Climatizzatore efficiente, design e tecnologia contano

Qual è il climatizzatore migliore? Quello capace di abbinare prestazioni ed estetica, comfort e attenzione ambientale. L’esempio di Mitsubishi Electric insegna

Climatizzatore Mitsubishi ambientato

I climatizzatori hanno un peso specifico importante nel benessere domestico. Il loro successo si basa proprio sulla capacità di offrire il giusto comfort d’estate e non solo. I numeri confermano: nel 2014 sono state vendute nel mondo più di 60 milioni di unità e si stima che questo numero quintuplichi nel 2030, arrivando a quota 300 milioni (dati Green Cooling Initiative).

Mitsubishi Electric_Davide CremonesiNel tempo hanno vissuto una profonda metamorfosi che li ha portati a essere, oltre che accrescere le loro performance, sempre più eleganti. Merito del design, ma anche della tecnologia e, soprattutto, di chi investe sensibilmente nella ricerca e sviluppo per arrivare a offrire soluzioni in grado di coniugare efficienza ed efficacia, silenziosità, elevata qualità ed estetica. Non solo: anche l’attenzione all’ambiente è fondamentale, che si traduce nell’impiego di gas refrigeranti decisamente meno impattanti.
Sono tutti aspetti che un colosso mondiale come Mitsubishi Electric ha ben presenti.

Per questo con Davide Cremonesi, product manager della filiale Italiana, intendiamo comprendere come una realtà di questa portata affronti le sfide del mercato e agisca per rispondere alle esigenze dei consumatori.

Partiamo proprio dal connubio tra design e tecnologia: quanto è importante per realizzare climatizzatori sempre più funzionali e piacevoli?

Direi fondamentale. Da una parte occorre rispettare i canoni dell’Unione Europea, che punta molto sul raggiungimento di sempre più elevati standard di efficienza energetica, dall’altra è necessario fare attenzione alle legittime richieste del cliente finale che ama prodotti silenziosi e nello stesso tempo performanti.

Per realizzare prodotti capaci di soddisfare al meglio i vari parametri occorrerebbero dimensioni importanti; il mercato, al contrario, punta a soluzioni compatte. Qui sta il connubio tra il design e la tecnologia, chiamati a rispondere al pieno rispetto dei requisiti tecnici previsti per l’immissione sul mercato e, nel contempo, avere il giusto appeal. Questo duplice sforzo è quello cui sono chiamati, in Mitsubishi Electric, da una parte gli ingegneri che curano la ricerca R&D e dall’altra parte il Design Center di Tokyo che cura l’aspetto estetico e i trend di mercato che si diversificano in tutto il mondo.

Quali sono i punti essenziali mediante cui si arriva a coniugare design e tecnologia?

Innanzitutto, occorre impiegare componenti altamente efficienti e di qualità elevata, in particolare motori e compressori. Altri elementi importanti concorrono nella progettazione di un climatizzatore: lo studio del disegno della batteria evaporante e dei diametri dei tubi al suo interno, la forma stessa della batteria, la sua piega, le dimensioni del ventilatore interno.

Sono tutti elementi ponderati anche con una visione a lungo termine: a riprova proprio quest’anno è entrato nel Guinness dei Primati, per la sua longevità, il ventilatore tangenziale di Mitsubishi Electric, parte integrante dei condizionatori d’aria.

Altro aspetto cruciale è quello relativo alla scelta dei gas refrigeranti. Come si sta muovendo Mitsubishi Electric in proposito?

Il mercato oggi è in piena transizione verso soluzioni ecologiche. La riduzione delle emissioni ha spostato le scelte del mercato verso soluzioni che garantiscano uguale o anche maggiore efficienza e, appunto, la riduzione delle emissioni potenziali.

Attualmente l’R32 è l’unico refrigerante idoneo a rispondere a entrambe le esigenze.

Oltre a essere più efficiente, ha un valore di emissioni pari a un quarto del suo predecessore. Inoltre, per ottenere lo stesso effetto refrigerante è sufficiente una minore quantità e questo comporta, tra l’altro, una riduzione delle batterie e tubazioni con grande vantaggio per contare su tecnologie dalle dimensioni ancor più compatte.

Un esempio: quest’anno abbiamo lanciato sul mercato il nuovo climatizzatore MSZ-AP. Rispetto al modello precedente, funzionante a R410A, è nettamente più efficiente a parità di dimensioni e questo lo si deve sia alla riprogettazione, ma anche all’impiego dell’R32.

A proposito di scelte ecologiche e di adozione dell’R32, veniamo al vostro prodotto di punta, MSZ-LN Kirigamine style: quali sono le sue caratteristiche vincenti rispetto alla concorrenza?

