Sai cosa accendi? Luce a LED e illuminazione visti dal consumatore

Secondo un recente sondaggio, gli italiani hanno ancora parecchio da imparare circa tecnologie per l’illuminazione, luce a LED e Human Centric Lighting

Cosa sanno gli italiani di luce a LED e illuminazione? Ancora non abbastanza, almeno sul piano tecnologico, a giudicare dai risultati dello studio commissionato da Ledvance a Research Now in occasione della Giornata Internazionale della Luce del 16 maggio.

Lo studio internazionale condotto in nove Paesi, che ha coinvolto anche circa 1000 consumatori italiani, evidenzia una situazione piuttosto confusa quando si nominano watt, kelvin, lumen, oppure i temi legati a illuminotecnica, benessere psicofisico generato dalla luce e Human Centric Lighting. Altro tema delicato riguarda la tecnologia a LED, tanto vantaggiosa ed efficiente, quanto complicata nel momento in cui il consumatore si trova a scegliere lampadine e apparecchi di illuminazione nella marea di proposte sul mercato.

Complessità tecnologiche e normative – ricordiamo, tra le misure Ue, la messa al bando dei prodotti inefficienti -, tradotte in dati talvolta contrastanti, che evidenziano la necessità di fare ulteriore chiarezza sul tema.

Luce a Led indagine

Watt, kelvin e lumen… questi semi-conosciuti

Il 79% dei consumatori italiani ha affermato di conoscere con chiarezza vantaggi e svantaggi delle diverse tecnologie di illuminazione, dal LED all’incandescenza.

unita misura luce a led indagineUn primo segno positivo, che nasconde tuttavia qualche lacuna: interrogati sulle principali unità di misura riportate sulle confezioni di lampadine o apparecchi di illuminazione, l’87% degli intervistati ha associato correttamente i Watt al consumo di energia, mentre solo poco più del 60% ha indicato con esattezza le informazioni fornite da kelvin e lumen, unità che misurano rispettivamente la temperatura di colore – dal bianco più freddo dei 6500 K ai 2700 K delle tonalità più calde – e il flusso luminoso della luce a LED, parametro fondamentalmente diverso dal Watt.

Vale la pena tuttavia sottolineare che gli italiani, per una volta, sono i primi della classe: il 55% degli intervistati ha identificato correttamente le tre unità di misura, mentre inglesi, francesi, svedesi, americani, canadesi, brasiliani e cinesi si attestano tra il 40 e il 50%. Fanalino di coda la Germania, dove solo il 33% non ha commesso errori.

La lista della spesa tra luce a LED e acquisti smart

Sebbene la luce a LED, smart e non, rappresenti la tecnologia di illuminazione più richiesta dai consumatori in fase di acquisto in supermercati, bricolage e negozi oppure su internet, nella lista della spesa degli italiani, e ancor di più in Paesi come Germania, Svezia e Cina, non mancano le tradizionali sorgenti di illuminazione.

Analizzando l’attitudine dei consumatori nostrani (il sondaggio prevedeva in questo caso risposte multiple) sorprende positivamente la diffusione di tecnologie efficienti ed eco-friendly come i LED, ma risulta ancora notevole il peso delle “vecchie” lampadine:

  • 59% LED
  • 33% LED smart
  • 29% alogene
  • 10% fluorescenti
  • 8% a incandescenza

Sempre in Italia, inoltre, il 74% degli intervistati ha ammesso di aver acquistato lampadine sbagliate, mentre il 42% dei partecipanti al sondaggio non ha mai sentito parlare dell’imminente messa al bando in Europa delle lampadine alogene con forma classica (dal primo settembre 2018).

La maggior parte degli italiani crede di conoscere il mondo dell’illuminazione e la luce a LED, ma il sondaggio evidenzia lacune sul fronte tecnologico

Mai sentito parlare di Human Centric Lighting?

Chiude lo studio il concetto di Human Centric Lighting, ovvero illuminazione “su misura” per l’uomo, ampiamente dibattuto da esperti e tecnici del mondo dell’illuminazione, basato sull’evidenza scientifica di come la luce artificiale, in grado di simulare fedelmente il comportamento di quella naturale, contribuisca alla regolazione dei ritmi biologici delle persone, aumentando la sensazione di benessere psicofisico e migliorandone la salute.

Passando dalla teoria alla pratica, purtroppo, tre quarti degli intervistati italiani risulta scettico o poco informato sugli effetti biologici dell’illuminazione sul corpo umano, anche se un buon 72% ritiene vantaggioso l’uso della luce artificiale per stimolare corpo e mente. Un’apertura su temi chiave quali Human Centric Lighting e benessere psicofisico generato dalla corretta illuminazione in contesti domestici, pubblici e lavorativi, accompagnata un ulteriore 70% di italiani pronto ad ammettere il notevole impatto che ulteriori informazioni in merito potrebbe avere sulle proprie decisioni di acquisto.

Ne consegue il ritratto di un consumatore attivo nella ricezione di messaggi legati a efficienza energetica, risparmi economici, qualità delle sorgenti, questioni illuminotecniche e vantaggi dell’illuminazione a LED da stimolare con informazioni più precise e maggiore “cultura” della luce.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 127 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.