Continental: sicurezza stradale e pneumatici smart per l’auto del futuro

In occasione dei BluE Mobility Days, Continental ha illustrato la propria idea di mobilità pulita, sostenibile, connessa e sicura legata alla trasformazione di tutte le città che vogliono essere protagoniste in innovazione e sostenibilità

Continental pneumatici smart a Blue Monility Days

Il settore automotive sta subendo una trasformazione profonda, influenzata da numerosi trend quali digitalizzazione, sostenibilità, efficienza e risparmio, così come sicurezza stradale, comfort e comodità di guida. Un’evoluzione che passa attraverso la mobilità elettrica soprattutto in ambito urbano.

Per contribuire ad aumentare la cultura della sicurezza e sensibilizzare i cittadini, Continental – che da oltre 140 anni fa della sicurezza su strada e dell’innovazione tecnologica la propria missione – ha preso parte all’evento BluE Mobility Days durante la Milano Design Week. Il messaggio è chiaro già dalle parole di Giorgio Cattaneo, Pr & Communication Manager di Continental, che spiega “la mobilità sta diventando più rispettosa dell’ambiente, intelligente e comoda”, ma con un preciso obiettivo: la sicurezza!

La rivoluzione elettrica si basa su un cambiamento culturale e Continental ha voluto illustrare la propria idea di mobilità del futuro legata alla trasformazione delle città che vogliono essere protagoniste in innovazione e sostenibilità.
“Abbiamo deciso di partecipare all’evento BluE Mobility Days – prosegue Cattaneo – per sensibilizzare i cittadini sulla mobilità del futuro, su come si trasformeranno le città e per definire la strada che ci condurrà a una mobilità pulita, sostenibile, connessa e sicura”.

Continental, non solo pneumatici

Tutti conoscono Continental per la produzione degli pneumatici, eppure l’azienda lavora sulle componenti elettroniche e sulle tecnologie che rendono i veicoli puliti e intelligenti e le infrastrutture connesse. Continental, infatti, offre un’ampia gamma di soluzioni e sistemi utili per portare gradualmente su strada un’elettrificazione su misura, dai componenti ibridi e a 48 V fino ai sistemi per veicoli esclusivamente elettrici.

“Due terzi del nostro fatturato deriva dai prodotti che caratterizzano le auto del futuro – aggiunge Giorgio Cattaneo – La mobilità del futuro è il nostro futuro. Il mercato sta andando verso auto connesse, guida autonoma, car sharing ed elettrificazione. E noi siamo in prima linea coniugando tecnologia e sicurezza”.

La sicurezza stradale inizia nel momento in cui lo pneumatico entra in contatto con il suolo, per questo l’azienda vuole informare sui benefici – in termini di prestazioni e riduzione dei rischi – che derivano dall’utilizzo di pneumatici ad alto contenuto tecnologico, manutenuti alla pressione corretta e con una profondità del battistrada adeguata. L’azienda conosce l’intero processo di frenata – dal pedale agli pneumatici- poiché ne produce tutti i componenti.

Proprio per questo Continental ha messo al centro della propria strategia il concetto “condividere la strada in sicurezza è un diritto di tutti”, investendo in tecnologie per rendere i veicoli e le strade più sicure. L’obiettivo si chiama Vision Zero: una mobilità a Zero vittime, Zero feriti e Zero incidenti sulla strada.

Tra queste una nuova vernice speciale con formula a microgranuli di gomma per rendere più sicura la segnaletica orizzontale, sistemi di monitoraggio della segnaletica, frenata assistita, auto a guida autonoma e, ovviamente, nuove tipologie di pneumatici per veicoli ibridi ed elettrici che aiutino a ridurre le emissioni di CO2.

Continental sta sviluppando tecnologie intelligenti in grado di svolgere sempre più funzioni di guida: il vantaggio? Più sicurezza, più comodità, più comfort e più efficienza. Ad esempio, i nuovi pneumatici sono intelligenti, dotati di sensori in grado di misurare la profondità del battistrada e il grado di usura, avvisare quando è necessario cambiare gli pneumatici o semplicemente ruotarli.

