Fotovoltaico, le novità guardano all’efficienza e all’integrazione

A MCE tante le novità sul fotovoltaico, con soluzioni sempre più performanti e spesso legate a una visione integrata con energy storage ed e-mobility

Pannello fotovoltaco

Tra le rinnovabili prosegue la corsa del fotovoltaico. Il mercato mondiale è cresciuto del 29,3% nel 2017, con una capacità pari a 98,9 GW, secondo SolarPower Europe.

Nel 2017 la nuova potenza fotovoltaica installata in Italia ha raggiunto 409 MW, con un incremento dell’11% rispetto al 2016, quando sul territorio erano stati totalizzati 369 MW, come indicato dai dati Terna – Gaudì diffusi da Anie Rinnovabili. Lo studio stima l’installazione di 8.000 nuovi sistemi di accumulo abbinati a impianti di piccola taglia.

Anche dalla parte tecnologica l’evoluzione è altrettanto progressiva: MCE si è dimostrata una vetrina interessante in questo senso. Ecco alcune delle più significative.

Il modulo diventa intelligente

JA SOLAR Percium a MCE 2018JA Solar ha proposto un pannello PERC bifacciale, ad alta efficienza integrata nella soluzione 1500 Vdc per ridurre i costi del sistema. Dispone di una generazione di potenza su entrambi i lati del modulo, garantendo dal 3 al 15% in più di energia.
Non solo: la resa superiore dell’impianto avviene anche grazie a prestazioni eccellenti con basso irraggiamento e grazie al miglior coefficiente di temperatura.

“Sul lato posteriore della cella la radiazione incidente contribuisce alla generazione di energia elettrica, permettendo di generare energia anche su questo lato e a una resa maggiore del prodotto” ha sottolineato Michele Citro, product manager.

Altra novità in mostra a MCE è stato il pannello con ottimizzatore integrato JA Solar Edge Smart Poly 270 Wp, realizzato per sfruttare completamente l’irraggiamento sui tetti ombreggiati e multi facciata. Conta su un sistema di monitoraggio delle prestazioni di ogni singolo modulo in tempo reale e sul sistema di spegnimento automatico del modulo in caso di incendi e anche per una manutenzione più sicura.
C’è poi Percium 5BB il monocristallino con tecnologia PERC, da 300 Wp, che garantisce ottimi risultati in termini di massimo rendimento nelle prestazioni dell’impianto.

SONNENKRAFTSolare a tutto campo?

Certo che sì, anche per ricaricare l’auto elettrica e la e-bike. È l’idea di Sonnenkraft chiamata F-Carport, una pensilina con alloggiato al suo interno un impianto fotovoltaico collegato direttamente al trasferimento diretto dell’elettricità su una colonnina. Si avvale di moduli bifacciali da 60 celle in vetro-vetro che possono arrivare a generare anche 5000 kWh di energia elettrica all’anno, facilmente immessa nella rete elettrica di casa. Con la normale ricarica biposto è possibile contare su un pieno per coprire circa 36mila chilometri l’anno.

Inoltre è replicabile, quindi se si vuole trovare spazio per più di due veicoli è possibile aggiungerne uno accanto all’altro. F-Carport garantisce protezione e ricarica non solo per auto elettriche ma anche per e-bike, fungendo da stazione di ricarica per sette biciclette.

LG Fotovoltaico a MCe 2018Integrazione con la pompa di calore

Da LG ha una soluzione in grado di creare una piattaforma tecnologica per migliorare la gestione dell’energia e avvicinare l’utente all’indipendenza energetica: la pompa di calore viene affiancata da pannelli solari LG NeON R monocristallino, 60 celle, 350/370 W con un’efficienza pari al 21,1% e un impianto di energy storage. Questa soluzione è già una proposta reale in Germania.

Per quanto riguarda i moduli NeON R, LG offre performance e garanzie superiori: vengono testati lungo tutto il processo di produzione e secondo gli standard IEC. 

Inoltre, l’innovativa struttura a celle senza contatti frontali ottimizza lo sfruttamento della luce, migliorando così le prestazioni e l’affidabilità.

Tecnologie per l’efficienza energetica

Trina Solar, fornitore mondiale di moduli, soluzioni e servizi nel settore del fotovoltaico ha presentato diverse nuove soluzioni capaci di ridurre maggiormente il costo livellato dell’elettricità (LCoE) e di aumentare l’efficienza, tra cui il modulo bifacciale Duomax Twin e il modulo di design half cut Splitmax.

TRINA SOLAR DUOMAX TwinDuomax Twin combina celle PERC bifacciali di alta efficienza con un design doppio vetro. Questa soluzione trasforma la luce riflessa nella parte posteriore del modulo, generando fino al 25% in più di energia. Il design doppio vetro termicamente temperato, segnala Trina Solar, assicura elevate prestazioni anche in ambienti ostili. Inoltre, è un prodotto anti-PID, poco sensibile alle crepe e alle deformazioni dovute ai raggi UV o alla corrosione causata dalla sabbia, acidi, alcali e nebbia salina. Il modulo fotovoltaico genera energia sia dalla parte anteriore, sia posteriore delle celle permettendo un’ampiezza angolare notevole e differenti opzioni di installazione. Twin, invece, è una soluzione ideale per terreni rialzati, tetti, zone desertiche o nevose o in installazione su acqua.

Inoltre, Trina Solar ha presentato il modulo ad alta potenza Splitmax, composto da 120 celle con un design half cut delle celle che riduce le perdite da interconnessione e crea maggiore efficienza. Splitmax è dotato di un film che riflette la luce, utile per ottenere maggiore potenza.
Il modulo presenta dei bassi coefficienti termici per incrementare la produzione di energia anche a temperature operative alte. Inoltre, è ottimo per installazioni su ampia scala e dato che è certificato 1500V IEC riduce i costi di balance of system, unendo più moduli in una sola stringa.

Andrea Ballocchi
Informazioni su Andrea Ballocchi 62 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di tematiche legate alle energie rinnovabili ed efficienza energetica, edilizia e in generale a tutto quanto è legato al concetto di sostenibilità. Appassionato praticante di ciclismo, è autore del libro “Una vita da gregario” (La Memoria del Mondo editrice, prefazione di Vincenzo Nibali) e di un manuale “manutenzione della bicicletta”, edito da Giunti/Demetra.