Energie rinnovabili per il massimo comfort

“Casa sul Parco” è un complesso residenziale situato nel centro di Fidenza. Al progetto impiantistico ha partecipato Viessmann, garantendo elevati livelli di comfort attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili, senza alcuna emissione climaterante in atmosfera

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La “Casa sul Parco” è un progetto ambizioso, nato grazie a un importante lavoro di perseveranza, di impegno multidisciplinare, di ricerca e innovazione sui temi del risparmio energetico, della qualità architettonica, delle energie rinnovabili e del comfort abitativo. Un impegno che ha permesso di ottenere ottimi risultati, e di far ricevere al progetto molteplici riconoscimenti, come la certificazione Passive House PHI, l’ActiveHouse, la qualificazione Multiconfort Saint Gobain e la menzione d’onore al concorso di idee Viessmann 2013.

Il progetto

Il complesso si situa nel centro storico di Fidenza, in un’area sottoposta a vincoli da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. È un progetto altamente efficiente che nasce per volontà della società Montanari Costruzioni srl di Fidenza, la quale si è posta l’obiettivo di realizzare un’opera contemporanea e altamente sostenibile in un luogo carico di memoria e di storia.

Realizzata da un team multidisciplinare, composto dalla committenza insieme con i progettisti dello Studio DelBoca + Partners e gli architetti Giovanni e Simona Rossi di Fidenza, “Casa sul Parco” è un complesso di 10 unità abitative, che risponde al contesto urbano storico di Fidenza con un volume dinamico fatto di logge, terrazzi e aggetti in cui materiali tradizionali come l’intonaco delle pareti di facciata o la pietra degli spazi comuni incontra il vetro dei parapetti e l’alluminio verniciato dei frangisole.

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“In passato i fabbricati passivi solitamente presentavano degli involucri esterni molto compatti e alquanto anonimi. In questo caso, il progetto la “Casa sul Parco” è stata una sfida vincente in quanto pur essendo certificata sia Passive House sia Attive House, presenta una linea estremamente piacevole e contemporanea con ampie superfici vetrate” – commenta il Dott. Giovanni Vecchi, tecnico di Studioclima.

Al di sopra di un piano ipogeo che accoglie i diversi servizi alle residenze si sviluppano le unità abitative vere e proprie. Il progetto prevede diverse metrature di appartamenti, dal bilocale all’esalocale, tutti strutturati secondo uno schema tipologico flessibile dove gli spazi regolari si affacciano direttamente sull’esterno. Nella corte coperta dell’immobile il trattamento delle colonne ricorda la forma degli alberi piegati dal vento, un’immagine simbolica che racconta quella “natura amica” fonte principale dell’energia utilizzata per il fabbisogno dell’edificio.

Esternamente, al di sopra del massiccio basamento, si sviluppa un sistema di facciata movimentata in cui la cornice bianca si contrappone alla profondità dei vuoti di logge, terrazze e balconi.

Un’eccellenza energetica anche grazie alle energie rinnovabili

Il progetto nasce con l’obiettivo di realizzare un edificio in classe A+ (attuale A4), ma la volontà di fare di questo complesso un’eccellenza a livello nazionale ha spinto i committenti a svolgere verifiche ancora più severe dal punto di vista performativo realizzando un’opera che rispondesse ai criteri delle certificazioni Passive House PHI e Active House Italia.

La Casa sul Parco è infatti uno dei primi edifici in Italia ad avere la validazione Active House, la certificazione che misura sia gli aspetti energetici dell’edificio sia la qualità del costruito in termini ambientali e di comfort abitativo. L’edificio ha un involucro quasi completamente privo di ponti termici e un impianto di climatizzazione che soddisfa il fabbisogno termofrigorifero esclusivamente con energie rinnovabili grazie a un campo fotovoltaico posizionato in un sito predisposto dal Comune in modo da eliminare le fonti energetiche fossili e le emissioni climaterante in atmosfera.

La soluzione impiantistica adottata

Viessmann per casa sul parcoLe prestazioni energetiche dell’edificio sono garantite dalla scelta dell’impianto di climatizzazione alimentato da una centrale termofrigorifera composta da due pompe di calore reversibili in configurazione master/slave abbinate al campo geotermico e da un sistema di ventilazione meccanica controllata Viessmann. Questo sistema assicura il riscaldamento e il raffrescamento radiante – i pannelli radianti sono stati integrati nella pavimentazione con massetto in anidrite naturale bio edile e deumidificatori adiabatici per il controllo dell’umidità – nei diversi ambienti oltre alla produzione di acqua calda sanitaria.

I modelli di pompe di calore utilizzati sono Vitocal 300-G da 18,65 kW e Vitocal 350-G da 42,3 kW di Viessmann. Queste prelevano energia dal campo geotermico e la cedono all’accumulo inerziale Solarcell da 2000 litri attraverso otto sonde verticali chiuse a U. Anche la produzione di acqua calda sanitaria è così alimentata dal recupero termico effettuato dalle pompe di calore grazie al bollitore di 2000 litri.

“Un importante plus che contraddistingue questo edificio – spiega il Dott. Giovanni Vecchi – risiede proprio nelle due pompe di calore (terra/acqua), gestite in sequenza e connesse a un campo geotermico composto da otto sonde di tipo chiuso, della profondità di 150 m cadauno, che sono state realizzate sotto la soletta di base del fabbricato, e quindi ancora prima che iniziasse la costruzione dell’immobile”.

La temperatura interna è poi gestita localmente, nelle singole unità immobiliari, mediante termostati che permettono la personalizzazione delle prestazioni. Gli appartamenti sono inoltre dotati di deumidificatori controllati da umidostati, che provvedono a mantenere il corretto livello igroscopico evitando l’eventuale formazione di condensa.

In ogni unità abitativa è previsto un impianto autonomo di ventilazione meccanica controllata composto di canalizzazioni di mandata e ripresa con filtrazione e possibilità di free cooling estiva notturna, modello Vitovent 300-W (con portata d’aria massima di 300 m3/h). Questo prodotto assicura il ricambio dell’aria negli ambienti e un recupero energetico del calore sensibile e latente ad alta efficienza.

Silvia Giacometti
Informazioni su Silvia Giacometti 12 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di raccontare e scrivere articoli per differenti testate tecniche online e offline sui temi legati all'architettura e all'edilizia, sul design e in generale a tutto quanto è legato al concetto di riqualificazione e sostenibilità.