Chiamata wireless, come cambiano i servizi agli anziani

Il sistema di chiamata wireless BTicino installato nella RSA Villa San Bernardo a Parma è la prima applicazione italiana di questa tecnologia smart in strutture socio-assistenziali

sistema di chiamata wireless BTicino RSA Villa San Bernardo

La tecnologia smart può migliorare la qualità della vita degli anziani? L’esempio dei sistemi di chiamata wireless installati nella RSA parmense Villa San Bernardo, testimonia gli innovativi sviluppi di un settore sempre più complesso da gestire, dal punto di vista operativo come sul lato strategico.

In particolare, all’interno delle RSA è indispensabile permettere al personale infermieristico e assistenziale di operare in modo efficiente. Un’attività delicata, dove gli ausili erroneamente sottovalutati possono fare la differenza: emblematico l’impiego dei sistemi di chiamata, ovvero i classici pulsanti posizionati a fianco dei letti di degenza. E qui risiedeva l’esigenza di rinnovamento della struttura soddisfatta da Legrand e BTicino, che hanno “rivoluzionato” in modo non invasivo i sistemi di chiamata della residenza gestita dall’Opera Diocesana San Bernardo degli Uberti.

Niente opere murarie con la chiamata wireless

Come tutte le strutture di questa natura, Villa San Bernardo disponeva già di un impianto di chiamata. Da tempo la direzione era alla ricerca di una soluzione più moderna ed efficace, realizzabile senza opere murarie e interventi invasivi, che avrebbero costretto la RSA a organizzare il temporaneo spostamento dei suoi 92 ospiti.

Un disagio del tutto evitato grazie al sistema Aid Call, soluzione totalmente wireless del gruppo Legrand per la chiamata in ambienti medicalizzati. “Il nostro primo obiettivo – spiega Stefano Fusco, coordinatore della manutenzione dell’Opera Diocesana San Bernardo Degli Uberti di Parma – era offrire a ospiti e personale una soluzione di chiamata efficace, senza che l’installazione interferisse con l’attività quotidiana”. Da subito l’impianto wireless è apparso una soluzione ideale.

Come funziona Aid Call? Efficienza e comfort al centro

sistema di chiamata wireless BTicinoLa pulsantiera di chiamata con collegamento a filo ha trovato posto in corrispondenza di ogni letto presente nei reparti dei due piani interessati dai lavori. Un dispositivo apparentemente identico al precedente, ma decisamente più smart: al contrario delle soluzioni cablate, il terminale paziente è privo di alimentazione elettrica e semplicemente installato a muro. Al suo interno, le batterie stilo con una vita media di tre anni garantiscono il funzionamento della chiamata wireless.

Gli anziani hanno potuto subito sperimentare il nuovo impianto senza nemmeno accorgersi dei lavori in corso, disponendo da subito di un tasto simile a quelli abituali che ingloba nuove funzionalità. L’intera installazione è stata infatti completata in due giorni e senza disturbare gli ospiti con rumori molesti. Anche in fase di configurazione acustica, le tonalità e i volumi delle suonerie di chiamata sono stati impostati per non disturbare gli anziani durante le ore di riposo.

Tra le caratteristiche dell’impianto, spicca il sistema antistrappo: a fronte di una tensione inopportuna, causata dall’ospite o dal personale, il sistema si disconnette avvertendo l’utente tramite il display. Allo stesso modo il personale di assistenza preme il pulsante per confermare l’arrivo e la conclusione dell’intervento, ottimizzando le risorse assistenziali.

Il “cervello” della chiamata wireless in un pannello

sistema di chiamata wireless BTicino per assistenza pazienti“Attraverso il software Call Logger – spiegano i responsabili di Villa San Bernardo -, raccogliamo le statistiche relative al numero di chiamate provenienti dai singoli ospiti e ai tempi di intervento del personale. Possiamo così ripartire al meglio i carichi di lavoro ed equilibrare la distribuzione degli ospiti più bisognosi tra i reparti, per garantire sempre la tempestività di intervento”.

Tutte le richieste di assistenza fanno capo a un pannello master, visibile dall’intero corridoio, e a un pannello secondario, installato nella stanza del personale infermieristico. Le registrazioni delle chiamate e degli interventi sono inoltre esportabili attraverso una comune porta Usb. Allo stesso modo, attraverso un ingresso RJ 45 i dati vengono remotizzati su un pc. Infine, tutte le configurazioni vengono salvate in automatico su una memoria microSD per poter essere reinstallate agevolmente su nuovi display.

Un ulteriore livello di accesso è riservato al personale tecnico, per modificare le impostazioni e instaurare una corrispondenza diretta tra pulsante di chiamata, numero di camera, nome dell’ospite ed eventuali sue necessità. Funzionalità apprezzata anche dal personale più esperto che può visualizzare immediatamente la situazione dell’intero reparto.

Un’altra interessante caratteristica del sistema Aid Call di Legrand è la possibilità di integrare i segnali dalle apparecchiature mediche cui sono collegati gli ospiti. In caso di allarme o di avaria dell’apparecchiatura stessa, il personale viene tempestivamente allertato da un segnale ad alta priorità anche sul pannello di controllo.

L’impianto smart tocca anche le porte

La presenza di persone anziane, che potrebbero allontanarsi dalla struttura in modo involontario, ha suggerito di allarmare le due porte al piano terra. Anche in questo caso, senza la necessità di stendere cavi, i tecnici hanno posizionato e indirizzato i sensori, programmandoli successivamente da remoto.

Insomma, quella di Villa San Bernardo si è rivelata un’installazione rapida, senza disagi per i pazienti e senza opere murarie, per la soddisfazione del personale e degli ospiti che possono finalmente fruire di un sistema di chiamata wireless sicuro ed efficiente.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 218 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.