A Bologna la nuova sede e l’innovation Hub di Schneider Electric

Schneider Electric ha inaugurato la nuova sede a Casalecchio di Reno (BO) e l’Innovation Hub dedicato alla piattaforma EcoStruxure Plant & Machine per l’automazione di macchina e processo.

Schneider Electric ha inaugurato la nuova sede a Casalecchio di Reno (BO) e l’Innovation Hub dedicato alla piattaforma EcoStruxure Plant & Machine per l’automazione di macchina e processo.

“Questa nuova sede è un vanto per noi – ha esordito Aldo Colombi, Presidente di Schneider Electric – È un vero centro dell’innovazione dove è possibile toccare con mano le soluzioni dedicate all’automazione di macchina e processo. La sede è un nuovo tassello della strategia Schneider Electric che punta a essere sempre vicino al cliente con soluzioni e prodotti per ogni esigenza e soprattutto competenza di processi e persone”.

L’azienda vanta una storia lunga 170 anni cominciata nei sobborghi di Parigi. Era presente nella siderurgia, nelle macchine per l’industria pesante e per l’industria cantieristica, successivamente dopo le guerre è entrata nel mondo del Power Control, della distribuzione elettrica e automazione industriale fino al 2005.

Inaugurazione Schneider Electric“Poi una riflessione strategica ha portato l’azienda a puntare sulla risorsa più scarsa che il mondo stava utilizzando: l’energia. Schneider Electric ha, quindi, affrontato le diverse sfide del mercato con un focus ben preciso: la gestione dell’energia e l’automazione con il chiaro intento di diventare leader di settore. Una decisione che stiamo perseguendo attraverso investimenti come questo: il futuro è elettrico, digitalizzato e sostenibile. Noi siamo tutto questo e siamo in grado di portare innovazione sul mercato attraverso un’offerta integrata presente capillarmente sul territorio” ha aggiunto Colombi.

3.000 persone, 6 siti industriali; 8 sedi commerciali; 1 centro logistico integrato a servizio del mercato europeo; 1 centro unico di supporto ai clienti: sono i numeri di un’azienda che ha saputo e sa garantire affidabilità, avanguardia tecnologica e efficienza operativa in 4 mercati dove si consuma oltre il 70% dell’energia: energia e infrastrutture, industria, data center e edifici.

Innovazione digitale dell’industria e dell’energia

La nuova sede vuole essere un punto di riferimento per tutti gli attori della filiera industriale, dai costruttori agli utenti finali: il settore manifatturiero italiano è tra i primi al mondo e il nuovo complesso è stato realizzato proprio al centro di un’area in cui sono protagonisti i costruttori di macchine per il packaging.

L’Innovation Hub rappresenta il fiore all’occhiello della nuova sede, qui sono presenti postazioni demo basate su applicazioni reali realizzate da clienti Schneider Electric: realtà virtuale, realtà aumentata, Industrial Internet of Things, big data, analytics, piattaforme software che consentono di affiancare servizi innovativi all’offerta “tradizionale” di automazione e gestione dell’energia.

Questo ambiente ci dà la possibilità di interagire con le imprese del territorio, ci permette di sviluppare progetti di innovazione delle competenze per scuole, università – ha sottolineato Massimo Merli, Vice Presidente, Industry di Schneider Electric – È fondamentale lavorare in cooperazione e condivisione con il cliente poiché ci permette di realizzare soluzioni su misura, che rispondono a esigenze specifiche e risolvono problemi reali. Flessibilità, ottimizzazione, efficienza sono i pilastri della digitalizzazione, e proprio in questo hub è possibile vederne l’implementazione che garantisce la competitività”.

Innovation Hub Schneider Electric Bologna
Innovation Hub: uno spazio a 360 gradi per l’innovazione digitale dell’industria e dell’energia

Nella nuova sede si trova anche l’OEM Packaging Solution Competence Center, una struttura dedicata alla co-innovazione in cui sono all’opera venti Application Design Expert, specialisti dedicati al co-design delle macchine. Qui i costruttori di macchine trovano il supporto necessario per progettare soluzioni pensate ad hoc per rispondere alle richieste dei loro utenti finali. Si tratta di un luogo dove fare concretamente co-innovazione mettendo a fattor comune competenze, piattaforme tecnologiche ed esperienze.

Oltre la tecnologia, le persone

Questa nuova sede, oltre ad essere un centro di innovazione della tecnologia, vuole essere un luogo lavorativo di eccellenza per le persone.

”La struttura è stata pensata nello spirito dei valori che caratterizzano il modo di lavorare in Schneider Electric, stimolando la collaborazione e il lavoro di squadra. È necessario cambiare il paradigma del lavoro, la cooperazione è alla base del successo, per vincere le sfide dell’impiantistica integrata. I tre pilastri sono proprio benessere, team working e Show case con i clienti” ha aggiunto Aldo Colombi.

Schneider Electric in questi anni ha pontato molto sui giovani conscia del fatto che è necessaria “una cultura digitale che permei la competenza legata all’automazione, all’energia e alla distribuzione elettrica”.

Un giusto mix che consente di eccellere e crescere in un mercato in profonda trasformazione. “La digitalizzazione è fondamentale e noi vogliamo sperimentare, innovare insieme ai nostri cliente. Con il centro di competenze miriamo a confermare la nostra capacità di essere un partner chiave nel percorso di crescita delle aziende” ha concluso Massimo Merli.

Informazioni su Alessia Varalda 1014 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.