Operazione aria pulita: perché e come migliorare la qualità dell’aria di casa

Che aria tira in casa nostra? Pessima, in molti casi. Ecco i suggerimenti e le tecnologie per migliorare la qualità dell’aria indoor e contrastare l’inquinamento domestico

qualità dell'aria

L’inquinamento domestico è tra i principali fattori di rischio per la nostra salute: arieggiare, filtrare e purificare sono azioni fondamentali per respirare bene e meglio in un ambiente particolarmente vissuto come quello di casa.

Molti pensano che le peggiori malattie respiratorie siano causate dalla qualità dell’aria esterna: sbagliato. Anche tra le mura di casa si entra quotidianamente in contatto con un mix di agenti chimici, fisici e biologici che compromettono la nostra salute.

Vediamo quali sono le principali fonti di inquinamento indoor e come combatterle per respirare finalmente aria pulita.

Cosa determina la qualità dell’aria di casa

Tra le mura domestiche si accumulano enormi quantità di polvere, pollini, acari, spore di muffa e peli di animali domestici, ovvero i principali responsabili di attacchi allergici, bronchiti e asma.

Ma la qualità dell’aria interna non dipende solo dagli allergeni: in casa respiriamo anche altri agenti dai nomi piuttosto complicati, ma presenti in ogni contesto abitativo, come monossido di carbonio, biossido di azoto, particelle di piombo, tetracloroetilene, formaldeide e numerosi composti organici volatili.

La domanda sorge spontanea: da dove provengono gli agenti inquinanti dell’aria indoor? Principalmente da materiali di costruzione della casa, vernici di pareti e mobili, impianti di riscaldamento e condizionamento dell’aria e prodotti chimici normalmente usati per le pulizie e l’igiene personale.

Senza dimenticare i vapori derivanti dalla cottura dei cibi: un processo che genera emissioni e fumi, cattivi odori e umidità.

Purificatore di aria Philips
Purificatore di aria di Philips

Perché l’inquinamento domestico fa paura?

La cattiva qualità dell’aria di casa è al terzo posto tra i fattori di rischio per la salute, dopo pressione sanguigna e fumo. Lo conferma Pier Mannuccio Mannucci, professore emerito di medicina interna all’Università Statale di Milano e all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Nel suo libro “Aria da Morire”, l’esperto parla di quattro malattie dovute all’inquinamento domestico: patologie da monossido di carbonio; allergie e asma; malattie derivate da allergie poco diffuse o dall’aumento della sensibilità a certe sostanze e “sindrome da edificio malato”, che coinvolge in modo sistemico il benessere e la salute dei suoi occupanti.

10 azioni per respirare aria pulita in casa

aspiratore Snap Di ElicaAzzerare i rischi elencati è praticamente impensabile, ma possiamo ragionare su come diminuirne l’impatto sulla qualità dell’aria domestica, combinando strategie legate al buon senso e moderne tecnologie di purificazione dell’aria.
Partiamo dalle 10 azioni che tutti noi possiamo compiere per migliorare l’aria indoor:

  •  evitare di fumare in casa;
  • mantenere gli animali fuori dalle camere;
  • rimuovere i tappeti e fonti che trattengono la polvere;
  • aprire le finestre quando possibile;
  • disseminare gli ambienti di piante, che aiutano a ripulire l’aria;
  • usare ventole esterne in bagni e cucina;
  • installare i rilevatori di gas;
  • mantenere bassi gli impianti di riscaldamento;
  • non tenere o usare in casa prodotti chimici, solventi, colle o pesticidi;
  • garantire adeguata manutenzione a impianti, ventole e filtri.

I comportamenti virtuosi possono non bastare: eccoci alla scelta delle migliori tecnologie per trattare e sanificare la nostra aria “quotidiana”.

Perché comprare un purificatore d’aria?

Purificatore di aria PhilipsUn purificatore aspira l’aria dall’ambiente, la convoglia in una serie di filtri e la restituisce priva della maggior parte delle sostanze indesiderate. Ecco perché la chiave delle tecnologie oggi sul mercato si chiama filtro.

Ne esistono di diversi tipi, più o meno efficaci, a cominciare dai semplici filtri elettrostatici, che separano l’aria in ingresso dalle particelle inquinanti. In genere vengono abbinati alle soluzioni a carboni attivi, in grado di assorbire le molecole responsabili dei cattivi odori, rilasciando un flusso d’aria più salutare.

Per i soggetti allergici esistono i filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air), composti da più strati di microfibre intervallati da fogli di alluminio, che eliminano particelle di polvere e allergeni fino a 0,3 micron di diametro. I filtri fotocatalitici in biossido di titanio, infine, si attivano grazie alle radiazioni ultraviolette, distruggendo le membrane dei batteri, coagulando le proteine dei virus e rendendoli “innocui”.

