Indagine videosorveglianza: mercato in crescita

Aumenta la richiesta di impianti di videosorveglianza: l’indagine condotta da RISCO Group conferma il trend positivo anche grazie all'integrazione di innovazioni tecnologiche, che indirizzano le abitudini in evoluzione dei consumatori

videosorveglianza

Quello della sicurezza è un comparto in crescita, oltre metà dei professionisti della sicurezza (56%) ha registrato nell’ultimo anno un aumento nella richiesta di soluzioni di videosorveglianza anche a doppia cifra come emerge dall’indagine survey rivolta agli installatori da RISCO Group.

In questa indagine RISCO ha voluto approfondire attraverso il confronto con i propri installatori i trend relativi alle soluzioni video, la conoscenza e la percezione da parte degli utenti finali. Se la videosorveglianza è tra le soluzioni più conosciute e richieste dai clienti (64%), la percentuale è più che dimezzata (27%) quando si parla di soluzioni di video verifica.

Sebbene il cliente finale risulti poco consapevole delle funzionalità e delle opportunità offerte dalla video verifica, questa viene proposta dagli installatori con una maggiore incidenza (75%) rispetto alla videosorveglianza (50%), soprattutto per rispondere alla crescente richiesta di avere sempre sotto controllo in tempo reale.

La video verifica e videosorveglianza permettono entrambe di verificare la situazione: la videosorveglianza permette di prendere visione a posteriori di quanto è stato registrato, mentre la video verifica consente di ricevere una notifica di allarme e quindi di prendere decisioni tempestive.

Il costo (63%) rappresenta ancora lo scoglio principale all’adozione di soluzioni video, seguito dalla poca dimestichezza con dispositivi abilitati (21%).

Tra i dati emerge chiara la preoccupazione e la diffidenza diffusa tra gli utenti italiani (9%) per quanto riguarda l’aspetto della privacy: la normativa GDPR recentemente entrata in vigore interessa anche i dispositivi di videosorveglianza e prevede, in alcuni casi, una specifica dichiarazione in merito.

L’indagine ha però evidenziato che solo un installatore su quattro conosce effettivamente la normativa.

“In RISCO Group riteniamo infatti fondamentale avere un dialogo costante con chi ogni giorno lavora con i consumatori e con le nostre soluzioni, per aiutarci a cogliere, e quando possibile anche anticipare, le evoluzioni del mercato. – ha dichiarato Ivan Castellan, Branch Manager di RISCO Group Italia – Il nostro vuole essere un dialogo a due vie, in cui RISCO si impegna ad offrire ai professionisti della sicurezza un percorso continuativo di attività di formazione, per fargli toccare con mano le nuove tecnologie che sviluppiamo ma anche per confrontarci su temi di interesse per l’intero mercato, come quello del GDPR e il tema privacy.”

Informazioni su Alessia Varalda 1013 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.