Abitare la smart city: tecnologie a servizio di benessere e sostenibilità

In scena a Illuminotronica 2018 la trasformazione digitale secondo Gewiss, nell’intreccio di domotica, sicurezza e IoT che caratterizza nuovi ecosistemi di smart city

smart city Gewiss

Dalla tradizionale definizione di domotica alla più inclusiva idea di smart city, cosa hanno in comune trasformazione digitale, efficienza energetica e benessere delle persone? La parola chiave è integrazione. Che la si chiami building automation, per dirla alla vecchia maniera, o Internet of Things, l’innegabile contaminazione tra dimensione fisica e dimensione digitale ha trasformato quotidianità, stili di vita, prassi lavorative e “cultura” del nostro abitare case e città.

Per servire efficacemente una tale complessità tecnologica ed esistenziale, la smart home e il suo universo di prodotti intelligenti non bastano più: le tecnologie digitali varcano i confini domestici per abbracciare soluzioni integrate utili a migliorare la qualità della vita delle persone nella sfera privata come in quella pubblica. Ed è questo il senso dell’innovazione “human-centric” sviluppata da Gewiss sui fondamentali pilastri di Smart Building, Smart Industry e Smart Infrastructures e presentata al pubblico di Illuminotronica 2018.

Dal prodotto alla soluzione smart, Gewiss interpreta l’IoT con ecosistemi integrati

6 motivi per investire in soluzioni smart

A cominciare dal tema della luce, che vede Gewiss tra i pionieri dell’illuminazione a LED e del relamping industriale e urbano, passando per il consolidato know-how in campo elettrico, nel settore della sicurezza e nella domotica, fino ai servizi per la mobilità elettrica, l’azienda bergamasca insiste sull’importanza di connettere le diverse soluzioni impiantistiche e architettoniche in un’avanzata idea di smart city.

Lo conferma Ferdinando Girardi, responsabile formazione di Gewiss, che ha aperto il convegno “Smart City: il punto di vista Gewiss. Soluzioni Building, Industry e Infrastructures”, giovedì 29 novembre a Illuminotronica, stimolando una preliminare riflessione sul mercato dell’integrazione.

Un mondo di opportunità professionali tutte da cogliere, per almeno 6 motivi:

  • la tecnologia è matura;
  • il cliente è più consapevole;
  • il mercato immobiliare lancia segnali di ripresa;
  • le soluzioni smart godono di attenzione mediatica;
  • i decision maker sono giovani e aumenta la presenza femminile;
  • i nuovi ecosistemi IoT generano esigenze da interpretare.

“I risultati dell’Osservatorio IoT del Politecnico di Milano evidenziano che il cliente si aspetta in primis maggiore sicurezza – commenta Girardi -, guardando poi all’efficienza energetica e agli altri vantaggi dell’integrazione impiantistica. In generale, tuttavia, il criterio di scelta è basato su tre cardini: affidabilità del prodotto, semplicità di utilizzo e convenienza economica. Bisogna interpretare questi bisogni e offrire soluzioni a misura d’uomo e del suo nuovo modo di vivere”.

Smart city in atto con il progetto Chorus Life

conferenza-stampa-Gewiss-smart-CityLa precisa visione di Gewiss trova ulteriore concretezza nella scelta di affiancare alla proposta tecnologica investimenti immobiliari orientati alla diffusione di edifici, infrastrutture e città intelligenti. Da qui il progetto di riqualificazione urbana Chorus Life, che trasformerà un quartiere bergamasco in una vera e propria smart city, in grado di offrire il massimo del comfort, della tecnologia IoT e delle esperienze di vita “corale”.

Anche in questo caso, il fil rouge è l’integrazione, declinata nei diversi livelli di funzione (abitazioni, hotel, negozi, divertimento, fitness, ecc.), piattaforma (spazi verdi e servizi aggiuntivi), parcheggi e tunnel di servizi. I protagonisti di questa smart city “in progress” – il cantiere aprirà a gennaio 2019 -, sperimenteranno il passaggio concettuale da proprietario a utilizzatore di un immobile, fruendo semplicemente via app di tutti i servizi intelligenti proposti da Chorus Life, senza preoccuparsi di manutenzione, gestione e upgrade delle abitazioni e degli spazi comuni.

Cosa rende possibile un progetto come Chorus Life? Ancora una volta la tecnologia di Gewiss, integrata in sistemi intelligenti dove domotica e luce parlano la stessa lingua. Vediamone le principali caratteristiche.

Il progetto Chorus Life rappresenta un primo e concreto esempio di smart city

Case, edifici e città connesse a portata di app

Anello di congiunzione tra impianto domotico e servizi forniti al cliente finale, il dispositivo Smart Gateway centralizza la gestione e il monitoraggio degli impianti connessi tramite protocollo KNX e ZigBee, fornendo informazioni in cloud all’installatore. A quest’ultimo il compito di configurare l’app dedicata all’utente, sempre tramite la piattaforma Gewiss, e di creare un ecosistema di automazione che comprenda tutte le funzioni desiderate dagli abitanti del nostro smart building.

Sul coinvolgimento del cliente finale nella gestione degli impianti integrati si è soffermato anche Luigi Rota, responsabile Trade Marketing Lighting Gewiss, approfondendo ReStart 2P, nuova versione IoT del noto dispositivo di riarmo automatico dell’impianto, che comunica direttamente con il cliente tramite app. La soluzione smart consente infatti agli utenti di visualizzare lo status dell’area interessata e ulteriori segnalazioni utili a monitorare l’impianto (stato dispositivo, data e ora dell’ultimo riarmo, numero e causa dei riarmi e altri parametri sui consumi energetici).

Esalite GewissTra smart city e green city, con la giusta illuminazione a LED

Flessibilità installativa, efficienza energetica e tecnologia di controllo caratterizzano l’elegante geometria esagonale di Esalite nuova proposta a LED per l’illuminazione professionale indoor e outdoor. Le oltre 350 versioni della lampada, con efficienza luminosa fino a 145 lm/w, massima robustezza e driver DALI nativo, fanno di Esalite la soluzione ideale per progetto illuminotecnico smart in ambito commerciale, industriale e urbano.

Non poteva mancare, infine, un cenno alla mobilità elettrica, altro tassello fondamentale dell’ecosistema IoT di Gewiss. “Una smart city che si rispetti non può essere una green city – conclude Rota -. La nostra proposta integrata JoinOn supporta l’e-mobility pubblica e privata con una gamma avanzata di stazioni di ricarica e una piattaforma smart per la gestione dei servizi connessi alla mobilità sostenibile”.

Maria Cecilia Chiappani
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Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.