Pneumatici per autobus e camion elettrici

Continental Blue Mobility DaysProtagonisti della mobilità elettrica sono oggi anche i veicoli di medie e grandi dimensioni destinati al trasporto di merci e persone: i camion e i bus.

Tipicamente vengono equipaggiati con pneumatici tradizionali; tuttavia, i nuovi propulsori e i nuovi concept di veicoli ad essi abbinati impongono requisiti differenti in merito agli pneumatici.

Devono infatti essere in grado di supportare il carico maggiorato dei veicoli elettrici – in questi casi il pacco batterie può avere un peso significativo – garantendo nel contempo elevati standard di sicurezza e durata.

Nel caso degli autobus elettrici, ad esempio, oltre al peso del pacco batterie occorre considerare lo stato delle strade cittadine (spesso dissestate e sconnesse). Per questo Continental ha studiato Conti Urban HA3, uno speciale pneumatico con un solido battistrada e un’alta proporzione di gomma naturale che assicura stabilità e maneggevolezza, utili per migliorare la sicurezza durante la circolazione nel traffico urbano.

Discorso simile per i veicoli commerciali elettrici, che impongono ulteriori vincoli in fatto di durata e resistenza al rotolamento.

Continental mira dunque a sviluppare e produrre pneumatici specifici per tali scopi. L’azienda vanta numerosi anni di esperienza, in particolare nell’ottimizzazione della resistenza al rotolamento e nella produzione di pneumatici a ridotto consumo di carburante.

Lo pneumatico è anche sostenibile

Taraxagum pneumatico sostenibile ContinentalPer Continental il tema della sostenibilità è una priorità: rendere gli pneumatici più efficienti in termini di consumi energetici e sostenibili durante tutto il ciclo di vita dalla produzione all’utilizzo fino al riciclo. Ma per ridurre l’impatto dei trasporti è importante agire sullo sviluppo di nuovi biocarburanti e sulla progettazione di veicoli efficienti e sostenibili partendo dai materiali utilizzati per i diversi componenti.

Proprio dai materiali innovativi è partita Continental per individuare una soluzione ecologica e socialmente responsabile per realizzare nuovi pneumatici. Chi l’avrebbe detto che una pianta come il tarassaco, anche detto dente di leone, fosse la strada per realizzare una gomma per pneumatici particolarmente sostenibile?

L’obiettivo è quello di utilizzare il lattice naturale ottenuto dalle radici come sostituto utilizzabile del lattice naturale proveniente dalle foreste pluviali. La strada è creare piantagioni accanto all’impianto produttivo su terreni non adatti alle coltivazioni destinate all’alimentazione, in modo ridurre anche le distanze di trasporto oltre ad essere economicamente vantaggioso e sostenibile.

Una pianta ricca di proprietà benefiche e facilmente coltivabile che non finisce di stupire!

La mobilità sostenibile richiede anche materiali sostenibili – ha sottolineato Cattaneo – Siamo convinti che per raggiungere l’obiettivo di una mobilità pulita, connessa e sicura tutti dobbiamo fare la nostra parte. Continental da sempre punta sull’innovazione e sulla sicurezza e, da questo punto di vista, gli pneumatici rappresentano un fattore di sicurezza essenziale. Questa innovazione ci ha spinti a cercare nuove idee: la possibilità che la gomma di tarassaco possa soddisfare la crescente richiesta di gomma a livello mondiale senza la necessità di sacrificare le foreste pluviali per lasciar spazio alle piantagioni di alberi della gomma ne ridurrà l’impatto ambientale. Se pensiamo che in uno pneumatico per auto la quantità di gomma utilizzata e proveniente da alberi di gomma varia dal 10 al 30% circa del peso, è evidente come i benefici siano considerevoli”.

Avatar
Informazioni su Alessia Varalda 1204 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.