Fotovoltaico smart e impianti integrati: cosa ne pensano gli installatori?

C’è chi ha scelto di stare dalla parte dell’innovazione, orientando competenze e attitudini all’evoluzione smart degli impianti integrati

Fotovoltaico smart e impianti integrati

Non chiamateli elettricisti, installare e “maneggiare” con destrezza fotovoltaico e accumulo nell’era degli impianti integrati e della digital energy richiede competenze trasversali spesso inedite per chi opera nel mondo elettrico tradizionale. L’evoluzione smart delle rinnovabili – trainata da politiche incentivanti, norme dedicate e crescente sensibilità dei clienti finali – obbliga gli installatori a uscire dalla propria comfort zone per avventurarsi in percorsi imprenditoriali del tutto nuovi.

posa pannelli fotovoltaicoCome affrontare, dunque, questo salto nel futuro “full electric”, con proposte efficienti, intelligenti e integrate? Le migliori occasioni di business si colgono innanzitutto cambiando mentalità: serve conoscere il mercato, stabilire obiettivi formativi e professionali lungimiranti ma, soprattutto, non devono mancare nei cosiddetti installatori evoluti curiosità e voglia di mettersi in gioco per acquisire una preparazione tecnico-commerciale adeguata ai trend del settore.

Testimonial sul campo di questo approccio “disruptive”, in un’intervista a due voci sui temi più attuali per il mondo elettrico, i due giovani professionisti Paolo Triassi e Marcello Alloni, rispettivamente titolare e responsabile tecnico di F.A.R Elettric, realtà cremonese impegnata nelle nuove sfide legate a fotovoltaico smart, accumulo e integrazione impiantistica in ambito residenziale come nelle applicazioni commerciali e industriali.

Il mondo elettrico è protagonista di una profonda trasformazione che lo avvicina, parlando di integrazione, a elettronica, informatica e termoidraulica. Come si affronta questo nuovo livello di complessità?

Marcello – Definirsi elettricisti oggi vuol dire tutto e niente. I clienti, più attenti e preparati rispetto al passato, richiedono soluzioni complete e sofisticate, per questo è importante avviare partnership volte ad acquisire quell’ecosistema di competenze necessario all’integrazione impiantistica. Per esempio, F.A.R. Elettric nasce come azienda installatrice di impianti elettrici, fotovoltaici e batterie, ma si avvale della collaborazione di figure esterne per quanto riguarda i sistemi anti intrusione, la connessione alla rete, le competenze di programmazione IT, pur confermandosi unico interlocutore per l’utente. Inoltre, una buona percentuale del nostro business è oggi rivolta anche al relamping con tecnologia LED di impianti sportivi, spazi industriali e allevamenti, altro filone molto interessante e ricco di opportunità.

Paolo – Di anno in anno cambiano dinamiche del mercato e attitudini dei clienti, non possiamo rimanere fermi se vogliamo essere competitivi. Abbiamo la fortuna di esercitare una professione proiettata nel futuro, se si hanno passione e voglia di crescere il business è pronto a decollare grazie alle opportunità degli smart building e dell’autosufficienza energetica.

La formazione: obbligo od opportunità per crescere e acquisire nuovi clienti?

impianto di led retrofitMarcello“Chi non si forma si ferma”, si sente spesso dire, e non possiamo che essere d’accordo. La nostra è un’azienda piccola, se vogliamo di matrice provinciale, ma molto giovane – del tutto under 40 – e desiderosa di crescere e trasformarsi in futuro in una realtà più strutturata. Senza formazione, proprio per la rapida evoluzione del settore, sarebbe impossibile ottenere risultati vincenti.

Questo soprattutto perché le persone non si affidano più totalmente ai professionisti; oggi c’è internet, i clienti sono informati sulle ultime tendenze tecnologiche e spesso “sconfinano” in questioni una volta riservate agli operatori del settore. La formazione ci offre tutte le competenze necessarie per gestire le richieste della committenza e per guidarla verso la migliore soluzione possibile in un determinato contesto applicativo.

