Fabbrica digitale: i partner program MIPP e System Integrator Alliance

MIPP - Machine Integrator Partner Program e System Integrator Alliance completano l’ecosistema di servizi e competenze per lo smart manufacturing di Schneider Electric

Non di sola tecnologia vive la fabbrica intelligente: nell’era di Industria 4.0, digitalizzare, integrare e connettere macchine e processi aziendali significa offrire, oltre a prodotti innovativi, un ecosistema di competenze, a cavallo tra IT e “operations” industriali (OT), che trovano piena corrispondenza nei programmi MIPP – Machine Integrator Partner Program e System Integration Alliance di Schneider Electric.

Entrambi i network, dedicati rispettivamente ai costruttori di macchine e alle realtà che operano su infrastruttura e processi, riflettono quel concetto di integrazione “totale” che caratterizza EcoStruxure, ecosistema di prodotti, soluzioni e servizi per la trasformazione digitale in diversi ambiti. Una proposta inedita, multisettoriale e multilivello, presente a SPS 2018 nella sua declinazione Industry.

Antonio Masto Schneider Electric“Il brand EcoStruxure rappresenta l’approccio dell’azienda al mondo digitale nel suo complesso – spiega Antonio Masto, System Integrator Business Development Manager, Industry Business di Schneider Electric -. I programmi di partnership MIPP e Alliance si riferiscono in particolare alla piattaforma EcoStruxure Industry, orientata ad applicazioni di smart manufacturing e Industrial Internet of Things. Un settore così ricco di innovazione e di complessità tecnologica vede infatti nel system integrator l’unica figura in grado di creare ponti tra tecnologie Schneider e necessità di efficienza, controllo intelligente e ottimizzazione degli asset aziendali dei nostri clienti”.

MIPP e System Integrator Alliance: innovazione digitale con partner certificati

Proprio dalla rilevanza di questo canale per la promozione delle tecnologie Schneider Electric in applicazioni di Industria 4.0 muove il focus dell’azienda francese su Machine Integrator Partner Program e System Integration Alliance.

“Negli ultimi due anni – racconta il responsabile italiano dei programmi -, abbiamo costruito un solido network di partner, in ambito machine come sul fronte dei processi. Una rete che accoglie, su vari livelli dettati dalla specifica expertise dell’azienda, circa 70 partner sul territorio italiano e 1400 aziende a livello corporate”. Dal libero professionista a elevato grado di specializzazione alle realtà da 5-10 dipendenti, fino alle aziende più strutturate, con oltre cento operatori, l’identikit del partner “integratore” di Schneider Electric trova riscontro nelle piccole e medie imprese votate all’innovazione digitale.

Come si entra nel mondo di EcoStruxure Industry? La selezione dei partner, come precisa Antonio Masto, è avviata da Schneider Electric tramite la propria rete commerciale, che identifica sul territorio le potenziali realtà da coinvolgere.

Stand Schneider a Sps drives 2018Ai primi contatti seguono diversi mesi di valutazione delle competenze e di costruzione di obiettivi legati a formazione e supporto tecnico. Altrettanto rilevanti, gli aspetti legati alla condivisione di attività commerciali, di strategie di business e di iniziative congiunte di marketing e comunicazione, come testimoniato, nel contesto di SPS Italia, dalla consistente presenza allo stand Schneider Electric di soluzioni per l’automazione industriale sviluppate insieme ai partner certificati.

Un’ultima nota, non da poco, riguarda il rapporto con le aziende aderenti: “Tengo a sottolineare che Schneider Electric non richiede l’esclusiva ai propri partner. Anzi, il fatto che alcuni integratori trattino tecnologie di diversi brand rappresenta per noi un valore aggiunto in termini di competenze, qualora servisse intervenire su un parco installato di altri marchi”.

Perché diventare partner di Schneider Electric? Il valore dei network in 5 punti

A soli due anni dal lancio di MIPP e System Integration Alliance, l’azienda vanta una struttura affidabile, capace di attrarre, identificare e mantenere una rete capillare di “top” partner che utilizzano e promuovono l’integrazione con soluzioni Schneider Electric. Il valore aggiunto di questa proficua collaborazione si traduce per i system integrator italiani in 5 vantaggi:

  1. formazione e supporto tecnico costanti;
  2. anteprima su market trend e novità di prodotto;
  3. relazioni tecnico-commerciali basate su fiducia e logica “win-win”;
  4. visibilità sul mercato con servizi, strumenti, iniziative ed eventi dedicati;
  5. opportunità di business a livello internazionale.

Parlando di approccio “win-win”, anche Schneider Electric raccoglie i frutti dei partner program: “La piattaforma EcoStruxure vanta un portfolio importante, che non può prescindere dall’integrazione di macchine e sistemi – conclude Masto -. Se la convergenza tra IT e OT rappresenta il driver, nonché il fine ultimo, della nostra idea di smart manufacturing, il system integrator non può che esserne il protagonista. Le richieste del mercato si concentrano infatti su servizi digitali – monitoraggio, analisi dei dati e manutenzione predittiva – e integrazione IT, grande valore aggiunto di una soluzione full Schneider Electric”. La presenza di una rete di partner qualificati offre in questa prospettiva ulteriori certezze ai clienti che scelgono di avviare processi di trasformazione digitale nelle proprie realtà industriali.

I programmi di partnership MIPP e System Integrator Alliance completano l’offerta di EcoStruxure per applicazioni di smart manufacturing

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 113 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.