Rinnovabili nei Comuni: la crescita rallenta, a rischio obiettivi 2030

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Dopo più di un decennio fatto di buone notizie per le rinnovabili nei Comuni italiani è arrivato il momento di una frenata, se non di un sostanziale stop nello sviluppo. Un trend messo in evidenza dal Rapporto 2019 di Legambiente che, sottolinea l’associazione, non è assolutamente accettabile, anche perché mette a rischio il raggiungimento nel nostro Paese degli obiettivi legati all’accordo di Parigi sul clima.

Dunque, per la prima volta dopo 12 anni si riduce la produzione di energia prodotta da solare, eolico e bioenergie. Un andamento allarmante, quello registrato a valle della filiera rinnovabili, che viene purtroppo confermato da quanto sta accadendo a monte, ovvero dalla stagnazione degli investimenti del settore. Ciò nonostante il quadro delineato dal Rapporto Legambiente non vede prevalere le tinte fosche poiché rimangono i grandi progressi compiuti nell’ultimo decennio che hanno portato la Penisola ad essere una delle nazioni all’avanguardia in tema di rinnovabili, sfruttando finalmente le peculiarità del nostro territorio, che vede importanti risorse “fossil-free” diffuse e differenti da nord a sud.

Comuni Rinnovabili per tipologia di impianto
Una fotografia degli impianti rinnovabili installati in Italia (fonte Legambiente)

Preponderanza del fotovoltaico e del solare termico

In particolare, il Rapporto sottolinea come ormai sono circa un milione gli impianti, tra elettrici e termici, che risultano installati in tutti i Comuni italiani. In quest’ambito viene ribadita la propensione a sfruttare soprattutto le risorse derivanti dal favorevole irraggiamento del territorio. In quello che non a caso viene definito il Paese del Sole, praticamente in ogni città, dalle metropoli ai paesi più piccoli, è installato almeno un impianto fotovoltaico.

Un risultato quasi analogo è stato ottenuto nel solare termico, con 7.121 Comuni che risultano dotati di almeno un impianto. Ed ancora, 1.489 sono i Comuni presenti nel mini idroelettrico (in particolare al centro nord) e 1.028 quelli dell’eolico (soprattutto al centro sud). A completare il quadro, i 4.064 Comuni dotati di bioenergie e i 598 che sfruttano risorse geotermiche.

Alla diffusione capillare raggiunta dalle rinnovabili, si accompagnano sempre più i notevoli risultati raggiunti sul fronte del fabbisogno soddisfatto. Sfruttando gli impianti distribuiti sul loro territorio, spesso di diversa tipologia, ben 3.054 Comuni italiani sono diventati autosufficienti per i fabbisogni elettrici e 50 relativamente a quelli termici. Ci sono poi le realtà comunali, 41, che hanno già raggiunto l’obiettivo massimo, vale a dire sfruttare le rinnovabili per soddisfare al 100% tutti i fabbisogni delle famiglie.

Una crescita di oltre 50 TWh nell’ultimo decennio

In generale il Rapporto 2019 Legambiente evidenzia come nel decennio trascorso nel nostro Paese la produzione da rinnovabili è cresciuta di oltre 50 TWh mettendo sostanzialmente in crisi il tradizionale modello fondato sulle fonti fossili.

fotografia delle rinnovabili elettriche
La crescita delle rinnovabili elettriche in italia (MW)

Un periodo che ha visto il contributo delle rinnovabili passare dal 15 al 35,1% per quanto riguarda i consumi elettrici, con un progresso dal 7 al 18% ragionando in termini complessivi. Dalla fotografia dei singoli comparti emerge che sono oltre 822mila gli impianti fotovoltaici distribuiti in quasi tutti i Comuni italiani. Ci sono poi oltre 17mila impianti tra idroelettrici (3.430), eolici (4618), da biogas e biomasse (2753), geotermici ad alta e bassa entalpia (7164). Da tenere nel conto, inoltre, i 4,36 milioni di metri quadri di impianti di solari termici e gli oltre 66mila impianti a bioenergie termici.

Se si guarda il totale dell’installato in Italia, la tecnologia in maggiore crescita è il fotovoltaico che ha raggiunto i 20,1 GW, mentre quella con la maggior potenza complessiva è ancora l’idroelettrico, dove più di recente si sono aggiunti 1,5 GW derivanti da impianti mini.

A livello regionale è la Lombardia quella con il maggior numero di impianti da fonte rinnovabile in Italia (8.850 MW installati), grazie soprattutto all’eredità dell’idroelettrico del secolo scorso. La Puglia è invece la regione in cui vi sono le maggiori installazioni delle “nuove” rinnovabili, ossia solare e eolico (5.213 MW su 5.532 MW totali).

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 17 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia