Telema per una gestione affidabile della corrente

I resistori di carico possono fare la differenza nella gestione e nella manutenzione dei generatori di corrente standard o di emergenza, Telema ci spiega come

telema piacenza

I black out di corrente in applicazioni critiche come ospedali, aeroporti, grattacieli e data center potrebbero sembrare, di questi tempi iper tecnologici, una remota possibilità. Eppure, l’esperienza quarantennale di Telema nella gestione della corrente insegna che i casi di malfunzionamento dei generatori e addirittura di mancato supporto dei gruppi elettrogeni di emergenza, tutt’oggi registrati con una certa frequenza, non sono certamente dovuti al caso o a sfortunate coincidenze.

Anche qui, come in tutti i contesti impiantistici complessi, la parola d’ordine è manutenzione preventiva. Uno strutturato e costante monitoraggio dello status dei generatori di emergenza – ma anche di altre applicazioni come sale prova e impianti con turbine a gas – trova nelle resistenze elettriche un valido alleato contro guasti e obsolescenza.

produzione TelemaCosa hanno dunque in comune resistenze elettriche e mancati black out? Un primo elemento riguarda la programmazione di prove periodiche sul generatore tramite resistori di carico, attualmente non obbligatorie a livello normativo ma fondamentali per un’efficace manutenzione del sistema. Ce lo conferma Mario Fornari, direttore generale di Telema, in occasione del press tour dello stabilimento produttivo di Piacenza e del suo fiore all’occhiello, la sala prove dove effettuare test di resistenza elettrica e meccanica, evidenziando il focus strategico dell’azienda sulla prevenzione dei rischi legati ai generatori di emergenza.

“Per il corretto svolgimento dei test, da effettuare con cadenza semestrale, serve riprodurre il più fedelmente possibile le condizioni operative del gruppo elettrogeno, generando un carico superiore al 40% della sua potenza – spiega il manager -. Spesso invece, per comodità o convenienza economica, si preferiscono prove con carichi molto bassi, se non addirittura a vuoto, modalità che generano fenomeni quali l’accumulo di carburante incombusto (wet-stacking) e di carbonio nelle camere di combustione e scarico, provocando anomali consumi di olio e carburante, degrado delle prestazioni e dell’affidabilità del motore e aumento dei costi di manutenzione”.

Affidabilità ed efficienza con i resistori di carico smart Telema

Sebbene i principali utilizzatori di generatori di corrente siano oggi più consapevoli dell’importanza di investire in soluzioni per affrontare eventuali situazioni di emergenza, ancora si sottovaluta l’importanza di abbinare ai gruppi elettrogeni dei resistori di carico fissi, il cui costo “ritorna” nei vantaggi per il cliente in termini di manutenzione nell’intero ciclo di vita del sistema.

Per agevolare l’adozione di tali soluzioni, Telema ha sviluppato unità complete, disponibili in diverse versioni orizzontali e verticali e dotate di elementi resistivi, sistema di ventilazione, dispositivi di protezione, dispositivi elettromeccanici ed elettronici di controllo del carico e strumenti digitali per la misura delle grandezze elettriche.

Proprio questi ultimi aspetti digitali trasformano i resistori di carico Telema in smart device connessi e gestibili da remoto in ogni loro funzionalità e nelle fasi di test dei gruppi elettrogeni. L’applicazione proprietaria DigiLoad associata al controller Rotilio installato nel quadro di controllo dei resistori di carico, consente la gestione di una o più unità contemporaneamente, utilizzando un collegamento via cavo RS-485 o wireless a qualsiasi dispositivo (pc, tablet e smartphone). Tramite il nuovo sistema di controllo digitale Telema è possibile:

  • gestire gradini di carico multipli con step minimo di 1 kW;
  • programmare i cicli di carico in funzione del tempo;
  • preconfigurare il resistore per prove di carico a intervalli periodici;
  • rilevare i dati elettrici, visualizzarli e memorizzarli su supporti esterni.

Digiload TelemaDurante l’esecuzione delle prove, inoltre, DigiLoad monitora l’efficienza del resistore di carico e interviene in caso di anomalie, garantendo le necessarie condizioni di sicurezza e affidabilità.

L’innovazione nel mondo delle resistenze elettriche e la proposta di sistemi di controllo intelligenti come DigiLoad, riflettono la volontà del gruppo internazionale con base a Milano di diffondere una “cultura” della manutenzione preventiva, in grado di assicurare continuità energetica sia in ambito industriale sia in contesti strategici come trasporti o strutture ospedaliere.

“La nostra intenzione – conferma Mario Fornari -, è quella di informare gli operatori del settore, dal manutentore al manager aziendale, circa la corretta manutenzione dei generatori e i vantaggi delle prove con resistori di carico. Per fare questo affiancheremo alla nostra consueta offerta di consulenza e servizi completi per le aziende interessate all’adozione di resistori Telema, un calendario di webinar e incontri mirati sull’argomento, aperti a tutte le figure coinvolte”.

Maria Cecilia Chiappani
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Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.