Potenza e personalizzazione in base alle esigenze

I nuovi alimentatori della gamma Quint Power di Phoenix Contact permettono la configurazione di oltre 40 parametri, ma possono anche essere ordinati direttamente con parametri personalizzati

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I nuovi alimentatori della gamma Quint Power di Phoenix Contact permettono la configurazione di oltre 40 parametri, ma possono anche essere ordinati direttamente con parametri personalizzati.

I dispositivi integrano un’interfaccia NFC (Near Field Communication) che garantisce la praticità di modifica delle soglie di segnalazione e dei parametri di funzionamento.
Grazie ad essa, è possibile procedere alla configurazione anche tramite smartphone e tablet con sistema operativo Android o PC di una serie di oltre 40 parametri. La possibilità di duplicare la configurazione permette, una volta configurato l’alimentatore, di copiare le impostazioni e trasferirle in modo semplice su altri dispositivi tramite apposita app o software. I tasti a membrana posti sul lato frontale, destinati alla regolazione di tutti i parametri, possono essere protetti con password.

personalizzazione Quint powerIn caso di non utilizzo nella specifica applicazione, è possibile disattivare anche la tecnologia SFB, in grado di fornire una riserva di corrente fino a 6 volte la corrente nominale per 15 ms, per far intervenire gli interruttori magnetotermici standard e garantire che il guasto di un singolo ramo di alimentazione non pregiudichi il funzionamento degli altri carichi collegati.

Utilizzando il tool di configurazione, l’utente ha la possibilità di scegliere la configurazione adatta e ordinare online alimentatori già configurati secondo le proprie esigenze.

Le funzioni selezionate vengono configurate in fabbrica tramite un’interfaccia NFC, quindi ogni alimentatore personalizzato viene abbinato ad un numero di commessa univoco, che permette di richiamare in qualsiasi momento sul sito internet Phoenix Contact il dispositivo e le caratteristiche, permettendo un agevole riordino. L’informazione è memorizzata anche sul chip NFC e sull’etichetta laterale dell’alimentatore.

Riserve di potenza per una maggiore sicurezza

Quint Power si rivela particolarmente utile laddove sia necessario aggiungere all’applicazione altri carichi che potrebbero richiedere all’alimentatore una corrente aggiuntiva. Con alimentatori tradizionali, questa condizione comporta un’eccessiva richiesta di corrente che facilmente causa un’interruzione della tensione di alimentazione sul lato DC. Il nuovo alimentatore Quint Power fornisce fino al 125 % della corrente nominale, permettendo così all’impianto di continuare a funzionare continuativamente. L’alimentatore segnala tempestivamente l’entrata in funzione di questo Power boost statico attraverso un’uscita digitale, per rendere cosciente l’operatore dell’utilizzo di questa riserva di corrente o segnalare preventivamente un eventuale sovraccarico delle utenze collegate.

Il Power Boost dinamico permette di erogare fino al 200% della corrente nominale per 5 secondi, per permettere l’avviamento di carichi con elevate correnti di spunto o il funzionamento contemporaneo di più utenze a 24 V. Nelle applicazioni che finora richiedevano un alimentatore di 20 A, ora sono sufficienti 10 A, in quanto le elevate correnti di spunto vengono gestite senza riduzione della tensione d’uscita.

La riduzione della taglia dell’alimentatore permette una riduzione dei costi e dello spazio occupato all’interno del quadro elettrico.

Rilevamento tempestivo e preventivo degli stati critici

quint PowerA garanzia della massima disponibilità degli impianti, l’alimentatore dispone del monitoraggio preventivo per la diagnostica remota che controlla permanentemente la tensione e la corrente di uscita. Visualizza situazioni critiche sul lato frontale tramite bargraph, mentre l’uscita digitale a relè e le uscite a transistor inviano la segnalazione al controllore prima si verifichi un guasto.

