Energy Storage, gli investimenti supereranno i 1200 miliardi

Da qui al 2040 il mercato mondiale dell’energy storage attirerà investimenti per 1,2 bilioni di dollari. Lo prevede Bloomberg New Energy Finance

energy storage mercato BNEF

L’energy storage non significa solo accumulo di energia ma anche di investimenti. Lo sviluppo del comparto è talmente rapido che ha portato la società di analisi Bloomberg New Energy Finance a ritoccare le previsioni e proprio ieri (6 novembre) ha pubblicato un aggiornamento in cui si evidenzia una cifra monstre: 1200 miliardi di dollari. Sono gli investimenti che attirerà il mercato mondiale dei sistemi di stoccaggio da qui al 2040.

Energy storage, boom da 942 GW

BNEF parla di un autentico boom d’installazioni di sistemi di energy storage in tutto il mondo nei prossimi 22 anni. E segnala che il mercato globale salirà fino a un totale di 942 GW/2.857 GWh entro il 2040.

L’ultima previsione specifica a lungo termine di BNEF vede il costo del capitale di un sistema di accumulo con batteria agli ioni di litio calare ulteriormente del 52% tra il 2018 e il 2030, superiore alla diminuzione già sensibile registrata all’inizio di questo decennio. Ciò implicherà una trasformazione positiva, anche in termini economici, sia per l’automotive che per il settore elettrico.

Secondo il responsabile BNEF del settore, Logan Goldie-Scot, “l’energy storage crescerà fino a raggiungere il 7% della potenza totale installata a livello globale nel 2040”.

grafico energy storage BNEF

I protagonisti della crescita: nove Paesi e i veicoli elettrici

A fare la parte del leone saranno Cina, USA, India, Giappone, Germania, Francia, Australia, Corea del Sud e Regno Unito: nove Paesi in cui confluiranno i due terzi della potenza installata nei prossimi 22 anni. Nel breve termine, sarà la Corea del Sud a dominare il mercato, sempre secondo BNEF, segnalando però che saranno poi gli Stati Uniti a subentrare nei primi anni del 2020, superati poi dalla Cina fino al 2040.

Ma in questo scenario saranno protagonisti soprattutto i Paesi in via di sviluppo dell’Africa, in cui si assisterà a una rapida crescita delle batterie di accumulo.
Di sicuro, si apriranno grandi opportunità per le soluzioni di stoccaggio, innanzitutto perché forniranno flessibilità e sostegno a bilanciare domanda e offerta energetica. L’energy storage diventerà un’alternativa pratica ai sistemi di produzione di nuova generazione o al rafforzamento della rete.

Nonostante la rapida crescita dei livelli attuali, la domanda di sistemi di accumulo stazionario comporterà solo il 7% della domanda totale di batterie nel 2040. La fetta più grande del mercato se la aggiudicheranno i veicoli elettrici, influenzando significativamente l’equilibrio tra domanda e offerta e i prezzi di litio e cobalto.

Andrea Ballocchi
Informazioni su Andrea Ballocchi 92 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di tematiche legate alle energie rinnovabili ed efficienza energetica, edilizia e in generale a tutto quanto è legato al concetto di sostenibilità. Appassionato praticante di ciclismo, è autore del libro “Una vita da gregario” (La Memoria del Mondo editrice, prefazione di Vincenzo Nibali) e di un manuale “manutenzione della bicicletta”, edito da Giunti/Demetra.