Perché la domotica conviene sempre più

Controllo, comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione: alcuni dei vantaggi della domotica. Approfondimento tecnico-normativo realizzato dagli esperti di Impianti a Livelli (Associazione Componenti e Sistemi per Impianti CSI)

Funzioni casa domotica

impianti a livelliNegli ultimi anni si sta assistendo alla diffusione della domotica, che viene identificata con casa connessa, smart home. Sono 3 fattori che stanno portando a questa crescita: lo sviluppo di tecnologie sempre più user-friendly, la riduzione dei costi e i benefici in termini di sicurezza, comfort, efficienza e risparmio energetico.

Per promuoverne il valore e i vantaggi, CSI, Associazione produttori di Componenti e Sistemi per Impianti e membro di Federazione ANIE ha realizzato la Campagna di comunicazione Impianti a Livelli e il sito impiantialivelli.it. Il portale – sia per i professionisti, sia per i meno esperti – è aggiornato con attualità normativa, strumenti multimediali scaricabili gratuitamente, inoltre è disponibile la newsletter periodica e l’attività social su Facebook, YouTube, Linkedin.

Impianti a Livelli deve il suo nome alla classificazione degli impianti elettrici, come prescritto dal Capitolo 37 della Norma CEI 64-8. La campagna ha l’obiettivo di informare sulle regole di progettazione e realizzazione degli impianti elettrici in ambito residenziale e sulle potenzialità in termini di flessibilità, comfort e sicurezza.

Impianti elettrici a livelli: che cosa sono e perché conviene installarli?

La norma CEI 64-8 Parte 3 Capitolo 37 dal titolo “Ambienti residenziali – Prestazioni dell’impianto”, prevede una classificazione degli impianti elettrici su tre livelli introducendo il concetto di prestazione di impianto secondo la sua funzionalità e fruibilità. Gli impianti elettrici di nuova creazione potranno allora dichiararsi a norma solo se soddisferanno i requisiti previsti dal livello 1.

Il livello 1, definito “Base”, fissa le regole per avere le dotazioni essenziali per un impianto moderno. Viene inoltre stabilito che il numero di punti prese e punti luce varia in funzione della metratura o della tipologia di ogni locale dell’appartamento. Mentre il livello 2, la soluzione definita “Standard”, contribuisce all’evoluzione dell’impianto aggiungendo delle caratteristiche che consentono di innalzare i livelli di sicurezza e comfort, adeguandolo così alle moderne esigenze abitative.

Ma è con il livello 3 che si hanno i vantaggi più evidenti. Per poter certificare un impianto di questo tipo la norma, infatti, prescrive un ulteriore adeguamento delle dotazioni standard dei livelli 1 e 2 con almeno 4 funzioni domotiche. Questa tecnologia, grazie alla sinergia di più sistemi perfettamente integrati tra loro, consente il controllo rapido ed intuitivo, locale e remoto, delle funzioni evolute dell’edificio notoriamente non accessibili agli utenti di impianti tradizionali. L’alto livello di integrazione e scalabilità dei sistemi, permette così di soddisfare le richieste degli utenti più esigenti.

Domotica: dalle possibilità ai benefici

I sistemi domotici sono infatti in grado di gestire in modo coordinato molteplici funzioni.

Controllo, comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione vengono così integrati in un’unica tecnologia che cresce nel tempo, in grado di modellarsi di volta in volta sulle esigenze in continuo divenire.

Per quanto riguarda il controllo degli spazi, ad esempio, ogni ambiente diventa personalizzabile: in pochi istanti è possibile richiamare, per ogni stanza della casa, una delle diverse combinazioni di temperatura, illuminazione e comfort, precedentemente configurate in base alle esigenze quotidiane, alle occasioni del momento, alle improvvise necessità o al puro piacere personale. Coordinare in un unico scenario una serie di funzioni è infatti uno dei vantaggi della domotica.

DOMOTICAAnche il comfort è totale: ogni spazio viene automaticamente predisposto con le condizioni preferite, che in un attimo possono essere modificate a piacere.

La possibilità di suddividere la casa in differenti zone climatiche, ad esempio, consente di calibrare la temperatura in base alla destinazione d’uso dei vari ambienti e alle proprie preferenze. L’integrazione del controllo climatico consente poi di ottimizzare i consumi impostando per esempio in modo differenziato la temperatura in zone differenti in modo completamente indipendente. E grazie ad appositi sensori di contatto è possibile fare in modo che all’apertura di una finestra la climatizzazione, in quella stanza, si spenga automaticamente.