 

Quanto conta la qualità dell’aria indoor? Spesso le malattie respiratorie sono riconducibili all’inquinamento di casa

Trattamento aria interna: come combinare tecnologia ed esigenze domestiche

Alla luce di tutte tecnologie, esistono proposte in grado di combinare capacità filtranti di diversa natura? La risposta è sì: sul mercato troviamo numerosi purificatori d’aria da terra o da parete resi efficaci dalla sinergia tra filtri e tecnologie sempre più sofisticate e, soprattutto, efficienti.

Di seguito la nostra selezione di proposte per migliorare ulteriormente la qualità dell’aria di casa.

Respirare il meglio con la tecnologia streamer discharge

Togliere particelle e contaminanti dannosi non significa avere già a disposizione aria pulita: con il modello MC70L, i ricercatori di Daikin sono andati oltre i comuni sistemi di filtrazione con la tecnologia Streamer Discharge. La soluzione si basa su un processo di scarica di plasma: elettroni ad alta velocità entrano in collisione con molecole di ossigeno e azoto, provocando la decomposizione ossidativa dei batteri.

L’innovativa proposta agisce in sei strati che combinano filtri e modalità decomposizione e rimozione degli inquinanti, eliminando sostanze chimiche nocive, muffe, batteri, cattivi odori, polvere e peli di animale.

purificatore di aria Daikin

La gestione è semplice e intuitiva, ecco le 4 principali funzioni attivabili dal pannello di controllo:

  • child lock: impedisce ai bambini di utilizzare scorrettamente la macchina;
  • timer spegnimento automatico: programmare il funzionamento a 1, 2 o 4 ore;
  • modalità polline: cattura i pollini nella stanza prima che si depositino a terra;
  • modalità turbo: funzionamento a potenze elevate per purificare l’aria in tempi rapidi.

Qualità dell’aria indoor: filtri combinati, efficienza e design da terra

Oltre all’efficacia dei filtri meccanici, i purificatori Olimpia Splendid si avvalgono dell’azione di uno ionizzatore integrato che sanifica l’aria attraverso la produzione di ioni negativi. Il purificatore Aura Li presenta 4 stadi di filtrazione (prefiltro, HEPA, carboni attivi, ionizzatore), mentre il modello Aura Di ospita in aggiunta la lampada UV che uccide i batteri.

Purificatore Aura Li Olimpia Splendid
Il purificatore Aura Li di Olimpia Splendid

Vitashield IPS e Aerasense sono le tecnologie chiave del trattamento aria targato Philips, dotato di filtro HEPA e AC NanoProtect ultra spesso, per performance ancora più affidabili. Vitashield IPS consente di rimuovere particelle ultrasottili fino a 0,02 micron e il 99,97% dei comuni allergeni con efficacia a lungo termine.

AreaSense significa invece monitorare la qualità dell’aria in tempo reale: la durata del filtro viene infatti calcolata in base a livello di inquinamento interno, flusso d’aria e tempo di funzionamento della macchina.

Purificatori d’aria efficaci per diverse installazioni

Fil Air ha sviluppato un purificatore d’aria che combina l’efficacia di tre elementi: filtro HEPA per polline, virus, batteri e allegeni; tecnologia brevettata HeMaCa per le particelle ultrafini di metalli pesanti particelle ionizzate e filtro a carboni attivi per VOC, gas, odori, formaldeide, benzene e biossido di azoto. Una proposta made in Italy ottimizzata per ambienti medio-¬piccoli, con tutta la versatilità di tre condizioni di utilizzo della macchina: in piedi, stesa o appesa a parete.

Restando sull’installazione a parete, il sistema di aspirazione Snap di Elica monitora in modo automatico la qualità dell’aria di casa. Un concentrato di tecnologia fatto di tre sensori (qualità, umidità e temperatura dell’aria), motore brushless e connettività IoT. Un foro sulla parete permette a Snap di comunicare con l’esterno ed espellere odori, inquinanti ed eccessi di vapore. La funzione Link ne consente anche la connessione ai diversi modelli di cappa Elica.

purificatori di aria indoor
A sinistra il purificatore d’aria sviluppato da Fil Air – A destra il sistema di aspirazione Snap di Elica
FABER P-AIR
Faber P-AIR

Migliorare l’aria in cucina e in casa

Quando si cucina senza aerare, i residui della combustione permangono nel locale minando la qualità dell’aria di casa. Qui entrano in gioco le ultime proposte Faber. K-Air è la cappa verticale intelligente, controllabile tramite schermo touch e app, dotata di sensore smart per il controllo temperatura, umidità e presenza di sostanze nocive.

Il purificatore P-Air declina in maniera più flessibile la tecnologia della cappa, in quanto trasportabile nei diversi ambienti di casa per consentirci di respirare aria pulita in tutti i momenti quotidiani.

Tenuto conto dei fattori di rischio per la salute e dei tanti mezzi tecnologici a nostra disposizione per migliorare la qualità dell’aria di casa, la strada è una sola: abbinare alle buone pratiche suggerite il giusto purificatore d’aria indoor.

Il mercato offre numerose tecnologie di purificazione dell’aria di casa utili a farci respirare meglio

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 224 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.