Quando l’alimentazione avviene con una corrente superiore a quella nominale, si lavora nella modalità di boost. L’alimentatore e le utenze collegate continuano a funzionare normalmente, la tensione di uscita è di 24 V DC.

Nel caso di un aumento ulteriore del carico nel boost statico che neanche il boost dinamico è in grado di assorbire, l’alimentazione si interrompe. La segnalazione preventiva consente di intervenire tempestivamente prima che si verifichino errori. Un motore rallentato, localizzato tempestivamente, può essere riparato prima che sulle altre utenze si registrino cadute di tensione.

Elevata resistenza elettrica e meccanica

Anche minime interruzioni della tensione di rete possono provocare interruzioni complete dell’impianto.

Il nuovo alimentatore Quint Power provvede a mantenere costante la corrente e tensione d’uscita anche in caso di interruzioni fino a 20 ms, permettendo alle utenze collegate di continuare a funzionare in modo affidabile.

Lo scaricatore a gas integrato, in grado di scaricare diverse migliaia di Ampere, offre una protezione efficace contro sovratensioni transitorie. Ad esempio, l’intervento di un fusibile a monte con improvvisa interruzione della corrente fornita ad un carico parallelo può causare un disturbo asimmetrico, compromettendone l’alimentazione, come nel caso di interruttori di arresto di emergenza sui robot.

Quint Power è stato specificatamente sviluppato per la massima disponibilità degli impianti e può essere utilizzato con un range di temperatura da -25 °C a +70 °C. In caso di utilizzo in applicazioni particolarmente gravose dal punto di vista della temperatura, l’alimentatore può essere acceso anche a una temperatura di -40°C.La sua elevata resistenza agli urti ed alle vibrazioni risulta fondamentale ad esempio in applicazioni navali: 30 g di urti e vibrazioni fino a 2,3 g in risonanza non rappresentano alcun problema.

Gli alimentatori di Phoenix Contact soddisfanno requisiti di compatibilità elettromagnetica molto più elevati rispetto a quelli prescritti dalle norme e lavorano in sicurezza garantendo elevata immunità alle interferenze anche in caso di qualità di rete scadente. I dispositivi della gamma Quint Power dispongono di una resistenza da transienti di tensione di 6 kV, il triplo rispetto ai requisiti posti dalle norme internazionali.

Uso efficiente delle risorse

Gli elevati valori MTBF (Mean Time Between Failure – tempo medio fra i guasti) di oltre un milione di ore nonché il monitoraggio delle funzioni con led e contatti di segnalazione rappresentano ulteriori garanzie per un’alimentazione sicura di tutte le utenze collegate. Il grado di efficienza dei dispositivi raggiunge il 94% e l’ingresso remoto on-off offre ulteriori margini di risparmio energetico e, quindi, economico.

Configurazione contactless via NFC

configurazione contactless NFCLa comunicazione NFC (Near Field Communication) è una tecnologia di trasmissione dati contactless. La distanza di trasmissione è di pochi centimetri, raggiungendo una velocità di trasferimento dei dati fino a 424 kBit/s.

Nel caso del nuovo alimentatore Quint Power di Phoenix Contact, tramite questa interfaccia, parametri come parametri di funzionamento e soglie di segnalazione possono essere configurati in modo semplice e veloce. Anche i tasti a membrana posti sul lato frontale del dispositivo, utilizzati per la regolazione della tensione d’uscita, possono essere disattivati tramite software, rendendo praticamente impossibili modifiche involontarie o manipolazioni improprie.

Allo stesso modo, le configurazioni dei parametri possono essere facilmente trasferite su altri dispositivi. Poiché la tecnica di comunicazione è contacless e quindi completamente isolata galvanicamente, i potenziali errori causati da scariche elettrostatiche si riducono notevolmente. Il dispositivo può essere anche configurato nel suo imballo originale, offrendo grandi vantaggi logistici.

Redazione
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