L’Ecobonus fa il pieno di investimenti nel 2018

Il rapporto ENEA sottolinea che lo scorso anno le famiglie hanno effettuato oltre 300 mila interventi di efficienza energetica per un corrispettivo di 3,3 miliardi

Oltre 39 miliardi di investimenti per interventi di riqualificazione energetica con un risparmio cumulato di circa 100 milioni di Megawattora (MWh). È questo, in estrema sintesi, il bilancio di 12 anni di Ecobonus, il meccanismo per incentivare l’efficienza energetica negli usi finali introdotto nel 2007.

Ad evidenziarlo è il recente Rapporto Annuale dell’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Un consuntivo importante nel quale il 2018 risulta aver compiuto appieno il suo “dovere”, considerato che l’anno scorso si è confermato il trend di crescita degli interventi di riqualificazione con 3,3 miliardi di euro di investimenti attivati, 1.155 GWh/anno di risparmi ottenuti e l’incremento sostanziale nel mercato delle principali tecnologie di settore.

La componente più importante è la sostituzione dei serramenti

Il rapporto 2019 dell’ENEA analizza nel dettaglio le varie dinamiche legate all’Ecobonus.

Innanzitutto, l’anno scorso sono stati effettuati ben 334.000 interventi che ne hanno beneficiato:

  • circa 140.000 richieste sono pervenute per la sostituzione dei serramenti,
  • circa 90.000 per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale,
  • oltre 70.000 per l’installazione di schermature solari.

Ragionando in termini di investimenti, degli oltre 3,3 miliardi di euro attivati l’anno scorso, oltre un miliardo ha riguardato la sostituzione dei serramenti, 900 milioni gli interventi per la coibentazione dell’involucro e poco più di 870 milioni derivano dalla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale.

Per quanto riguarda gli interventi specifici eseguiti e le tecnologie installate, nel 2018 oltre 1,2 miliardi di euro sono stati appunto destinati alla sostituzione dei serramenti, più di 483 milioni di euro a interventi su pareti orizzontali e inclinate, oltre 528 milioni a interventi su pareti verticali. Ed anche analizzando l’intero quinquennio 2014-2018, la quota principale delle risorse stanziate, pari a oltre 7,3 miliardi di euro, ha riguardato la sostituzione di serramenti. Non stupisce, dunque, che i risparmi ottenuti l’anno scorso sono associabili in maggioranza alla sostituzione di serramenti (circa il 33%) e alla coibentazione di solai e pareti (poco più del 28%).

Si tratta, del resto, delle tipologie di interventi che, insieme alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’intero edificio, risultano essere caratterizzate dal miglior rapporto costo-efficacia, con un costo sostenuto tra i 9 e i 10 centesimi di euro per ogni kWh di energia risparmiato durante tutta la vita utile garantita dall’intervento.

Anche in termini di risparmi energetici conseguiti, nel 2018 il contributo principale è derivato dai serramenti (426 GWh/anno), mentre oltre un terzo del risparmio è stato conseguito grazie ad interventi sulle pareti (circa 362 GWh/anno).

Ecobonus gli interventi Rapporto Enea 2019
Ecobonus: interventi, investimenti (milioni di euro, M€), risparmi (energia finale, GWh/anno), vita utile (anni) e costo efficacia (€/kWh), anno 2018 – Fonte Enea

Ecobonus:  interventi su edifici costruiti prima degli anni Ottanta

Molto interessante è anche l’approfondimento, contenuto nel rapporto ENEA, che si occupa della tipologia degli immobili oggetto degli interventi e che hanno usufruito dell’Ecobonus.

Ebbene,  quasi il 77% degli investimenti attivati nel 2018 (2,56 miliardi di euro su oltre 3,3 complessivi) è stato dedicato ad edifici costruiti prima degli anni Ottanta; in particolare, circa il 35% delle risorse totali (oltre 1,1 miliardi di euro) è stato destinato ad edifici costruiti prima degli anni Sessanta. Circa il 36% degli investimenti (oltre 1,2 miliardi) ha riguardato una costruzione isolata
(ad esempio una villetta mono o plurifamiliare), mentre più del 50% delle risorse (pari a oltre 1,7 miliardi di euro) ha interessato interventi su edifici in linea e condomìni con più di tre piani fuori terra.

Ed ancora, la distribuzione dei risparmi ricalca sostanzialmente quella degli investimenti, con oltre 900 GWh/anno derivanti da interventi su edifici costruiti prima degli anni Ottanta. Gli interventi di riqualificazione dell’intero edificio e per la coibentazione di solai e pareti hanno attivato investimenti per circa 2,4 miliardi di euro e conseguito quasi il 70% dei risparmi complessivi osservati nel 2018 (803 GWh/anno).

Ecobonus 2 - Rapporto enea
Investimenti (M€) per epoca di costruzione e tipologia edilizia, anno 2018 – Fonte Enea
Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 15 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia