I 6 principali macro trend di MCE 2018

MCE 2018, appena conclusa, ha sottolineato come l’efficienza energetica, l’integrazione impiantistica siano i pilastri per lo sviluppo del nostro paese

MCE 2018

Si è da poco conclusa la 41 edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, che ha portato alla luce un nuovo modo di abitare efficiente, connesso, integrato e sostenibile.

Le novità tecnologiche presentate sono state tante e nelle prossime settimane la redazione di ElettricoMagazine – attraverso una serie di articoli di approfondimento – si focalizzerà sulle diverse tematiche trattate.

Ma oggi voglio raccontarvi la mia MCE mettendo in luce i macro trend che sono apparsi evidenti in questi giorni di fiera e che hanno tracciato la strada verso un nuovo modo di pensare, progettare e ovviamente realizzare le case e gli edifici di oggi e di domani.

La multi-settorialità tipica di MCE si è fusa in un unicum a sottolineare come l’integrazione impiantistica sia la chiave di volta per lo sviluppo del nostro paese.

Filo conduttore di tutto resta l’efficienza energetica che permea in ugual misura tutti i settori: caldo, freddo, aria e acqua.
L’efficienza energetica è la leva su cui si sta delineando un futuro sostenibile dell’Italia e dell’Europa che, grazie all’emanazione di legislazioni, normative e incentivi, ha dato slancio al settore dell’edilizia per la riqualificazione energetica di edifici, residenziali e non residenziali, e allo sviluppo di progetti concreti nel settore industriale e della Pubblica Amministrazione.

L’efficienza energetica è, dunque, una grande opportunità per tutta la filiera.

Girando tra gli stand e parlando con gli espositori sono emerse 6 tendenze:

  • sostenibilità ambientale che si coniuga nell’ambito della climatizzazione sull’utilizzo di nuovi refrigeranti (come l’R32) rispettosi dell’ambiente senza però tralasciare l’efficienza operativa e la qualità del refrigerante stesso e dei prodotti;
  • riscaldamento e raffrescamento rinnovabile grazie soluzioni a pompa di calore, un’alternativa ecologica a quello tradizionale ideale per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare sulle bollette e ovviamente per garantire comfort e benessere e impianti a bassa temperatura;
  • verso l’indipendenza energetica e l’autoconsumo con soluzioni che integrano il fotovoltaico e lo storage, che rappresentano il naturale complemento nella realizzazione di un building integrato. Generare energia pulita, consumarla non solo quando viene prodotta, ma quando serve, e, soprattutto, gestirla e controllarla in modo semplice, anche da remoto;
  • sistemi di home e building automation per controllare e coordinare diversi impianti (sicurezza, climatizzazione, gestione dell’energia, illuminazione) semplificandone l’utilizzo, migliorando il comfort e l’efficienza;
  • intelligenza dei dispositivi, in grado di comprendere le nostre esigenze, i nostri ritmi quotidiani e di regolarsi di conseguenza, al fine di offrire il massimo del comfort senza sprechi né interruzioni;
  • home e building automation che si appresta a diventare parte integrate della nostra vita, cambiando definitivamente il modo di spostarsi. Veicoli elettrici e colonnine di ricarica residenziali e non, in grado di sfruttare i moderni sistemi di accumulo e l’energia fotovoltaica, uniti a servizi accessibili e semplici, attivabili, ad esempio, attraverso smartphone e tablet.
Informazioni su Alessia Varalda 1006 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.