Lonato del Garda: teleriscaldamento per una smart city

Un progetto di teleriscaldamento pubblico-privato partecipato e condiviso con l’obiettivo di valorizzare il territorio, ridurre le emissioni di CO2, apportare benefici in termini di efficienza e vantaggi economici

Teleriscadamento Lonato Engie

Una smart city si costruisce solo grazie a una progettualità condivisa che mette in relazione il pubblico con il privato: a Lonato del Garda (BS), entro fine 2018 verrà attivato il sistema di teleriscaldamento grazie al calore fornito dall’acciaieria del Gruppo Feralpi e a Engie che si occuperà della progettazione e della realizzazione della rete e della distribuzione dell’energia termica.

Il calore recuperato dai circuiti di raffreddamento dell’acciaieria scalderà gli edifici pubblici del Comune di Lonato, portando risparmi in termini economici e contribuendo alla tutela dell’ambiente.

“Il Comune di Lonato del Garda – ha commentato Roberto Tardani, sindaco lonatese – ha già mostrato un impegno concreto nel migliorare la qualità dell’aria e di vita dei lonatesi. Il primo passo è stato l’adesione al Patto dei Sindaci. Le nuove normative europee promuovono l’utilizzo di calore di recupero da processi industriali all’interno di sistemi di teleriscaldamento efficienti, pertanto questo progetto va a beneficio della nostra comunità, riducendo l’inquinamento da consumi di fonti fossili”.

“Essere partner di questo progetto – spiega Giovanni Pasini, Consigliere Delegato di Feralpi Holding – deriva dalla convinzione che solo creando una forte partnership tra pubblico e privato sia possibile ideare una città del futuro dove pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese mettono le proprie risorse ed energie a fattor comune. Questo significa credere nello sviluppo sostenibile. Secondo Feralpi, la produzione industriale non può che essere guidata da criteri di sostenibilità e, quindi, essere fonte di benessere per la Comunità in cui è presente”.

“In un contesto in cui il 50% delle emissioni di CO2 e PM 10 sono generate dagli impianti di riscaldamento domestici, la scelta del teleriscaldamento è, dal punto di vista tecnologico, la migliore soluzione per ridurre gli impatti ambientali. Questa scelta è ancora più efficiente se realizzata con un processo di integrazione nelle realtà locali e a fianco delle istituzioni. La rete di teleriscaldamento di Lonato del Garda, realizzata con il recupero del 100% dell’energia, è un esempio dell’impegno quotidiano di Engie che pone al centro delle sue scelte la sostenibilità ambientale e la gestione efficiente dell’energia” ha sottolinea Matthieu Bonvoisin, Amministratore Delegato di Engie Reti calore.

I vantaggi del teleriscaldamento

I vantaggi iniziano già all’interno dello stabilimento di Feralpi dove l’avvio del recupero del calore, non più disperso in atmosfera, risponde alla necessità di impostare i cicli produttivi secondo logiche circolari con l’abbattimento dei consumi e del relativo impatto ambientale.
In termini di CO2, il progetto porterà a ridurre le emissioni di 1.059 tonnellate l’anno, oltre a una riduzione del consumo di acqua pari a quella che verrebbe dispersa nelle colonne di vapore acqueo in corrispondenza delle torri di raffreddamento dello stabilimento siderurgico.
Il Comune potrà godere di una riduzione dei costi sostenuti per il riscaldamento dei propri edifici.

Informazioni su Alessia Varalda 984 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.