Transizione energetica: scenari e opportunità del fotovoltaico

Transizione energetica, digitalizzazione per una vera svolta verso l'integrazione: alcuni degli spunti del convegno SolareLab 2018

Solareb2B a MCE 2018

L’impianto fotovoltaico sta assumendo un nuovo ruolo all’interno della trasformazione energetica, “è come un tronco da cui si dipartano tanti rami – ha esordito Davide Bartesaghi, direttore di SolareB2B – Storage, mobilità elettrica, efficienza energetica, convergenza con il mondo del termico, domotica sono tutti trend di questo cambiamento chiamato transizione energetica”.

I nuovi scenari e le opportunità per chi oggi si occupa di installazione di impianti fotovoltaici sono stati alcuni degli spunti del convegno SolareLab 2018.

La rete elettrica si sta evolvendo ed è interessante comprendere come questo settore stia cavalcando il nuovo modello di generazione distribuita dove sono presenti anche nuovi servizi legati alle attività di monitoraggio, controllo, manutenzione, revamping degli impianti e smaltimento dei moduli.

evento solareb2b“Il settore sta vivendo una spinta innovativa che richiede conoscenza, competenza e anche anticipazione – ha evidenziato Alberto Cuter, general manager LatAm & Italy di JinkoSolar – Lo scorso anno sono stati installati circa 100 GW a livello mondiale, il 30% in più dell’anno precedente. In molti paesi l’energia prodotta da fotovoltaico è più economica rispetto a quella tradizionale, oltre ovviamente ad essere sostenibile. Questo ha permesso a paesi come la Cina di cancellare piani di sviluppo con centrali a carbone puntando sulle fonti rinnovabili: solo lo scorso anno sono stati installati più di 50 GW. Lo sviluppo delle rinnovabili è inarrestabile, ma la vera domanda che dobbiamo porci è: quando assisteremo veramente a una svolta? Tutto dipende dalla politica dei diversi paesi: in Olanda, ad esempio, entro il 2030 si viaggerà solo su alto elettriche. In Italia si stanno facendo molti passi in avanti come con la strategia energetica nazionale (SEN), un po’ meno con la nuova bozza del decreto FER”.

Da questo emerge come le scelte legislative siano fondamentali per lo sviluppo di questo settore e Alberto Pinori, presidente di Anie Rinnovabili ha proprio focalizzato sul valore del dialogo tra associazioni, produttori e istituzioni con un confronto onesto e rispettoso e fissando obiettivi comuni. “È fondamentale per raccogliere risultati, confrontarsi e cercare di ripetere esperienze positive come il secondo bando sullo storage in Regione Lombardia. Stiamo lavorando con altre Regioni per bandi sul fotovoltaico e sull’accumulo e come per la SEN o il DTR sul revamping presenteremo proposte per migliorare e ottimizzare la bozza del decreto FER per il bene del nostro paese”.

Integrazione di competenze

Le rinnovabili sono quindi siano l’unica strada verso la sostenibilità, ma è fondamentale un processo di integrazione tra il mondo dell’elettrico e quello del termico per concretizzare la transizione energetica. Ne è convinto Dario Fabris – responsabile vendite Italia di Nuove Energie, Viessmann Group – che ha sottolineato “come sia necessario lavorare insieme anche per uno sviluppo normativo coerente in grado di mettere al bando comportamenti non virtuosi e valorizzare l’innovazione. È fondamentale operare su due fronti: lato utente finale e lato installatore/professionista sensibilizzando i primi nel vedere benefici e opportunità e far crescere i professionisti per spingerli a cogliere il nuovo e non arroccarsi su posizioni vecchie e affidabili”.

fotovoltaico transizione energetica evento solareB2BAnche la distribuzione ha la necessità di accompagnare o addirittura anticipare queste spinte al cambiamento.

“In questi anni la tecnologia ha fatto enormi passi in avanti. Deve cambiare tutta la filiera – ha evidenziato Enrico Marin, managing director di BayWa r.e. Solar SystemsIl distributore deve modificare il proprio approccio alla vendita e l’installatore deve aprirsi a nuove soluzioni. Nei prossimi anni sarà necessaria una formazione tecnica sulle novità di prodotto e sulle novità normative. Il nostro compito – insieme ai produttori – è quello di sostenere questo sforzo portando la tecnologia e le informazioni agli installatori in modo che raggiunga gli utenti. Se guardo in un’ottica di lungo termine vedo la tecnologia come driver primario del mercato. Per questo è necessario aumentare il livello di cultura e di formazione per indirizzare verso un futuro elettrico con prodotti e soluzioni innovative, come lo storage, la mobilità elettrica e l’interazione con il mondo del riscaldamento”.

La digitalizzazione favorisce il cambiamento

In questa transizione energetica si inserisce la digitalizzazione che consente non solo nuove modalità di gestione ma anche veri e propri scambi di energia.
“L’attuale contesto di mercato è segnato da modelli caratterizzati dal crescente ruolo dei prosumer e da utility che stanno proponendo nuove soluzioni in grado di ottimizzare il risparmio, e quindi migliorare gli investimenti – ha concluso Leonardo Botti, direttore marketing globale Product Group Solar di ABB – La digitalizzazione, cioè la possibilità di gestire e organizzare i flussi di dati favorirà questo cambiamento. È necessario però agire in due direzioni: implementare le nuove tecnologie nella gestione dei dati a livello di componenti e di sistemi, e dall’altra parte una regolamentazione e una legislazione che consentano di sfruttare appieno le interazioni e gli scambi di informazioni”.

Informazioni su Alessia Varalda 1006 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.