie rinnovabili ed efficienza energetica, edilizia e in generale a tutto quanto è legato al concetto di sostenibilità. Appassionato praticante di ciclismo, è autore del libro “Una vita da gregario” (La Memoria del Mondo editrice, prefazione di Vincenzo Nibali) e di un manuale “manutenzione della bicicletta”, edito da Giunti/Demetra.