L’illuminazione IoT è il presente e il futuro della luce

La tecnologia IoT trasforma un impianto luci, anche complesso, in un sistema facilmente gestibile e sostenibile, grazie a una rete mesh di sensori all'interno delle lampade

illuminazione IoT per Aura Light Headquarter

Nei libri di Isaac Asimov si prefigurava un mondo, a partire dall’anno 2000, in cui ci sarebbero stati robot parlanti e porte automatiche, auto self-driver o luci autoregolanti. Teletrasporto a parte si è realizzato tutto, il futuro preventivato è ormai parte integrante della nostra vita. E una porzione di questo futuro è stata realizzata grazie alla ricerca di aziende come Aura Light Italia e alle sue applicazioni IoT.

Aura Light Italia descrive così lo IoT “ci si riferisce all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. L’ evoluzione dell’uso del web porta gli oggetti (le “cose”) ad essere riconoscibili e acquisire intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su sé stessi e accedere ad informazioni aggregate e decodificate attraverso la tecnologia. Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete”.

Seguendo questo approccio l’azienda ha messo a punto alcuni strumenti di gestione, controllo e regolazione della luce. Il suo Light as a Service è un sistema articolato di analisi e operatività applicabile a organismi complessi come la GDO o il terziario avanzato.

Gli oggetti diventano intelligenti e dialoganti

L’Internet of Things è un insieme di tecnologie che permette la trasmissione e la condivisione dei dati tra gli oggetti e gli utenti attraverso la Rete

Un oggetto, come una lampada, diventa intelligente quando è dotato di un chip che, grazie ad un trasmettitore, viene letto da un dispositivo (fisso o mobile) mentre le informazioni vengono elaborate e gestite da un software integrato nel gestionale aziendale.

Gli oggetti o gli spazi possono essere muniti di tag a radio frequenza, questi servono a comunicare e condividere informazioni in rete o ai dispositivi mobili. La trasmissione di questi dati avviene attraverso l’utilizzo di beacon e una rete mesh. La loro combinazione consente all’utente munito di apposito device, quando si avvicina a una lampada con sensore, di attivare un’azione sulla App dedicata sullo stesso dispositivo.

Le azioni che si possono attivare possono essere gestionali o manutentive, grazie al controllo punto/punto è possibile intervenire in maniera precisa sul singolo oggetto o lampada. Questo permette una velocità e una precisione d’intervento prima impensabile. Pensiamo anche ai visori VR di ultima generazione, impiegati per la manutenzione in remoto.

L’IoT sta cambiando profondamente il modo in cui viviamo i luoghi, interagiamo con le altre persone e con il nostro spazio di lavoro. Questa tecnologia applicata a un impianto di illuminazione permette di creare opportunità di business innovative per il retail e la creazione di un ambiente più produttivo e sostenibile per l’ambiente ufficio, lo Smart Office.

L’illuminazione IoT per spazi ufficio e retail

Illuminazione IoT Aura Light supermercato SuperLoria - LoreggiaDue esempi interessanti di applicazione dei sistemi IoT, per spazi ufficio e retail, sono la sede Aura Light Italia (BO) e il supermercato CRAI a Loreggia (PD).

Il primo progetto prevede l’introduzione di una App dedicata alla gestione degli spazi ufficio, degli incontri e appuntamenti.
L’applicazione permette, ad esempio, la regolazione del piano scrivania a seconda dell’utente, questo migliora sia l’ergonomia sia l’illuminamento del piano operativo. Soluzione che punta ad aumentare il comfort ambientale e le prestazioni del collaboratore, in maniera semplice e immediata.

Per il supermarket CRAI Aura ha introdotto il sistema Casambi grazie al quale è possibile regolare l’intensità della luce e impostare la temperatura colore da 2700K a 6000K per le luci dei reparti gastronomia e panetteria. Questo permette di creare diversi scenari di luce in base ai prodotti esposti. Attraverso questo sistema è possibile fare anche attività di Direct Marketing. In più, il servizio di Indoor Navigation facilita i percorsi tra le corsie e li agevola nella spesa, proponendogli il percorso più breve o segnalando una particolare promozione. Aura Light Italia ha fornito strumenti innovativi per competere con il mondo on line e, attraverso la luce, rendere l’esperienza di acquisto più piacevole.

Come governare sistemi illuminotecnici estesi e complessi

Auralight progetto Illuminazione IoTAura Light Italia utilizza l’applicazione Casambi per alcune delle sue soluzioni: abbiamo chiesto a Giovanni Piano, direttore tecnico dell’azienda di origine svedese, ma basata a Bologna, di spiegarci come funziona il loro sistema IoT per il retail e l’ufficio.

“L’applicazione Casambi permette di accendere e spegnere la luce, impostare l’intensità ideale per le postazioni di lavoro e per le aree comuni, creando l’atmosfera di maggior benessere personale anche nei luoghi di lavoro. L’applicazione (disponibile per Android e iOS) si connette tramite Bluetooth agli apparecchi di illuminazione dove è installata la tecnologia. Azionare l’illuminazione da remoto è semplice: basta scattare una foto delle stanze e posizionare i controlli delle lampade nelle immagini stesse così da poter gestire il tutto in maniera intuitiva.

L’ app può essere utilizzata da uno o più utenti ed è possibile comandare un solo punto, una stanza o un gruppo di elementi. Casambi è un sistema avanzato per il controllo dell’illuminazione basato sulla tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE). BLE è una tecnologia wireless all’avanguardia, a basso consumo di energia, integrata in tutti i moderni smartphone e tablet. Il Bluetooth Low Energy, che non utilizza rete Wi-Fi, fornisce una rete mesh in cui tutta l’intelligenza del sistema viene replicata in ogni nodo e, in tal modo, crea un sistema senza singoli punti di errore. Tale rete mesh auto-organizzante può controllare un numero elevato di proiettori (fino a 62 elementi per gruppo) da qualsiasi punto.”.

La costante evoluzione delle tecnologie di Rete migliorano lo spazio lavorativo e aumentano comfort e benessere

La ricerca illuminotecnica e tecnologica è inarrestabile, nuove frontiere vengono esplorate e sviluppate quotidianamente. Questi strumenti grazie alle nuove reti di scambio dati, come l’imminente 5G, garantiscono una gestione affidabile, una sostenibilità effettiva e un controllo totale anche dei sistemi luminosi più articolati. La sfida per il prossimo futuro sarà quella di semplificare la complessità.

Andrea Calatroni
Informazioni su Andrea Calatroni 8 Articoli
Giornalista freelance specializzato sulla luce, ha diverse collaborazioni attive con riviste di settore, è contributor per blog con contenuti sulla luce decorativa e di design. Come copywriter ha collaborato con aziende d’illuminazione e lighting designer italiani