Riqualificazione energetica: la scuola a “energia quasi zero”

Ridurre il consumo di energia primaria e le emissioni inquinanti in atmosfera con miglioramento delle condizioni di comfort ambientale: obiettivo dell’intervento di riqualificazione della Scuola primaria Marinella di Bruino a cura di Bosch.

interventi di riqualificazione Bosch

La “Scuola primaria Marinella” di Bruino (Torino) risale alla prima metà degli anni ’70. Il fabbricato si sviluppa su due piani fuori terra e uno seminterrato – è servito da un impianto termico centralizzato, posto al pianto terra. L’edificio viene utilizzato sia durante il giorno per svolgere attività scolastiche nelle ore diurne, sia in orario serale per attività supplementari quali corsi di danza ed altre attività sportive.
La “Scuola primaria Marinella” è uno dei progetti facenti parte dell’accordo quadro siglato tra l’azienda Bosch e la Città Metropolitana di Torino nel 2016, per la prima gara del progetto europeo 2020Together, Programma Energia Intelligente Europa, avente in oggetto la riqualificazione energetica di 18 edifici pubblici per conto dei Comuni di Bruino, None, Orbassano, Piossasco e Volvera.

intervento di riqualificazione della Scuola primaria Marinella di Bruino“L’obiettivo primario del progetto era quello di ridurre il consumo di energia primaria e le emissioni inquinanti in atmosfera – spiega Angelo Paisio, responsabile, tecnico dell’area Construction di Bosch Energy and Building Solutions Italy. – Gli interventi realizzati da Bosch Energy and Building Solutions Italy sono stati: la coibentazione della muratura esterna e del sottotetto, l’installazione di serramenti in PVC a taglio termico, l’installazione di una pompa di calore aria-acqua, di valvole termostatiche programmabili, di un sistema di telegestione e infine di impianto fotovoltaico di tipo grid-connected”.

L’edificio necessitava di una importante riqualificazione incentrata soprattutto sull’efficientamento energetico. Si è proceduto pertanto a intervenire sulla coibentazione della muratura esterna mediante un rivestimento “a cappotto” con pannelli di EPS con grafite da 14 cm di spessore; tale rivestimento ha permesso di ottenere la continuità dell’isolamento sulla facciata anche in corrispondenza di travi e pilastri favorendo l’eliminazione o la riduzione dei ponti termici e migliorando le prestazioni di comfort termico estivo con notevoli vantaggi energetici anche nel periodo invernale.

La principale fonte di dispersione di calore era dovuta a uno scarso se non mancante isolamento della copertura. Grazie alla coibentazione del tetto è stato possibile raggiungere il comfort ambientale (20 °C), con un consistente risparmio di energia primaria. Per l’isolamento sono stati utilizzati doppi pannelli di lana di vetro ad alta densità da 10 e 8 cm di spessore, per ottenere una trasmittanza della muratura entro i limiti attuali della normativa vigente (DM 26/06/2015 e DRG Piemonte 11968).

I serramenti esistenti in legno con vetro semplice sono stati sostituiti con serramenti in PVC a taglio termico, dotati di vetri basso emissivi e antisfondamento. I doppivetri garantiscono elevata capacità di risparmio energetico ottenendo un buon risultato anche in termini di isolamento acustico. Ulteriore caratteristica importante del pvc è la protezione contro gli incendi, in quanto è un materiale autoestinguente. La trasmittanza complessiva dei serramenti installati risulta inferiore a 1,3 W/m2K.

L’efficientamento energetico e gli impianti

pompa di calore riqualificazione scuolaPompa di calore aria-acqua

La caldaia a metano è stata sostituita da una pompa di calore aria-acqua. La pompa di calore è una tecnologia in grado di trasferire calore da un ambiente a temperatura più bassa a un altro a temperatura più alta; è costituita da un circuito chiuso, percorso da uno speciale fluido (frigorigeno) che, a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione in cui si trova, assume lo stato di liquido o di vapore.

Il vantaggio nell’uso della pompa di calore deriva dalla sua capacità di fornire più energia (calore) di quella elettrica impiegata per il suo funzionamento. L’efficienza di una pompa di calore è misurata dal coefficiente di prestazione “C.O.P.” che è il rapporto tra energia termica fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) ed energia elettrica consumata.