Da un unico punto è inoltre possibile movimentare tende o tapparelle, impostare il clima e gestire l’illuminazione per offrire le condizioni ideali per le varie attività quotidiane. Alcuni sistemi sono inoltre integrabili con la diffusione sonora, che consente di comandare indipendentemente zone di ascolto utilizzando una delle sorgenti costantemente disponibili, effettuare chiamate microfoniche, funzioni di “baby control” e di ascolto ambientale.

Attraverso delle apposite interfacce è possibile poi gestire una serie di dispositivi che concorrono alla sicurezza degli occupanti avvisandoli, anche attraverso un telefono cellulare o un fisso, allo scaturire di allarmi tecnici rilevati da rivelatori di gas (metano o gpl), rivelatori di monossido di carbonio o di fumo.

La casa sempre a portata di mano

Grazie alla domotica mantenere una comunicazione costante con la propria abitazione infine è davvero semplice: è possibile gestire il proprio impianto attraverso PC, notebook, tablet e da tutti i dispositivi mobili attraverso App dedicate o browser web.

Sarà quindi possibile visualizzare in ogni momento lo stato dell’impianto, comandarne le funzioni ed effettuare anche il controllo ambientale mediante telecamere IP. La videocitofonia completa la gestione della comunicazione con l’esterno – ma anche delle chiamate intercomunicanti – comprese tutte le funzioni ausiliarie, rese ancora più intuitive grazie a touch screen che uniscono al controllo completo delle funzioni dell’impianto domotico anche le funzioni legate al sistema videocitofonico 2 fili.

Come si può vedere sono davvero tanti i vantaggi che la domotica permette di ottenere rispetto a un impianto elettrico di tipo tradizionale. Vantaggi che possono essere estesi nel tempo e che, a fronte di una spesa iniziale più elevata, consentono di ottimizzare tempi e costi eliminando gli sprechi e facilitando il risparmio.

Ecobonus 65% per la domotica

CHIARA_ECOBONUS 65% domoticaNegli ultimi anni i vantaggi economici sono addirittura aumentati grazie alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni e gli interventi di efficienza energetica previsti dalla Legge di stabilità (Ecobonus).

Per quanto riguarda l’efficienza energetica la detrazione IRPEF e IRES è stata prorogata a tutto il 2018 (Lg n. 205/2017) per un importo pari al 65% delle spese sostenute per acquisto e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, e quindi di building automation, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti.

La Legge di Stabilità inoltre ha prorogato il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie, sempre con raddoppio da 48.000 a 96.000 euro dell’ammontare complessivo delle spese detraibili per unità immobiliare, nella misura del 50% per le spese sostenute fino al 31.12.2018.

Queste agevolazioni sono di grande interesse anche per gli impianti elettrici. In base alle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sono infatti agevolabili:

  • la sostituzione dell’impianto elettrico o la sua integrazione per messa a norma, sia per gli impianti delle singole unità abitative sia per quelli condominiali i seguenti interventi specifici:

singole unità abitative

  • Allarme/sistemi antifurto (finestre esterne: installazione, sostituzione dell’impianto o riparazione con innovazioni; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati)
  • Cablatura degli edifici (opere finalizzate alla cablatura degli edifici, a condizione che interconnettano tutte le unità immobiliari residenziali)
  • Citofoni, videocitofoni e telecamere (Sostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti)
  • Risparmio energetico (opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette – detraibili, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)
  • Interruttore differenziale (sostituzione o riparazione con innovazioni)
  • Installazione apparecchi di rilevazione gas
  • Installazione di sistemi di comunicazione, robotica e tecnologici più avanzati, per favorire la mobilità interna ed esterna per i disabili

parti condominiali

  • Allarme (riparazione senza innovazioni dell’impianto o riparazione con sostituzione di alcuni elementi)
  • Interruttore differenziale (riparazione senza innovazioni o riparazione con sostituzione di alcuni elementi)

Per ogni approfondimento si rimanda alla Guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” elaborata e aggiornata periodicamente dall’Agenzia delle Entrate, scaricabile dal sito dell’Agenzia.

Questo articolo è incluso nel Focus Domotica di ElettricoMagazine.

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