Revamping della cabina di trasformazione MT/BT con EcoStruxure Power

Tecnologia innovativa e intelligente con EcoStruxure Power, Industria 4.0, Iper Ammortamento e finanziamento 100% sono gli ingredienti della soluzione di valore proposta da STI Company di Ascoli Piceno - EcoXpert di Schneider Electric – per il revamping della cabina di trasformazione MT/BT

Efficienza energetica, energia da rinnovabili, sostenibilità, ottimizzazione dei costi energetici e digitalizzazione dell’energia sono solo alcune delle esigenze che le aziende oggi chiedono. A questo ovviamente si aggiungono affidabilità, connettività, manutenzione preventiva e predittiva, sicurezza senza dimenticare un concetto fondamentale: la semplicità di utilizzo e installazione.

STI Company di Ascoli Piceno che si posiziona sul mercato come lo Specialista Globale nella Gestione dell’Energia è intervenuta per studiare una soluzione di efficienza energetica basata sull’installazione di un impianto di produzione di energia elettrica rinnovabile presso Sorrentino Alimentari.

revamping della cabina MT Facendo parte del programma EcoXpert di Schneider Electric, STI è in grado di garantire un servizio a 360°, dall’audit energetico alla progettazione, dall’installazione all’implementazione fino alla gestione di programmi di efficientamento energetico.

Dopo un primo sopralluogo e uno studio dei profili di consumo termici ed elettrici, la scelta è ricaduta sulla realizzazione di un impianto fotovoltaico sulle coperture dei due stabilimenti che compongono il sito produttivo.

Il progetto preliminare prevedeva l’installazione di un generatore di potenza pari a circa 190 kWp connesso in regime di scambio sul posto in grado di produrre circa 250 MWh/anno per coprire circa il 15% del fabbisogno elettrico evitando, così, l’emissione in atmosfera di circa 116 tonnellate di CO2 anno.

Oltre alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, STI ha proposto il revamping della cabina di trasformazione MT/BT non conforme alla Norma CEI 0-16 dei componenti elettromeccanici della cabina, con particolare riferimento alla cella di protezione generale MT. Con l’entrata in vigore delle nuove regole tecniche di connessione per gli utenti attivi era necessario adeguare la cabina almeno sostituendo lo scomparto di protezione generale M.T. con uno conforme CEI 0-16.

Forte della pluriennale esperienza in progettazione e realizzazione di impianti tecnologici avanzati, STI ha proposto la sostituzione integrale di tutti i componenti e la revisione del layout interno della disposizione delle apparecchiature per garantire non solo affidabilità ed efficienza energetica ma l’ottimizzazione dei costi attraverso la connettività e la possibilità di raccogliere, analizzare i dati che in precedenza rimanevano “prigionieri” dei sistemi, rendendoli informazioni sicure e interconnesse tra loro.

Alessandro Pelusi STI“Non è stato facile convincere il cliente a prendere in considerazione un investimento decisamente più importante rispetto all’intervento di sola sostituzione dello scomparto MT – ha sottolineato Alessandro Pelusi Chief Sales & Marketing Officer di STI – Per la parte tecnologica abbiamo puntato sul fatto che potevamo garantire monitoraggio in tempo reale dei consumi, controllo e intelligenza integrati nei componenti, continuità di servizio, minori costi di manutenzione, scalabilità, affidabilità… Ma siamo andati oltre creando una proposta di valore che univa aspetti tecnologici, finanziari e fiscali che includeva Iper Ammortamento, Industria 4.0 e un piano finanziario in grado di generare Cash Flow positivo sin dal primo anno anche per un Asset cosiddetto “improduttivo” come una cabina di trasformazione”.

EcoStruxure Power rende intelligente il revamping della cabina

Dal punto di vista tecnico e impiantistico, di fatto, è stato implementato EcoStruxure Power (il sistema MT/BT Smart) di Schneider Electric, una soluzione IoT applicata alla distribuzione elettrica in grado di rendere intelligente la gestione energetica e la manutenzione dell’impianto.

In questo modo il cliente ha la possibilità di monitorare e gestire il flusso energetico in funzione dei fabbisogni produttivi ed implementare una manutenzione preventiva e predittiva sulle apparecchiature oggetto di supervisione.

Il monitoraggio, grazie a notifiche istantanee sullo stato del sistema, consente di realizzare una diagnostica e una manutenzione ottimizzate e allo stesso tempo la gestione energetica si trasforma – grazie alla possibilità di individuare sprechi – ottimizzando i profili di carico e allocando correttamente i costi energetici.

Con EcoStruxure Power è possibile estendere il potenziale della connettività a tutto il “ciclo di vita” dell’energia, dalla cabina di trasformazione in media tensione fino al singolo apparecchio modulare.

Proposta di valore: aspetti fiscali e Industria 4.0

industria 4.0Tra i vantaggi derivanti dall’utilizzo di EcoStruxure Power sicuramente il fatto che risponde alle prerogative di Industria 4.0. La soluzione, infatti, è assoggettabile al punto h) dell’Allegato A del Piano Industria 4.0 che riguarda “…i componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente ed il monitoraggio dei consumi energetici e idrici…”.

Implementare una soluzione Industry 4.0 compliant porta con sé diversi benefici fiscali come l’iper ammoramento al 250%.

Nel caso dell’applicazione della soluzione EcoStruxure Power, però era necessario che fosse “…rispettato il criterio di interconnessione con il sistema informatico di fabbrica…” e quindi si andasse oltre la sostituzione di apparecchiature tradizionali con componenti “intelligenti”.

I dati sui consumi energetici rilevati dagli strumenti di campo e comunicati attraverso il gateway sono stati integrati nello SCADA aziendale al fine di correlare i consumi (e relativi costi energetici) con l’output del processo produttivo.

Finanziamento al 100% come fattore abilitante per il revamping della cabina

“Spesso una delle principali barriere all’introduzione di nuove tecnologie, afferenti Asset che vengono considerati solo di supporto al processo produttivo, è costituita dalla mancanza di fonti finanziarie disponibili. – ha sottolineato Alessandro Pelusi – Noi abbiamo presentato al cliente una soluzione di valore fondata su tre fattori fondamentali: Industria 4.0 ready, asset all’avanguardia e finanziamento per non drenare la liquidità disponibile all’azienda trasformando un investimento (CAPEX) in un costo operativo (OPEX)”.

Per trasferire ancora più valore ai propri clienti, STI ha stretto una partnership diretta con DLL, azienda specializzata nella fornitura di soluzioni finanziarie commerciali, che le consente di proporre soluzioni finanziarie basate sulle esigenze e sulle specificità del progetto.

In questo caso è stata è stata proposta una locazione finanziaria a 60 mesi senza anticipo né maxi-canone. Il revamping della cabina di trasformazione MT/BT e l’impianto fotovoltaico è stato realizzato senza anticipi finanziari. “Inoltre, grazie all’effetto combinato Iper Ammortamento sulla quota capitale e accelerazione del periodo di deducibilità riconosciuto ai leasing strumentali dal nostro ordinamento, si è potuto realizzare un progetto a Cash Flow positivo sin dal primo anno della sua implementazione” ha aggiunto Alessandro Pelusi.

Informazioni su Alessia Varalda 888 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.