Climatizzatore MSZ LN_BK_frontÈ un prodotto completo sotto tutti i punti di vista. Combina la massima efficienza energetica, la massima silenziosità, qualità che lo pongono ai vertici del mercato, oltre alla gestione da remoto di serie. Inoltre, abbina risultati d’eccellenza in termini di filtrazione e qualità dell’aria, oltre alla massima resa in termini di distribuzione dell’aria che garantisce una temperatura stabile, evitando fastidiosi flussi d’aria.

Tutto questo significa un intenso lavoro tecnologico, con risultati decisamente avanzati, racchiuso però in una… livrea decisamente elegante, frutto di un design accattivante, capace anche di proporsi in colorazioni differenti per meglio incontrare i gusti.

La digitalizzazione dei prodotti che peso specifico ha nelle strategie Mitsubishi Electric?

La nostra gamma di soluzioni, di serie o optional, prevede la gestione da remoto tramite smartphone via Wi-Fi. I vantaggi sono numerosi: innanzitutto si può gestire l’impianto a distanza, impostando per tempo i valori desiderati e contando sul piacere di tornare a casa adeguatamente climatizzata.

Inoltre, rispetto ai competitor, su tutta la gamma a R32 in tema di efficienza energetica, è possibile contare sul controllo real time dei consumi e sulla regolazione ottimale dell’impianto a tutto vantaggio della consapevolezza dei consumi e della loro riduzione, senza compromettere il comfort. Inoltre, è possibile personalizzare anche stagionalmente la temperatura.

Come è possibile immaginare il climatizzatore di domani?

Innanzitutto, partendo dalle esigenze del consumatore, rivolte a una sempre maggiore efficienza e silenziosità, oltre a un design gradevole e a una funzionalità capace di coniugare semplicità d’uso alla capacità di gestione da remoto. Uno degli aspetti più importanti nel prossimo futuro sarà certamente legata alla scelta del refrigerante, sempre più rivolta a un’attenzione stringente verso l’ecosostenibilità.

Un punto altrettanto forte sarà legato al tipo di servizio offerto. Il mercato è maturo, quindi il cliente tende e tenderà sempre più a cercare una soluzione che abbini qualità tecnologica e design a un’assistenza attenta e tempestiva. Su questo Mitsubishi Electric da tempo opera nello strutturare la rete di installatori in modo che sia capillare e presente, oltre che adeguatamente formata e aggiornata.

Questo significa un intenso programma di formazione oltre che di comunicazione, che immagino coinvolga anche progettisti e architetti…

trainingCertamente. Mitsubishi Electric vanta una rete che coinvolge coinvolti grossisti e installatori, attiva mediante iniziative mirate e puntuali sul territorio. Inoltre, facciamo opera di formazione e informazione non solo sulla filiera distributiva, ma anche quella decisionale: si tratta di quei professionisti che, pur non acquistando o vendendo direttamente il prodotto, agiscono come influencer.

Con AICARR svolgiamo opera di formazione agli ingegneri, mentre tramite CasaClima svolgiamo opera di comunicazione rivolta ai professionisti del settore costruttivo.

Collaboriamo anche strettamente con gli Ordini degli Architetti svolgendo in tour laboratori interattivi che riscuotono un interesse straordinario. Si tratta di tavoli di lavoro attraverso cui sono proposti dei temi e delle soluzioni da individuare, in cui entra in gioco anche la climatizzazione e le soluzioni dedicate. Una volta terminato il lavoro, un pool di esperti valuta l’operato e fornisce consigli preziosi e puntuali. Questi tavoli hanno un forte intento formativo e relazionale perché gli architetti possono collaborare con realtà locali, instaurando un rapporto diretto di collaborazione.

Accanto a questi, sono attivi i Training Center, ad Agrate Brianza (Monza Brianza) e a Roma dove eroghiamo formazione tecnica a tutti gli addetti ai lavori. Tra l’altro, a chi frequenta i corsi possiamo rilasciare anche la certificazione F-Gas, obbligatoria per gli operatori, che consente di utilizzare i gas refrigeranti.
Infine, eroghiamo formazione normativa, molto richiesta dato che lo scenario legislativo è particolarmente stringente.

Andrea Ballocchi
Informazioni su Andrea Ballocchi 77 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di tematiche legate alle energie rinnovabili ed efficienza energetica, edilizia e in generale a tutto quanto è legato al concetto di sostenibilità. Appassionato praticante di ciclismo, è autore del libro “Una vita da gregario” (La Memoria del Mondo editrice, prefazione di Vincenzo Nibali) e di un manuale “manutenzione della bicicletta”, edito da Giunti/Demetra.