Illuminazione integrata e connessa per edifici smart

L’evoluzione dei protocolli e dei sistemi di gestione/controllo ha portato allo sviluppo di nuove e infinite possibilità di luce. Efficienza, consapevolezza e rispetto ambientale grazie all'illuminazione integrata e connessa

Illuminazione integrata e connessa

La tecnologia è come il tempo, inarrestabile, a volte procede veloce a volte più lentamente, ma sempre rivolta in avanti. Dalla lampadina alla alogena al LED, l’evoluzione delle sorgenti ha fatto passi enormi. Allo stesso modo si è trasformata l’illuminazione e sistemi di controllo puntando su integrazione e connessione. La tecnologia LED consente una flessibilità e una gestione del flusso luminoso millimetrica.

Protocollo Dali: struttura semplice di controllo degli scenari luminosi

Pensiamo al protocollo DALI (Digital addressable lighting interface), una tecnologia collaudata e integrata per sistemi complessi di illuminazione. Favorito da una struttura semplice il bus DALI è ideale per controllare locali piuttosto grandi o per funzionare, tramite un gateway, come sottosistema di un sistema di automazione degli edifici. Per i costi ridotti le installazioni di questi protocolli sono anche adatte a sistemi molto piccoli, limitati alle singole stanze di una casa o un albergo.

Con il protocollo DALI una sequenza completa di dati, denominata forward frame, contiene l’indirizzo dell’utenza seguito da un ordine. Ordini tipici sono accensione/spegnimento o regolazione di una lampada. È anche possibile scegliere fino a 16 scenari d’illuminazione predefiniti o impostarne di personalizzati, secondo le necessità del progettista.

Al protocollo DALI sono stati poi affiancati, in parallelo, anche altri sistemi di regolazione come quello per le tende, per il controllo della luce naturale, o per il clima interno. Se pensiamo alla gestione delle tende non dobbiamo ragionare in termini domestici, bensì riferirci a uffici, ospedali o sale d’aspetto. Ambienti in cui la luce naturale entra copiosa dalle ampie superfici vetrate dell’edificio, come il classico curtain wall o una fitta sequenza di finestre e che necessitano di un controllo e una gestione mirata.

Controllare la luce: regolare il benessere visivo e ambientale

L’evoluzione dei protocolli e dei sistemi di gestione/controllo ha portato un conseguente adeguamento del mercato capace di offrire soluzioni su misura, e al contempo più complesse, ma fornite di interfacce molto intuitive. Ne sono un esempio i sistemi gestionali messi a punto da Lutron o Gewiss, per citare due aziende tra le più conosciute, che puntano tutto su un approccio consapevole e integrato. Oltre a questo, si sta verificando una maggiore semplificazione e velocizzazione dei lavori impiantistici e d’installazione, ma questo merita un approfondimento a parte, relativo alla semplificazione costruttiva e progettuale.

LUTRON Pico Wireless ControlL’esempio americano di Lutron

Uno tra i maggiori player che ha in catalogo prodotti, sotto protocollo DALI, totalmente wireless è Lutron. L’azienda americana, da sempre all’avanguardia nei sistemi di gestione della luce, come l’invenzione del classico dimmer a rotella, ha da poco presentato Pico Wireless. Questo è un sistema composto da placche, interruttori e sensori completamente senza cavi, capace di adattarsi al contesto e modificarsi al divenire delle esigenze distributive.

La grande, e nuova, sensibilità ambientale che si sta diffondendo a tutti i livelli ha portato a una maggiore consapevolezza sul risparmio energetico o, quantomeno, a una migliore gestione delle risorse e delle fonti energetiche.

GEWISS chorusLa risposta, esteticamente perfetta, dell’italiana Gewiss

Gewiss con il suo sistema Chorus Home Automation Bus KNX Easy, esteticamente perfetto e tecnologicamente evoluto, ha definito un gestionale per tutti i dispostivi di una casa o un ufficio, dall’illuminazione all’automazione di tende e tapparelle, alla sicurezza alla gestione del comfort.

Chorus è completamente gestibile dallo smartphone grazie alla App dedicata Happyhome, che consente di controllare: le zone, le funzioni, i consumi e gli scenari preimpostati.

L’elegante placca in vetro nero, bianco o titanio, contiene sei icone molto intuitive che permettono la gestione del comfort ambientale.

Gestione IoT del comfort ambientale firmato Artemide

Per dare concretezza a quanto scritto, è necessario raccontare brevemente un interessante case study che esprime al meglio i concetti di comfort ambientale, smart office e risparmio energetico: la sede Microsoft a Milano. Questa è stata illuminata da Artemide, storica azienda di illuminazione decorativa che dal 1997 ha avviato la divisione architetturale che comprende sistemi gestionali evoluti definiti appositamente per questi ambiti. Il sistema pensato per Microsoft comprende diversi scenari, basati sugli spazi funzionali e operativi in cui è inserito, come open space, spazi comuni o uffici personali.

Artemide per questo edificio (design: Herzog & De Meuron) ha impiegato i moduli Algoritmo e Target Point a emissione controllata, adatti per illuminare le postazioni di lavoro. Ciascun modulo è dotato di sensori integrati di rilevazione delle presenze e di variazione della luce naturale. Il sistema rileva e gestisce la qualità di luce in modo puntuale e integrato, facendo dialogare i diversi apparecchi.

Microsoft Illuminazione Artemide

La progettazione dei possibili scenari di interazione crea uno spazio a luce dinamica, mantenendo un’alta qualità ambientale, frutto della ricerca sulla Human Centric Light.

Quello messo a punto da Artemide è un sistema capace di registrare le variazioni ambientali e integrarle per mantenere un equilibrio dinamico rispetto a valori determinati. A partire da dati preimpostati, il sistema IoT bilancia le prestazioni dei singoli apparecchi per mantenere attivi i parametri desiderati. Inoltre, è capace di reagire autonomamente per collaborare con la luce naturale o compensare l’intervento con altre sorgenti artificiali.

Un progetto attentamente smart, ed efficiente, di perfetta integrazione tra architettura e illuminazione.

illuminazione di Artemide per sede Microsoft

Andrea Calatroni
Informazioni su Andrea Calatroni 3 Articoli
Giornalista freelance specializzato sulla luce, ha diverse collaborazioni attive con riviste di settore, è contributor per blog con contenuti sulla luce decorativa e di design. Come copywriter ha collaborato con aziende d’illuminazione e lighting designer italiani