Valvole termostatiche programmabili

L’intervento ha previsto l’installazione di valvole termostatiche programmabili sui radiatori esistenti utilizzate per la regolazione del fluido ai radiatori degli impianti di riscaldamento.

Esse sono dotate di un elemento regolatore di comando che, intervenendo automaticamente sull’apertura della valvola, regola la portata di acqua calda, mantenendo costante, al valore impostato, la temperatura ambiente del locale in cui sono installate. In questo modo si evitano indesiderati incrementi di temperatura e si ottengono consistenti risparmi energetici.

Le valvole installate sono dotate di un particolare codolo con tenuta idraulica in gomma che permette il collegamento al radiatore in modo veloce e sicuro, senza l’ausilio di altro mezzo sigillante. Il dispositivo di comando della valvola termostatica è un regolatore proporzionale di temperatura, costituito da un soffietto contenente uno specifico liquido termostatico.

All’aumentare della temperatura, il liquido aumenta di volume e provoca la dilatazione del soffietto. Con la diminuzione della temperatura si verifica il processo inverso; il soffietto si contrae per effetto della spinta della molla di contrasto. I movimenti assiali dell’elemento sensibile vengono trasmessi all’attuatore della valvola tramite l’asta di collegamento, regolando così il flusso del liquido nel corpo scaldante.

Sistema di telegestione

In sostituzione del vecchio sistema di gestione, è stato installato un moderno sistema di regolazione costituito da controllori logici (DDC), liberamente programmabili, che produce un considerevole incremento del rendimento di regolazione dell’impianto, con conseguente aumento delle performance energetiche.

In aggiunta a ciò, ponendo in essere un sistema di telecontrollo remoto in grado di sorvegliare in tempo reale il funzionamento dei vari impianti tenendone sotto controllo i parametri fondamentali e generando allarmi in caso di fuoriuscita di alcuni di essi dai limiti prefissati, si è potuto ottenere un sensibile miglioramento della funzionalità dell’impianto con conseguente miglioramento dell’efficienza del medesimo e del comfort per gli utenti.

Impianto fotovoltaico

impianto forovoltaico riqualificazione scuolaL’impianto installato è di tipo grid-connected, ovvero, direttamente connesso in parallelo con la rete elettrica del distributore; in tale configurazione l’eventuale surplus di energia elettrica prodotta dall’impianto e non autoconsumata viene riversato in rete. I principali componenti dell’impianto fotovoltaico sono:

  • Campo fotovoltaico: costituito da moduli in silicio policristallino da 250 Wp e deputato a captare l’energia emessa dalla radiazione solare;
  • Inverter: necessario per stabilizzare l’energia raccolta e a convertirla in corrente alternata per poter essere immessa nella Rete elettrica;
  • Quadro di campo: costituito da scaricatori per le sovratensioni e fusibili per proteggere i cavi da eventuali sovraccarichi;
  • Cavi di connessione: di tipo “solare” con guaina a elevata resistenza ai raggi UV e alle temperature;
  • Quadro di protezione e controllo: equipaggiato con protezione di interfaccia per la messa in parallelo dell’impianto fotovoltaico con la rete elettrica.

Intervento di riqualificazione: certificazione NZEB

La Scuola primaria Marinella di Bruino, grazie agli interventi realizzati da Bosch, è divenuta un edificio ad alta prestazione energetica, uno dei primi ad ottenere la certificazione nZEB in Piemonte, in quanto il fabbisogno energetico dell’immobile è divenuto quasi nullo e coperto in misura significativa da energia ottenuta da fonti rinnovabili, compresa quella prodotta in sito.

Grazie alla riqualificazione effettuata da Bosch Energy and Building Solutions Italy sono stati contemporaneamente rispettati: tutti i requisiti previsti dalla lettera b), del comma 2, del paragrafo 3.3 del decreto di cui all’articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005, secondo i valori vigenti dal 1° gennaio 2019 per gli edifici pubblici e dal 1° gennaio 2021 per tutti gli altri edifici e gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili nel rispetto dei principi minimi di cui all’allegato 3, paragrafo 1, lettera c), del decreto legislativo 3 marzo 2011, n.28.

Silvia Giacometti
Informazioni su Silvia Giacometti 12 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di raccontare e scrivere articoli per differenti testate tecniche online e offline sui temi legati all'architettura e all'edilizia, sul design e in generale a tutto quanto è legato al concetto di riqualificazione e sostenibilità.