Guida per la scelta dell’UPS più adatto

I problemi legati alla qualità e alla disponibilità di energia sono sempre più importanti: la scelta di un UPS può diventare un fattore di successo. Nasce la video-serie UPS Easy Stories

I problemi legati alla qualità e alla disponibilità di energia stanno diventando sempre più importanti a causa del ruolo svolto dai sistemi elettrici e dagli apparecchi sensibili alle interruzioni di corrente. L’adozione di gruppi di continuità è la soluzione che consente continuità in caso di interruzioni brevi o lunghe.

Quali sono i vantaggi di un UPS a casa o in azienda?

UPS attivoIn un ambiente domestico, molti dispositivi elettronici – router, modem, computer, televisori, sistemi di sicurezza – possono subire danni o guasti a causa di blackout improvvisi, oscillazioni della tensione e altri disturbi elettrici. L’UPS è in grado di garantire alimentazione di riserva e protezione ai diversi dispositivi elettronici.

In ambito aziendale, le interruzioni causate dai blackout o instabilità di rete possono anche causare oltre a mancata produzione, anche danni di tipo economico alle piccole e medie imprese.

In quali casi l’UPS fornisce protezione?

L’UPS è in grado di eliminare i disturbi come sbalzi o picchi di tensione, presenti nell’energia elettrica e – in caso di mancata erogazione di corrente elettrica – di alimentare i carichi essenziali e salvare dati.
Le principali cause sono:

  • sottotensioni – abbassamenti di tensione nella rete elettrica che possono essere di breve o lunga durata
  • armoniche – disturbo molto frequente dovuto a carichi non lineari
  • sovratensioni – causati da accensione e spegnimento di potenti apparecchiature
  • picchi di corrente – sovratensioni di brevissima durata causati da fenomeni atmosferici o strumenti ad alto assorbimento elettrico
  • black-out
  • interferenze elettromagnetiche e radio

Come la scelta di un UPS può diventare un fattore di successo

Per consigliare al cliente l’UPS più adatto alle sue esigenze, occorre valutare molti fattori. Una volta stabilita la famiglia di UPS più adatta (monofase o trifase), occorre scegliere la soluzione giusta: gli UPS non sono tutti uguali e proteggono in maniera diversa. È fondamentale individuare quali e quanti sono i dispositivi connessi, per quanto tempo al fine di calcolare il giusto dimensionamento.

Per guidare gli installatori elettrici è nata UPS Easy Stories, una video-serie che racconta come la scelta del corretto gruppo di continuità possa rappresentare un fattore di successo.

Mauro Valentini, UPS Business Development di Schneider Electric, risponde agli interrogativi basilari: perché al cliente occorre un UPS? Quali sono le apparecchiature che deve proteggere? Quali carichi devono essere alimentati dall’UPS? Qual è il rischio percepito? Come essere sempre informati del corretto funzionamento del gruppo di continuità?

Gli UPS offrono grandi opportunità di business agli installatori grazie alle nuove necessità di dare continuità di connessione sia in ambienti produttivi, sia nel residenziale e nelle piccole e medie imprese.

UPS Easy Stories

La scelta delle batterie

Le batterie sono il cuore dell’UPS, un sistema con batteria non efficiente è inutile ai fini della protezione dei carichi critici. In questo primo video vengono analizzate le caratteristiche fondamentali che un installatore deve considerare per individuare la batteria della giusta capacità.

L’autonomia richiesta è importante per scegliere il tipo di batteria più adatta al cliente. Una volta determinata la taglia dell’UPS, come passaggio successivo occorre stabilire il tipo di architettura di implementazione dell’UPS in grado di garantire il livello di protezione richiesto.

Un UPS per ogni esigenza: le diverse tipologie

Nella scelta vanno considerate non solo la potenza in relazione al carico da alimentare, l’autonomia, il tipo di ingresso e di uscita (monofase e trifase), ma anche la tecnologia realizzativa che viene suddivisa in: Offline, Online Doppia Conversione, Line Interactive.

La CEI EN 62040-3 classifica tre differenti categorie in funzione della capacità di garantire qualità di alimentazione e continuità di servizio.

In questo primo video UPS Easy Stories scopriamo le differenze delle tre famiglie di sistemi statici di continuità e il grado di protezione correlato.

I vantaggi della connettività

Oggi viviamo in un mondo interconnesso nel quale la necessità di essere informati sul funzionamento delle apparecchiature è fondamentale: grazie alla connessione è possibile ottenere importanti servizi aggiuntivi per garantire il controllo e la sicurezza dell’impianto. Che cosa si aspetta il cliente? E che cosa riesce offrire un UPS in termini di comunicazione e interazione?
Connettere un UPS consente di:

  • visualizzare lo stato del dispositivo e segnalare le anomalie nell’alimentazione;
  • segnalare le condizioni ambientali che incidono sul suo funzionamento;
  • avvisare della necessità di sostituzione della batteria;
  • eseguire da remoto l’arresto automatico;
  • monitorare e registrare gli eventi.

Qual è il livello di protezione necessario?

La scelta di un’architettura di distribuzione dell’UPS è strettamente correlata alla tolleranza del cliente al rischio di potenziali interruzioni. Se il costo delle interruzioni è alto, la tolleranza ai rischi è bassa e richiede l’implementazione di una delle architetture più affidabili.

Occorre tenere presente, che uno stesso cliente può avere diversi requisiti dell’UPS per varie applicazioni. Nel quarto video di UPS Easy Stories scopriamo come scegliere il corretto UPS in base al rischio percepito.

L’offerta targata Schneider Electric

Per rispondere a questa esigenza, Schneider Electric presenta Easy UPS, la gamma di gruppi di continuità pensata per il mondo elettrico in grado di offrire stabilità dell’alimentazione e continuità operativa per diverse applicazioni ed esigenze.

La nuova offerta si basa su un nome unico (Easy), un brand unico (Schneider Electric) e una linea completa di soluzioni in grado di soddisfare le prestazioni richieste dal mercato e la possibilità di personalizzare la soluzione.

Easy, proprio come suggerisce il nome, punta sulla semplicità e sulla facilità coniugata nella scelta, nell’installazione, nella manutenzione e nella espandibilità.

Schneider Electric Easy UPS

La gamma Easy UPS è disponibile nelle versioni:

EASY UPS SRVS – gruppo di continuità monofase, versatile, di elevata qualità e disponibile a un costo competitivo che protegge i dispositivi critici e i carichi collegati da disturbi di alimentazione imprevedibili come picchi, sovratensioni, blackout e cali di tensione, garantendo affidabilità e sicurezza

EASY UPS 3S – gruppo di continuità trifase da 10 a 40 kVA ideale per piccole/medie imprese, che si installa in maniera rapida e semplice nei locali tecnologici e si distingue per l’ampia finestra di temperatura e la protezione totale dai sovraccarichi: tutto in un’apparecchiatura leggera e compatta
Si può monitorare e gestire lo stato dell’UPS da remoto attraverso EcoStruxure IT di Schneider Electric in modalità in rete e/o via cloud.

Easy UPS SRVS a lunga autonomia, in grado di utilizzare fino a 5 moduli batteria esterni per prolungarne l’attività lavorativa

Easy UPS BVS, pensato per applicazioni domestiche e per piccoli uffici, fornisce una protezione di base per le condizioni di alimentazione instabili, garantendo una connettività costante e affidabile nei momenti più critici

Continuate a seguire il canale video di Schneider Electric Italia per restare aggiornati sulle prossime novità!

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Informazioni su Alessia Varalda 1230 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.