Schneider Electric in prima linea nella parità di genere

Il Bloomberg Gender-Equality Index 2018 riconosce a Schneider Electric l'impegno nel promuovere parità di genere e inclusione sociale

Schneider electric bloomberg

Tecnologia e prodotti innovativi non sono tutto: la presenza di Schneider Electric nel Bloomberg Gender-Equality Index 2018 dimostra come oggi più che mai le strategie di business delle aziende siano chiamate a includere anche componenti etiche e sociali, per una piena riuscita a livello globale. Inizialmente pensato, nel 2016, per le sole imprese di servizi finanziari, l’indice di Bloomberg apre quest’anno per la prima volta alle aziende di diversi settori che abbiano una capitalizzazione di mercato pari o superiore a un miliardo di dollari e almeno un titolo negoziato su una delle borse Usa.

blombergObiettivo dell’iniziativa, realizzata tramite i dati forniti volontariamente dalle aziende compilando un dettagliato questionario, è quello di divulgare informazioni comparative sul loro impegno nel promuovere la parità di genere, incoraggiando la diffusione di dati da parte delle realtà imprenditoriali, per ottenere maggiore trasparenza nel mercato e accrescere una cultura inclusiva e sensibile alle diversità.

“Schneider Electric, come le altre 103 aziende all’opera nei più diversi settori economici, è inclusa nell’indice per il suo impegno nel creare ambienti di lavoro che sostengono la parità di genere – spiega Peter T. Grauer, presidente di Bloomberg e presidente fondatore di U.S. 30% Club – Un esempio importante per aiutare ogni tipo di organizzazione a innovarsi e ad adeguarsi all’esigenza sempre più pressante di diversità e inclusione nel mondo del lavoro”.

Trasparenza e responsabilità sociale nelle strategie di Schneider

Le imprese che completano il questionario, ottengono un punteggio basato sia sulla trasparenza con la quale comunicano le informazioni, sia sull’eccellenza dei dati forniti. Nel caso di Schneider Electric, il Bloomberg Gender-Equality Index 2018 ha riconosciuto l’impegno diretto del top management, la capacità di coinvolgimento della propria community, le pratiche e le policy in atto.

Risultati frutto di un’attenta mission di responsabilità sociale, anche nella gestione delle risorse umane, fondamentale per un’azienda strutturata e di respiro internazionale, come spiega Olivier Blum, Chief Human Resources Officer ed Executive Vice President di Schneider Electric: “La parità di genere nel mondo del lavoro è essenziale, non solo perché è la cosa giusta da fare, ma anche perché è uno strumento fondamentale per aiutare le persone a ottenere il loro pieno potenziale, sviluppare le proprie competenze ed essere più produttive. La parità di genere è realtà quando le persone possono avere accesso agli stessi riconoscimenti, sfruttare le stesse risorse, avere le stesse opportunità a prescindere dal genere di appartenenza. Riconoscere le differenze e valorizzarle è parte del DNA “sociale” di Schneider Electric”.

Tra le iniziative promosse all’interno di questa strategia “inclusiva”, spicca il monitoraggio trimestrale del proprio percorso di sviluppo sostenibile anche nella parità salariale di genere, tramite il Planet&Society Barometer. Attività che ha permesso a Schneider Electric di raggiungere nel 2017 l’obiettivo di avviare processi in questo ambito a favore dell’85% dei dipendenti nei diversi Paesi in cui l’azienda opera.

Altra azione concreta nella promozione della parità di genere, l’adesione al movimento HeForShe che vede Schneider nella lista dei trenta decision-maker appartenenti al mondo accademico, governativo e imprenditoriale che lavorano per rendere la parità di genere una priorità istituzionale.

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