Risparmiare energia e gestire la temperatura con i termostati smart

La direttiva UE 30 Maggio 2018/844 modifica le indicazioni relative alla prestazione ed efficienza energetica degli edifici. Fondamentale puntare su tecnologie in grado di garantire comfort e risparmio energetico come i termostati smart

comfort con termostati smart

Il 19 giugno scorso è stata pubblicata all’interno della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la direttiva UE 30 Maggio 2018/844, entrata poi in vigore dal 9 luglio, con obbligo di recepimento entro il 10 marzo 2020. Il provvedimento, risultato della negoziazione del pacchetto di misure Clean Energy for all Europeans, interviene modificando le indicazioni relative alla prestazione ed efficienza energetica degli edifici. Obiettivo della nuova direttiva è proseguire “lo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, competitivo, sicuro e decarbonizzato”, tenendo conto che al parco immobiliare è riconducibile circa il 36% di tutte le emissioni di CO2 nell’Unione.

Infatti, l’idea – vincolante – è quella di far sì che, nella costruzione di edifici, siano essi pubblici e/o privati, il consumo di energia arrivi sempre più vicino allo zero, riducendo le emissioni nell’UE dell’80-85% rispetto ai livelli del 1990. Complessivamente, l’obiettivo della direttiva è rendere più efficaci le strategie di ristrutturazione degli immobili a lungo termine, consolidare la componente finanziaria promuovendo investimenti privati per il recupero del patrimonio edilizio esistente, innalzare le soglie di efficienza degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria, incoraggiare l’uso delle tecnologie informatiche per gli edifici grazie ad una maggiore consapevolezza del consumatore.

Vantaggi generali e NZEB

In questo scenario è d’obbligo non solo per le amministrazioni, ma anche per le realtà produttrici di dispositivi tecnologici per il comfort domestico, presentarsi sul mercato con soluzioni smart, capaci di contribuire alla riuscita di questo obiettivo comune: un settore edile idealmente decarbonizzato e un parco di edifici NZEB – Near Zero Energy Building – entro il 2050, che riducono il più possibile i consumi per il loro funzionamento e l’impatto nocivo sull’ambiente.

Questo vuol dire che la domanda energetica per il loro riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria ed elettricità è molto bassa, con conseguenti risparmi, sia in termini economici che ambientali. In italia, l’Enea ha dato il via ad un’iniziativa – l’Osservatorio Nazionale degli edifici a Energia quasi zero – con lo scopo di monitorare la costruzione degli edifici ad alta prestazione energetica e tenere informati gli addetti al settore.

Ecco perché allora, diventa sempre più importante per gli utenti l’utilizzo di dispositivi ipertecnologici per il monitoraggio e la performance energetica: vediamone alcuni termostati smart appena arrivati sul mercato e capirete perché.

Semplice e intuitivo grazie alla APP

Avidsen termostato SmartSmarthome, detentrice del marchio Avidsen, è una società specializzata nello sviluppo di sistemi elettronici e digitali innovativi di utilizzo per la casa, che oggi lancia il cronotermostato WI-FI Touchscreen. Rispetto ai termostati tradizionali esso consente non solo di risparmiare energia, ma di regolare e controllare la temperatura ambientale a distanza, dallo smartphone e altri dispositivi, evitando così inutili sprechi. I

l valore aggiunto offerto da questo nuovo strumento è infatti rappresentato dalla APP, sviluppata appositamente per renderne l’uso estremamente semplice e intuitivo e per dare la possibilità a tutti di impostare ogni parametro, customizzato sui propri specifici bisogni. Il dispositivo, che lavora per ridurre consumi e costi in bolletta, consente: una programmazione settimanale, con 6 periodi di funzionamento giornalieri, l’impostazione per un periodo di assenza e range di temperature comprese tra i 5°C e i 35°C, con una dimensione complessiva ridotta (95x95x39 mm).

La semplicità dei termostati smart

nest Thermostat ENest Labs, azienda attiva nel settore della domotica intelligente, annuncia l’ampliamento della propria linea di termostati – categoria presente dal 2011 – con il lancio, in Europa, del Nest Thermostat E, presto disponibile in Italia, Regno Unito, Irlanda, Francia, Spagna, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi.

Con un aspetto tutto nuovo, completamente riprogettato e dotato di un display satinato, Nest Thermostat E può essere controllato direttamente dallo smartphone grazie ad una programmazione preimpostata per risparmiare energia fin dal primo utilizzo.

Semplice, intuitivo, attento al design, è di facile utilizzo e installazione: si può fare in autonomia in meno di un’ora. La mission di Nest è, infatti, creare una casa che si prenda cura delle persone che la abitano e del mondo che le circonda.

“Dopo sette anni, i proprietari di termostati Nest di tutto il mondo hanno risparmiato oltre 25 miliardi di kWh, l’equivalente di oltre 1,3 miliardi di euro di energia. – dichiara Lionel Guicherd-Callin, Global Head Energy Product and Services di Nest – Ora vogliamo raggiungere ancora più persone con questi oggetti dalle comprovate funzioni di risparmio energetico, con un’attenzione tutta nuova verso semplicità e controllo”.

Connettersi con Google Home

termostato intelligente Netatmo“Ok Google, alza la temperatura di 5 gradi”: questo è come la Netatmo, società francese di smart home che sviluppa prodotti innovativi, concepisce oggi il comfort abitativo.

La sua maggiore intuizione? Connettersi con Google Home, affidando al controllo vocale il funzionamento intelligente dei propri dispositivi. Organizzati per famiglie funzionali – Weather. Energy, Security e Air Care – sono in grado di dialogare con le abitudini degli utenti, contribuendo a un risparmio pari al 37% dell’energia normalmente impiegata.

“Crediamo fortemente nella funzione del controllo vocale in quanto fornisce nuovi servizi agli utilizzatori nell’ambito delle smart home” – afferma Fred Potter, fondatore e CEO di Netatmo. – L’integrazione di Google Home consente, infatti, di migliorare il loro comfort a casa senza muovere un dito: solo con l’uso della voce, sanno quale può essere la temperatura in casa e possono aumentarlo o diminuirlo”. In sintesi: interazione, efficienza, esperienza intuitiva e personalizzata.

Gestione intelligente del riscaldamento elettrico

Delta DoreA questi dispositivi si aggiunge poi la gestione efficiente del riscaldamento elettrico, che consente, in aggiunta, di aumentare l’efficienza generale dei dispositivi domestici per la termoregolazione, garantendo comfort e risparmio energetico. Il prodotto in questione, presentato da Delta Dore, è il Minor 1000, un termostato senza fili per il riscaldamento elettrico che può essere abbinato a diversi ricevitori, a seconda della funzione necessaria, agendo sulla potenza dei caloriferi elettrici.

Grazie alla compatibilità con l’applicazione Tydom, inoltre, è controllabile a distanza tramite smartphone e tablet e si può programmare agli orari desiderati, per poter avere la giusta temperatura al momento richiesto. Un dispositivo intelligente, di ridotte dimensioni, che collabora per regolare il benessere termico dell’abitazione, evitando consumi eccessivi inutili.

Giulia Mura
Informazioni su Giulia Mura 3 Articoli
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/T factory _ AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica). Assistente universitaria, curatrice e consulente di comunicazione con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, è stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere, ma con continuità per Artribune e Living/Corriere. Co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.