Sistemi ibridi: la nuova guida di Assotermica

Il ruolo dei sistemi ibridi negli scenari europei di decarbonizzazione e le ultime prospettive di installazione sono al centro della guida di Assotermica presentata a MCE 2018

guida sistemi ibridi Assotermica

copertina Guida sistemi ibridiLa combinazione intelligente di caldaia a condensazione, pompa di calore e tecnologie di controllo digitali nei sistemi ibridi gioca un ruolo fondamentale sul fronte dell’impiantistica termica nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti da SEN e requisiti europei al 2030.

Lo confermano il +45% de mercato italiano tra 2016 e 2017 (fonte Centro Studi Anima) e l’interesse di un’edilizia che scalda nuovamente i motori grazie alle opportunità della riqualificazione degli edifici e dagli incentivi fiscali a essa legati. A questo vivace scenario tecnologico, che richiede ad aziende e professionisti adeguate competenze tecnologiche e normative, Assotermica dedica la guida “I sistemi ibridi per riscaldamento”, riproposta nello spazio Anima a Mostra-Convegno Expocomfort dopo il successo della prima edizione pubblicata a settembre 2017.

Un utile vademecum strutturato in scenari normativi, panoramiche tecnologiche ed excursus sulle misure incentivanti, accompagnate da esempi applicativi concreti, con relativi calcoli su efficienza e risparmi ottenibili.

convegno assotermica sistemi ibridi“Per meglio comprendere le potenzialità dei sistemi ibridi nel processo di decarbonizzazione – commenta il presidente di Assotermica Alberto Montanini -, serve partire da una considerazione preliminare sul background europeo, dove il 25,4% dei consumi finali di energia è legato al settore residenziale e un di questa percentuale un ulteriore 95,3% si deve al comfort, ovvero agli impianti di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda. Da qui l’urgenza di misure volte alla riduzione dei consumi e alla promozione delle rinnovabili, esplicitate dalla commissione europea negli obiettivi 2030, che puntano a tagliare del 30% i consumi e del 40% le emissioni di CO2. La filiera delle costruzioni non può che agire creando vincoli cogenti nelle nuove costruzioni e riqualificando gli edifici esistenti, invenduti e ancora incompiuti con un approccio integrato”.

Spinta innovativa supportata, come in questo caso, da iniziative che valorizzano il sistema ibrido come insieme di unità pensato, realizzato e assemblato direttamente dal costruttore, per offrire il massimo delle performance in una soluzione completa.

Maria Cecilia Chiappani
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Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.