Luce per la Smart City: cosa può fare l’illuminazione stradale intelligente

La “smart lighting” rende la città più intelligente, supera il concento tradizionale di illuminazione pubblica ed integra differenti funzionalità.

smart city intelligente e connessa

La città del futuro è intelligente e connessa. Si sviluppa secondo il paradigma delle Smart City, ovvero città intelligenti in cui, grazie alla tecnologia digitale e all’evoluzione delle telecomunicazioni, ogni funziona è integrata e correlata alle altre.

Gli obiettivi? Creare luoghi più vivibili, adeguati e sostenibili, grazie a servizi efficaci, efficienti ed evoluti, maggior sicurezza ed azioni tese alla salvaguardia ambientale e al risparmio energetico. La Smart City supera il concetto tradizionale di città e offre un modello urbano dinamico, che risponde costantemente alle esigenze dei cittadini e del territorio. In Italia, e ancor più nel mondo, sono tantissimi i progetti avviati in uno dei settori di intervento della Smart City. Nel nostro Paese, ad esempio, sono tantissime le città che hanno già investito per un totale rifacimento dell’illuminazione pubblica, trasformando la “rete di luce” in qualcosa di più.

5 motivi per scegliere la Smart Light

L’illuminazione pubblica è fondamentale in città, garantisce la fruibilità dei luoghi pubblici e sicurezza ai cittadini.

I sistemi tradizionali, ormai, sono superati e risultato poco efficienti. Uno degli obiettivi di una città intelligente è quello di risparmiare energia e sostituire l’illuminazione stradale esistente con nuovi sistemi a LED garantisse un notevole risparmio energetico. Inoltre, una volta effettuato l’investimento iniziale, risparmiare energia e poter contare su corpi illuminanti efficienti, garantisce alle amministrazioni anche un importante risparmio economico.

Inoltre, i nuovi sistemi di illuminazione sono più flessibili e migliorano la qualità dell’illuminazione, con un controllo più puntuale delle caratteristiche della luce emessa. Un insieme di sensori, installato nei corpi illuminanti, rileva costantemente la quantità di luce in luogo e, grazie ad un’analisi ed una elaborazione dei dati, permette di adeguare in tempo reale la luce artificiale fornita negli spazi pubblici.

Grazie proprio alla connessione di ogni punto luce, è possibile conoscere in tempi rapidi eventuali problemi e guasti, rendendo più semplice e veloce la manutenzione. Infine, una rete di illuminazione connessa, permette di integrare differenti funzionalità, installando ulteriori sensori.

illuminazione pubblica intelligente per smart city

Cosa può fare l’illuminazione intelligente per la Smart City

Molte aziende si stanno concentrando sullo sviluppo di nuove soluzioni, trasformando in modo sempre più marcato il tradizionale lampione, fino a renderlo un oggetto intelligente e una vera e propria utility a servizio della città e dei cittadini. La tecnologia necessaria c’è, si tratta solo di capire quali funzioni sono le più utili da integrare a quella dell’illuminazione. La rete pubblica si presta a questa integrazione proprio per la sua diffusione, in quanto i corpi illuminanti sono distribuiti sul territorio e presenti in ogni spazio pubblico. Quali sono allora i vantaggi e le opportunità offerti da un “lampione intelligente”?

Innanzitutto, la smart lighting fa evolvere l’illuminazione pubblica e la rende più efficiente. Il telecontrollo dell’intera rete permette di gestire in modo efficace sia l’intera linea, che ogni singolo punto luce, potendo così regolare il flusso luminoso, programmare l’accensione e lo spegnimento, monitorare le performance, l’andamento dei consumi e lo stato della rete pubblica.

Grazie all’IoT, inoltre, si va oltre l’illuminazione efficiente e si integrano altre funzioni. Grazie ai sistemi di sensori e applicazioni, esempio, è possibile integrare alla rete pubblica anche un sistema di sicurezza e videosorveglianza. Oppure, sfruttare la presenza dei punti luce per l’installazione di sensori per il monitoraggio dell’inquinamento e della qualità dell’aria, o ancora trasformare i lampioni in punti di raccolta dati per la gestione dei parcheggi intelligenti. I lampioni possono diventare, poi, dei veri e proprio punti di riferimento anche per i cittadini, trasformandosi in punti di ricarica, totem informativi o punti di accesso a Internet tramite wi-fi.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 13 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico