Lords of Verona: lusso e domotica nell’hospitality

Un concentrato di design, nell’integrazione di impianti e arredi: come l’automazione BTicino ha trasformato l’esperienza di soggiorno negli appartamenti Lords of Verona

Appartamenti Lords of Verona con integrazione BTicino

Portare l’innovazione tecnologica nella storia di una città unica al mondo, che accoglie ogni anno oltre due milioni di turisti: questa la “mission” di Lords of Verona, struttura ricettiva da 32 appartamenti nella centralissima Piazza dei Signori. Un progetto nato per offrire soggiorni memorabili, nel design come nel comfort, a chi sceglie di visitare le bellezze della città scaligera.

Ma il percorso di efficienza e integrazione non è stato semplice: gli appartamenti si trovano in un prezioso edificio storico, che comprende anche una torre medievale parzialmente realizzata con blocchi di marmo dell’anello più esterno dell’Arena di Verona, crollato durante il terremoto del 1117.

Insomma, se l’architetto e lighting designer Simone Micheli ha saputo abilmente coniugare i vincoli architettonici e stilistici del contesto veronese, risultava altrettanto sfidante dotare ogni appartamento di comfort e automazione, per una perfetta fruibilità degli spazi anche dal punto di vista impiantistico. Considerando che i soggiorni in appartamento possono durare anche una sola notte, i comandi dovevano necessariamente essere intuitivi e immediati: ecco perché le soluzioni elettriche e la domotica di Lords of Verona portano la firma di BTicino.

Il segreto di Lords of Verona? La domotica KNX

Domotica KNX e comandi smart negli appartamenti Lords of VeronaUn primo passo nella semplicità di installazione e di utilizzo degli impianti è rappresentato dalla gestione domotica basata sul protocollo KNX, che consente a ogni dispositivo di dialogare con qualunque altro sistema aperto, anche se di produttori diversi. Questo sempre per garantire all’edificio storico la massima innovazione tecnologica, pensata per migliorare usabilità dei comandi e qualità complessiva del soggiorno.

Gli appartamenti veronesi sono così integrati con soluzioni stabili, anche nel caso di future implementazioni, mentre l’intero impianto è controllato da remoto, direttamente dai progettisti nella sede di Cable Impianti. In questo modo i tecnici possono modificare le impostazioni, in caso di necessità, o intervenire a fronte di problemi di software.

Hospitality: tecnologie integrate all’insegna della discrezione

Il nostro viaggio nell’integrazione di Lords of Verona parte dall’ingresso: chi accede all’edificio comunica con l’interno attraverso un videocitofono classe 300 di BTicino, dotato di un ampio display da 7”. Qualità dell’immagine e design del dispositivo sono perfettamente coordinati con la serie civile Axolute Air, nella versione Tech, i cui comandi si sono rivelati la soluzione ideale per rispondere alle esigenze estetiche e funzionali di una realtà tanto articolata. Lo spessore di soli 3,5 mm ha infatti permesso di installare prese e interruttori anche sopra la carta da parati, lasciando inalterate le suggestive foto di Verona che accolgono gli ospiti degli appartamenti. La soluzione smart consente di controllare anche impianto di climatizzazione, tende e oscuranti.

Gli appartamenti Lords of Verona con quadro elettrico a scomparsaQuanto all’illuminazione, la domotica KNX degli appartamenti prevede una serie di scenari, tra cui ”ingresso” e “chiudi tutto”: quando l’ospite accede, tramite carta RFID, lo spazio predispone in automatico la giusta atmosfera. Altrettanto utile la funzionalità che, all’uscita dall’appartamento, provvede a disattivare luci e utenze, evitando sprechi di energia e usura dei servizi.

Al cuore dell’impiantistica BTicino, il quadro elettrico Flatwall a incasso filo parete: sin dalla fase progettuale, la soluzione ha trovato spazio nella posizione più agevole, divenendo un elemento di arredo e non un componente da nascondere.

La potenza di Lords of Verona arriva dal basso

Se negli appartamenti il design resta un aspetto chiave dell’integrazione tecnologica, gli ambienti tecnici ospitano soluzioni all’insegna della praticità. I 32 spazi veronesi, nei quali anche le cucine funzionano a induzione, sono alimentati dagli armadi MAS di BTicino, una gamma componibile e monoblocco caratterizzata da estrema compattezza. Requisito essenziale, quest’ultimo, per componenti chiamate a ospitare gli interruttori modulari Btdin e gli interruttori scatolati Megatiker in uno spazio molto ridotto.

Sempre al fine di ridurre gli ingombri, una parte delle condutture elettriche è stata realizzata con condotti a barre Zucchini, che consentono di trasferire potenze significative in condizioni di massima sicurezza.

Ricapitolando la realizzazione smart di Verona

Il recupero dell’edificio storico ha richiesto dunque notevoli accortezze ad architetti, progettisti e clienti finali, che hanno “incanalato” le proprie valutazioni nella scelta condivisa dell’impiantistica elettrica e della domotica BTicino.

Ecco i principali prodotti installati:

  • serie civile: Axolute Air con dispositivi KNX
  • quadri elettrici d’appartamento: Flatwall
  • armadi centrali: MAS
  • distribuzione elettrica: interruttori e complementi modulari BTdin e interruttori scatolati Megatiker
  • condotti a barre: Zucchini
  • posti interni videocitofonici Classe 300
  • pulsantiere esterne Sfera

Gli appartamenti Lords of Verona rappresentano un ideale esempio di come creare atmosfere raffinate e accoglienti nelle applicazioni hospitality, sfruttando al meglio le ultime soluzioni di home & building automation.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 243 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.