Un grande futuro attende le Smart City

Navigant Research quantifica in quasi 100 miliardi di dollari il fatturato globale, destinato a triplicarsi in soli dieci anni

smart city Iot

Se ne parla moltissimo fra gli addetti ai lavori, ancora troppo poco fra la gente comune, ma quello delle Smart City è destinato a diventare nei prossimi anni uno degli argomenti più “invasivi” nella vita di tutti i giorni. Ne è convinto Navigant Research che ha presentato in questi giorni il suo ultimo report sullo sviluppo, impetuoso, di questo settore.

Un successo che parte dal concetto stesso di Smart City, capace di riassumere i molti elementi che determinano l’evoluzione delle infrastrutture, delle attività e dei servizi nel contesto urbano sotto la spinta del progresso tecnologico.

Crescita impetuosa e diffusione omogenea delle Smart City

I numeri, nell’analisi di Navigant Research, parlano chiaro: se nell’anno in corso il mercato tecnologico globale legato alle Smart City viene stimato in 97,4 miliardi di dollari, in appena un decennio (nel 2028) le sue dimensioni sono destinate a triplicarsi raggiungendo un ammontare di 265,4 miliardi di dollari grazie ad un tasso annuale di crescita vertiginoso, pari all’11,8%. Nell’intero lasso temporale preso in considerazione, 2019-2028, il fatturato globale è invece stimato in 1.700 miliardi di dollari.

Smart City Navigant Research

Altro elemento fondamentale è la diffusione omogenea delle Smart Cities a livello planetario. Il mercato asiatico recita attualmente un ruolo predominante soprattutto in virtù dei colossali investimenti nelle infrastrutture urbane che sta effettuando la Cina, ma Nord America ed Europa non sono distanti mentre il concetto di Smart City prende sempre più piede anche nel Sudamerica e nel Medio Oriente.

Efficacia e replicabilità: il successo delle Smart City passa anche e soprattutto da queste due caratteristiche. Per la prima si intende la capacità di risolvere problemi nei contesti urbani, a partire dalle aree critiche, applicando nuove soluzioni tecnologiche. Altrettanto importante la replicabilità, ovvero la possibilità di applicare le “ricette” di successo adottate per una città in ulteriori contesti urbani ottenendo risultati analoghi. Ebbene, questi due elementi stanno contraddistinguendo sempre più il successo della Smart City grazie all’evolversi continuo di diversi fattori.

internet-of-thingsIl dispiegamento rapido dell’IoT (acronimo di Internet of Things) rappresenta indubbiamente un fattore cardine nello sviluppo delle Smart City. Gli esempi sono molteplici. Ad esempio, la creazione di una rete elettrica “intelligente” sta avendo impatti importanti sull’efficienza dell’illuminazione urbana, sui consumi, il monitoraggio e la prevenzione dei guasti. Ed ancora, un impatto analogo dell’IoT si registra sui trasporti e la mobilità grazie all’azione congiunta di automazione e digitalizzazione.

Un ecosistema dove interagiscono pubblico e privato

Un altro fattore che sta sempre più caratterizzando le Smart City è la creazione di un particolare ecosistema dove settore pubblico e privato appaiono integrati come mai in precedenza con l’evoluzione tecnologica che offre l’opportunità di sviluppare nuovi modelli di business e creare piattaforme di ricerca e innovazione.

In questo contesto cambia anche il ruolo dell’amministrazione urbana, non più soggetto passivo di fronte alle nuove tecnologie ma parte attiva nel diffonderle presso i cittadini a loro beneficio.

Navigant Research sottolinea poi come un approccio smart, sostenibile e digitale è ormai divenuto una parte integrante dei grandi progetti urbani, della realizzazione di infrastrutture, dello sviluppo edilizio e dei servizi. A facilitare il compito c’è poi una peculiare caratteristica dei progetti per le Smart Cities, ovvero la loro scalabilità.

Se prima gli interventi importanti nelle aree urbane richiedevano spesso investimenti altrettanti significativi, in termini di risorse, mezzi e uomini, tali da scoraggiarne persino l’attuazione, adesso il quadro sta radicalmente cambiando. La rivoluzione digitale e l’Iot permettono di dimensionare gli interventi nei vari contesti urbani coinvolgendo non solo le grandi aziende ma anche realtà più piccole e radicate nel territorio.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 15 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia