Schneider Electric e SMACT: a Padova il futuro di Industria 4.0

La giornata conclusiva della prima Accademia Industria 4.0 per gli ITS del Triveneto celebra la nascita di una partnership strategica per la trasformazione digitale delle pmi italiane

Accademie Industria 4.0

La grande partita della trasformazione digitale si gioca sulle competenze: lo hanno capito le aziende, stimolate dagli incentivi governativi in ottica Industria 4.0, e lo sperimenta anche il sistema scolastico, chiamato a integrare conoscenze e attitudini proprio come i provider tecnologici interconnettono nuove architetture di smart manufacturing.

Una sfida trasversale che coinvolge formazione, imprese e istituzioni nel sinergico obiettivo del “saper fare” Industria 4.0 in Italia, inaugurando percorsi divulgativi inediti ben rappresentati dalla partnership tra Schneider Electric e SMACT Competence Center di Padova.

Venerdì 15 marzo abbiamo assistito al primo atto di questa collaborazione – orientata all’evoluzione digitale delle pmi venete e non solo -, nella la giornata conclusiva del percorso formativo interdisciplinare Accademia Industria 4.0, da quest’anno ampliato anche agli studenti degli ITS (Istituti Tecnici Superiori) e rivolto, per l’occasione, a 36 ragazzi provenienti da due strutture del Triveneto.

Insieme si vince, nella trasformazione digitale con SMACT

L’epilogo delle quattro giornate vissute dai ragazzi nella sede di Stezzano (BG), ha trasformato l’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università degli Studi di Padova in “incubatore” della nuova rivoluzione industriale, aggregando il risultato dell’esperienza didattica trasversale in un interessante dibattito sui nuovi orizzonti della connettività.

Driver di questo incontro tra giovani e reali necessità del mondo del lavoro, l’esperienza tecnologica di Schneider Electric, in prima linea nella diffusione di Industrial IoT e smart manufacturing con la piattaforma EcoStruxure.

Laura Bruni Schneider Electric
Laura Bruni, direttore affari istituzionali e relazione esterne di Schneider Electric

“Oggi non celebriamo solo la fine della prima Accademia Industria 4.0 in Veneto – esordisce Laura Bruni, direttore affari istituzionali e relazione esterne di Schneider Electric, accogliendo il pubblico riunito nell’ateneo padovano -, ma anche la speciale collaborazione tecnologica con SMACT, un altro passo avanti nel “fare rete” con università, enti di ricerca e aziende del territorio per agevolare lo sviluppo di competenze e progetti utili alla trasformazione digitale”.

Agli aspetti formativi delle accademie, Schneider Electric affiancherà il supporto nella realizzazione di Live Demo integrate secondo i tre livelli dell’architettura EcoStruxure (prodotti connessi, edge control e servizi digitali), dove le imprese potranno toccare con mano le opportunità del pianificare, insieme al competence center, progetti di Industria 4.0.

L’innovazione digitale non può essere verticale, richiede una contaminazione tra conoscenze – aggiunge Fabrizio Dughiero, prorettore al trasferimento tecnologico e ai rapporti con le imprese dell’Università degli Studi di Padova -. SMACT è l’acronimo dei cinque componenti chiave di questa trasformazione: social, mobile, analytics, cloud e IoT. Abbiamo unito le forze per offrire a studenti e imprese la consapevolezza e le competenze necessarie ad allargare gli orizzonti imprenditoriali verso creatività e integrazione”.

Come si fa Industria 4.0? Gli obiettivi delle accademie Schneider

Gianfranco Mereu Schneider Electric
Gianfranco Mereu, responsabile delle relazioni con scuole e università di Schneider Electric

Tornando alla vocazione formativa della partnership, SMACT e Schneider Electric hanno deciso di seguire le indicazioni del piano Impresa 4.0 puntando sugli ITS come agenzia formativa chiave per i professionisti del futuro, promuovendo questa speciale edizione di Accademia Industria 4.0 focalizzata sui professionisti digitali e sulle esigenze del territorio.

Il modello formativo degli ITS, basato sull’alternanza tra formazione in aula e apprendistato in azienda, grazie alla didattica integrata con docenti professionisti del settore, ha trovato infatti perfetta corrispondenza nella mission educativa di Schneider Electric, che ha offerto agli studenti dell’ITS Meccatronico Veneto (Sede di Padova e Vicenza, corso Tecnico Superiore per l’Automazione e i sistemi meccatronici) e dell’ITS Kennedy (sede di Padova) per il corso Sviluppatore Apps Mobile, quattro giorni di formazione intensiva, a stretto contatto con manager e specialisti dell’azienda, impostata sulla capacità di lavorare in gruppo e con modalità interdisciplinari.

“I 36 studenti suddivisi in quattro gruppi, guidati da tutor aziendali, hanno approcciato il mondo Industria 4.0 con una preliminare panoramica sulle applicazioni IoT e sugli scenari tecnologici e operativi schiusi dall’innovazione digitale nell’industria – spiega Gianfranco Mereu, responsabile delle relazioni con scuole e università di Schneider Electric -. Dal terzo giorno, siamo entrati nel vivo delle tecnologie EcoStruxure, approfondendo in concreto sensoristica, connettività di campo, edge control, realtà aumentata, realtà virtuale, software di gestione e controllo”.

4 progetti vincenti per biscotti 4.0

Culmine della settimana di Accademia Industria 4.0, anche in questa occasione, la presentazione delle simulazioni progettuali realizzate dagli studenti. “Abbiamo chiesto a ciascun gruppo di digitalizzare una diversa fase produttiva di un contesto industriale reale, ovvero un biscottificio, per creare, insieme, una vera e propria fabbrica smart nella visione EcoStruxure di Schneider Electric, prestando massima attenzione ai requisiti del piano Impresa 4.0”, racconta Sara Silvestro, coordinatrice dei progetti con scuole e università dell’azienda.

A valutare le competenze integrate e i soft skill espressi dai ragazzi nella fabbrica di biscotti 4.0, una “commissione giudicatrice” composta dai rappresentanti di SMACT e di Schneider Electric, da professori e ricercatori dell’Università di Padova e da esperti di trasformazione digitale.

Ecco i 4 progetti presentati dai partecipanti all’Accademia, giudicati e premiati in altrettante categorie:

• categoria “Strong Connectivity”: fase produttiva stoccaggio materie prime, impasto, dosaggio e cottura;
• categoria “Smart Communication”: fase produttiva controllo qualità e instradamento;
• categoria “Innovation Oriented”: fase produttiva packaging primario (insacchettatura);
• categoria “Benefit Oriented”: fase produttiva inscatolatura e incartonatura.

Si conclude così un’esperienza formativa inedita, che proietta i valori della “smartizzazione” dei processi industriali, che contraddistinguono l’operato di Schneider Electric, in un contesto imprenditoriale fertile e pronto ad accogliere il trasferimento tecnologico in ottica di trasformazione digitale.

Maria Cecilia Chiappani
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Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.