Comuni rinnovabili 2018: l’energia rinnovabile unisce l’Italia

L’Italia è sempre più rinnovabile: in tutti i 7.978 comuni è presente almeno un impianto: il fotovoltaico in testa con 20 GW, come evidenziato dal rapporto Comuni Rinnovabili 2018 di Legambiente

fotovoltaico vince nei comuni rinnovabili

Sono 3.060 i comuni autosufficienti per i fabbisogni elettrici e 37 i comuni al 100% rinnovabili in un modello di autoproduzione che oggi è al centro delle Direttive Europee: questi i numeri del dossier Comuni Rinnovabili 2018 di Legambiente che racconta le migliori 100 storie dal territorio italiano in tema futuro dell’energia.

100 esperienze all’avanguardia che raccontano come sia possibile soddisfare i fabbisogni energetici attraverso risorse energetiche locali e gestendole in modo virtuoso, con reti e sistemi di accumulo.

Per realizzare il cambiamento energetico indispensabile a fermare i cambiamenti climatici è necessario guardare il mondo in maniera diversa e comprendere che oggi il modello più efficace è quello distribuito nei territori e che ridefinisce completamente le forme con cui consumiamo, produciamo, gestiamo, distribuiamo l’energia elettrica e termica prodotta dalle fonti pulite.

Oggi è fondamentale puntare sulla strada delle rinnovabili, in Italia è necessario triplicare – entro il 2030 – i 20 GW installati di impianti solari e realizzare investimenti capaci di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2.

La nuova direttiva sulle fonti rinnovabili, oramai approvata, stabilisce i diritti dei prosumer (i produttori-consumatori) e delle comunità energetiche proprio in una logica di supporto all’autoproduzione e alla distribuzione locale. Inoltre, la riduzione continua dei prezzi di solare, eolico, batterie consente di voltare pagine e puntare dritti alla sostenibilità.

Ma l’Italia è pronta a uno scenario di questo tipo? Guardando i numeri del dossier Comuni Rinnovabili 2018 sembrerebbe proprio di sì: l’energia rinnovabile unisce l’Italia.

In tutti e 7.978 municipi sono stati installati uno o più impianti da fonti rinnovabili, un bel risultato soprattutto se si pensa che 10 anni fa erano solo 356:

  • 7.862 hanno impianti fotovoltaici,
  • 6.822 hanno il solare termico,
  • 1.489 il mini idroelettrico (in particolare al centro nord)
  • 1.025 quelli dell’eolico (soprattutto al centro sud),
  • 4.130 quelli delle bioenergie,
  • 595 quelli della geotermia.

Inoltre, è bello poter raccontare che 3.060 comuni sono diventati autosufficienti per i fabbisogni elettrici e 58 per quelli termici, mentre 37 municipi si confermano rinnovabili al 100% per tutti i fabbisogni delle famiglie.

In dieci anni la produzione da rinnovabili è cresciuta di oltre 50 TWh mettendo in crisi il modello fondato sulle fossili, con un contributo delle rinnovabili che è passato dal 15 al 34,4% rispetto ai consumi elettrici e dal 7 al 17,7% in quelli complessivi.

Comuni rinnovabili 1
La crescita delle rinnovabili elettriche in Italia in MW
Comuni rinnovabili 2
La crescita delle rinnovabili: il contributo rispetto ai consumi elettrici in Italia

Risultati importanti che devono essere da stimolo per raggiungere obiettivi molto più ambiziosi al 2030 e che possono aiutare a fermare i cambiamenti climatici, migliorare l’ambiente e capire l’importanza di gestire bene le risorse naturali.

Per scoprire le 100 storie, scarica il pdf Comuni Rinnovabili 2018 Legambiente.

Informazioni su Alessia Varalda 1037 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.