Smart parking: perché cercare parcheggio non sarà più un problema

Oggetti connessi, IoT e intelligenza artificiale abilitano nuove piattaforme di smart parking per cercare e trovare parcheggio in tempo reale, direttamente dal proprio smartphone

Cosa significa smart parking? Trasformare il parcheggio, ovvero quell’entità in grado di rovinare la giornata a chiunque, soprattutto nei centri urbani, in un’esperienza intelligente e gradevole. Dall’integrazione tra telecamere, sensori e oggetti connessi in applicazioni IoT, nasce infatti una proposta digitale per il parcheggio che ricoprirà un ruolo chiave nelle future smart city.

Quando parliamo di smart parking facciamo riferimento alla combinazione tra innovazione tecnologica – prodotti connessi, big data, cloud e analytics -, sostenibilità ambientale e benessere psicofisico derivanti dalla possibilità di posteggiare un’auto in poche mosse. Tradotto: i sistemi di smart parking permettono di scovare direttamente dal proprio smartphone o tablet gli spazi occupati e quelli disponibili, consultando una mappa in tempo reale dei parcheggi.

8 motivi per credere nello smart parking

Ma i risvolti positivi di questo tipo di applicazione digitale non si fermano al dire addio all’ansia da parcheggio.
Ecco almeno 8 motivi per supportare lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di smart parking:

  • semplifica la ricerca del parcheggio grazie all’app per dispositivi mobili;
  • informa i cittadini in tempo reale aiutandoli a scegliere fin da subito eventuali percorsi alternativi;
  • rende disponibili dati importanti a polizia locale e ausiliari del traffico;
  • riduce l’inquinamento atmosferico generato dalla ricerca del parcheggio;
  • aiuta a decongestionare il traffico nelle zone urbane;
  • fa risparmiare i cittadini, che pagano solo i minuti effettivamente utilizzati;
  • riduce i costi per le amministrazioni, che eliminano la gestione dei parchimetri;
  • migliora il benessere sociale ed economico della collettività.

Così il parcheggio intelligente diventa un tassello non trascurabile, insieme alla mobilità elettrica, di una smart city sempre più raggiungibile.

Come si realizza un sistema di smart parking?

Sul lato pratico, un sistema di smart parking è composto da sensori e altri oggetti connessi, piattaforme per la raccolta dati in tempo reale, analytics e applicazioni per il pagamento automatico che, quando efficacemente coordinati da applicazioni IoT e intelligenza artificiale, consentono ai conducenti di trovare parcheggio nel luogo desiderato, versando anche in anticipo la somma dovuta.

Tornando agli smart device del sistema, si potrebbero per esempio installare telecamere sui pali della luce e sulle facciate degli edifici, oppure sensori nella pavimentazione del parcheggio. Un “embrione” di smart parking è già riscontrabile in alcuni garage dotati di semafori in grado di dare via libera o meno al conducente sulla base di dati rilevati da sensori collocati nelle diverse aree.

A questo punto, è sufficiente interconnettere gli oggetti in campo, raccoglierne le informazioni traducendole in dati fruibili in cloud e gestire questo prezioso aggregato attraverso una piattaforma di smart parking, offrendo una mappa sullo status, in tempo reale, di tutti i parcheggi cittadini a pagamento.

Da smart parking a smart city: serve integrazione

Se parcheggiare negli spazi autorizzati, evitando di girare a vuoto, è una prerogativa importante per lo sviluppo intelligente delle nostre città, lo smart parking non può e non deve rimanere un’iniziativa isolata. Le aree di parcheggio, infatti, andrebbero pensate come parte integrante di un’attenta pianificazione della mobilità urbana, insieme ad altre soluzioni di ITS (Intelligent Transportation System) come sistemi di controllo accessi nelle zone a traffico limitato o soluzioni digitali per la gestione intelligente del traffico.

Insomma, per rivoluzionare la mobilità urbana e generare smart city servono azioni sinergiche in grado di integrare, anche in questo caso, innovazione tecnologica, amministrazioni “illuminate” e sensibilità dei cittadini.

Per fare parcheggi intelligenti servono politiche integrate a favore della smart city

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 172 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.