Ridurre gli sprechi energetici con la consapevolezza grazie a NED

Christian Camarda ci racconta il valore aggiunto di NED, l’assistente energetico di Midori che - in modo semplice ed economico – analizza i consumi di casa.

NED è l’assistente energetico di Midori che – in modo semplice ed economico, senza bisogno di installare costosi e invasivi strumenti di misura – analizza i consumi di casa. Christian Camarda, CEO & Founder, racconta il valore aggiunto del prodotto e come comportamenti virtuosi possono migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi energetici.

Con l’obiettivo di rivoluzionare lo scenario della Smart Home applicata al settore energetico, Midori è approdata su Mamacrowd, la principale piattaforma italiana di equity crowdfunding, con una campagna che ha raggiunto l’obiettivo di 150.000€ di adesioni da parte di investitori privati e aziende. I fondi raccolti saranno investiti da Midori per incrementare le funzionalità di NED, migliorare gli algoritmi di machine learning e realizzare una piattaforma di servizi per la profilazione energetica avanzata per le aziende basati su Big Data.

Christian Camarda Founder Midori e NEDIl valore aggiunto di NED

NED è composto da un sensore di misura dell’energia elettrica e da una piattaforma software cloud. Il sensore si collega al quadro elettrico di casa in modo semplicissimo, misura la corrente assorbita dall’intero appartamento e invia questi dati al cloud Midori attraverso la rete Wi-Fi di casa.

A questo punto gli algoritmi innovativi di NED, realizzati in più di 4 anni di ricerca e sviluppo nel machine learning, ricercano all’interno del tracciato misurato le “impronte elettriche” che ogni elettrodomestico lascia sulla linea elettrica mentre è in funzione; una volta catturate le impronte elettriche, la tecnologia di Ned è in grado di distinguere i diversi elettrodomestici imparandone con esattezza il profilo di consumo. Da quel momento capirà sempre quando è in funzione e quanto sta consumando. È questa la magia di Ned.

I Big Data sono il petrolio di questo millennio?

Così come si ricava il petrolio o il carbone dal sottosuolo o dalle miniere, i nostri dati personali vengono estratti in forma grezza da numerosi strumenti digitali che sono entrati a far parte delle nostre vite (Facebook, Google) o che lo saranno nel prossimo futuro.

Questi dati contengono informazioni preziosissime per la realizzazione di nuovi modelli di personalizzazione dell’offerta commerciale basati sulla creazione di profili altamente accurati dei consumatori.

Ned è un ottimo esempio di ciò che è possibile fare con i dati energetici: prevedere guasti degli elettrodomestici, identificare i dispositivi che consumano in modo eccessivo, rilevare comportamenti poco efficienti nell’uso dell’energia in casa, creare un vero e proprio profilo energetico e comportamentale dei consumatori. Queste informazioni sono indispensabili per offrire ai cittadini servizi altamente personalizzati e profilati per aumentare la consapevolezza sui consumi energetici di casa e migliorare la qualità della vita all’interno delle mura domestiche.

Perché secondo lei c’è così poca consapevolezza e attenzione verso gli sprechi energetici?

Si stima che solo in Italia vengano sprecati più di 4 miliardi di euro a causa di comportamenti non efficienti nell’uso degli elettrodomestici. Parliamo, ad esempio, di frigoriferi lasciati aperti o ghiacciati, lavatrici a mezzo carico, elettrodomestici obsoleti o malfunzionanti ecc. Il motivo di questi inutili sprechi è dato dal fatto che le persone non hanno strumenti a disposizione per conoscere quanto consumano i loro elettrodomestici, come spendono i soldi per l’energia di casa e, dunque, come poter risparmiare. L’89% delle persone dichiarano, infatti, di non essere assolutamente consapevoli di quali siano i propri consumi e sono quindi alla ricerca di strumenti che diano loro maggior controllo sulla gestione della spesa energetica.

nedCosa si potrebbe fare per aumentare questa consapevolezza?

Partire prima di tutto dalla conoscenza. È così che noi di Midori vogliamo promuovere l’uso responsabile di un bene prezioso come l’energia, per far comprendere meglio alle persone in che modo la utilizzano e come possono ridurre inutili sprechi in casa, iniziando prima di tutto dalla conoscenza dettagliata dei consumi energetici degli elettrodomestici. Per questo i servizi inclusi in Ned, frutto anche di competenze nell’ambito della psicologia sociale e dell’economia comportamentale, accompagnano l’utente nel proprio percorso di efficienza consapevole.

Le ristrutturazioni intese come operazioni di riqualificazione e recupero rientrano nella vostra stessa ottica di risparmio. Avete mai pensato di collaborare con qualche architetto fornendo NED nel loro “pacchetto” riqualificazione?

Assolutamente sì. Siamo già in contatto con alcune ESCo (Energy Service Companies) per includere NED in bundle assieme a servizi di riqualificazione immobiliare. In questo modo il partner può estendere la propria offerta con un servizio innovativo, noi allarghiamo la capillarità della nostra distribuzione e l’utente beneficia di un servizio completo di efficientamento a 360 gradi. Un tipico esempio di strategia win-win-win. Con un approccio simile vediamo con molto interesse collaborazioni con professionisti del settore e architetti.

Silvia Giacometti
Informazioni su Silvia Giacometti 12 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di raccontare e scrivere articoli per differenti testate tecniche online e offline sui temi legati all'architettura e all'edilizia, sul design e in generale a tutto quanto è legato al concetto di riqualificazione e sostenibilità.