Case, edifici e industrie “full electric”, con l’apporto fondamentale delle rinnovabili, non sono più un miraggio: secondo la vostra esperienza, il mercato e i clienti sono pronti?

Paolo – Non posso dare una risposta netta. Nelle nuove costruzioni certamente il trend è in aumento, anche se il vero scoglio da superare per la diffusione di soluzioni del tutto elettriche non riguarda a mio avviso l’utente, bensì il progettista responsabile dei lavori, che troppo spesso ancora propone al cliente la classica caldaia, il fornello a gas e via dicendo.

Serve più cultura sui vantaggi dell’abbinamento tra rinnovabili e pompa di calore per alimentare anche gli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Di fronte alle obiezioni non dimentichiamo di ricordare ai nostri interlocutori che questa tecnologia è già ampiamente utilizzata nei paesi nordici e garantisce prestazioni ottimali!

Tra trent’anni il gas non sarà quasi più disponibile e avrà costi incredibili, allora dovremo correre ai ripari per riconvertire gli edifici in “full electric”.

Il fotovoltaico è sempre più legato ai sistemi di accumulo e al controllo intelligente di carichi e consumi. È ancora presto per parlare di autosufficienza energetica completa, almeno per il residenziale?

Marcello – Siamo sulla buona strada, crescono anche nel privato le richieste di sistemi integrati, spesso chi già possiede l’impianto fotovoltaico ci chiede l’implementazione con la batteria. Tuttavia, considerando che i prezzi delle batterie sono ancora alti, ma destinati a calare anno su anno, spesso troviamo il giusto compromesso installando impianti fotovoltaici predisposti alla futura integrazione con soluzioni di storage.

Quanto al controllo intelligente, ogni installazione viene connessa in rete, grazie a ottimizzatori e dispositivi smart è possibile monitorare anche da remoto il funzionamento dell’impianto, gestirne la produzione e verificare eventuali problematiche. Lo stesso vale per le batterie, programmabili tramite apposite app per la gestione automatica dei carichi in base ai fabbisogni energetici dell’utente. L’assistenza post vendita risulta molto apprezzata perché il cliente vuole essere “coccolato” ed esige reportistica e garanzie sull’efficienza del proprio impianto, nonché massima tempestività negli interventi in caso di guasto.

PaoloPer parlare di autosufficienza energetica manca secondo me in Italia una strategia a medio-lungo termine, che riveda anche l’erogazione degli ecobonus. Un piano d’investimento pluriennale per efficientare diversi aspetti della propria casa o di un’azienda garantirebbe una maggiore propensione all’intervento. Ogni anno invece viviamo la trepidante attesa per capire se verranno rinnovati o meno gli incentivi, che si traduce in una corsa all’installazione che genera confusione e opere di scarsa qualità. Un cambio di rotta anche in questo senso gioverebbe all’economia, alla sanità pubblica e alle risorse del pianeta.

Tra i vostri partner di fiducia per il fotovoltaico figura VP Solar. Come è nata la collaborazione e quali sono i vantaggi per F.A.R. Elettric?

mailup Cremona SmartflowerPaolo – Ci siamo avvicinati a VP Solar in occasione di un corso dedicato all’aerovoltaico, per poi scoprire che l’azienda distribuiva anche lo SmartFlower. Sapevo che non sarebbe diventato il nostro core business, ma ero interessato a questa proposta di nicchia, ideale in contesti commerciali o nel residenziale di un certo prestigio.

Così abbiamo partecipato anche al corso per diventare dealer di SmartFlower, avviando di fatto con VP Solar una proficua collaborazione tutt’ora molto solida. Ricordo per esempio il successo dell’installazione dello SmartFlower, insieme a un innovativo impianto fotovoltaico, presso l’headquarter cremonese di MailUp, che ha richiamato l’attenzione dei media nazionali.

Tra i punti di forza di VP Solar apprezziamo la specializzazione, la preparazione tecnica e lo staff giovane e sempre pronto a offrirci un supporto che supera la classica fornitura di prodotti. Non meno importante, infine, l’attenzione agli aspetti formativi, con la promozione di corsi di aggiornamento molto utili allo sviluppo della nostra attività.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 128 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.